
Sabato sera il lungometraggio “Antologia di Spoon River – Il CineLibro” diretto da Paola Settimini sarà proiettato al Vintage Caffè della Spezia in via Lunigiana 127 , dove parte del cast incontrerà il pubblico in una serata dedicata al dialogo tra cinema e letteratura.
Un nuovo viaggio a Spoon River.
Un’opera letteraria che attraversa un secolo e continua a interrogare i vivi torna oggi in una veste nuova, sospesa tra parola e immagine. Le voci che Edgar Lee Masters aveva consegnato all’eternità tornano a muoversi, a respirare, a farsi carne. Il lungometraggio presentato da Paola Settimini – definito Cine-libro – è un progetto ibrido che fonde cinema e letteratura trasformando l’Antologia di Spoon River, che racconta la vita e i segreti dell’ immaginario villaggio di Spoon River, in un percorso visivo attraverso alcuni dei suoi personaggi più intensi. Non una trasposizione integrale dei 244 epitaffi di Edgar Lee Masters, ma una selezione ragionata che mira a rinnovare lo sguardo sul testo e a invitare il pubblico alla lettura.
«Il format è la trasformazione del libro in immagini: non ci sono tutti gli epitaffi, è un invito alla lettura», spiega Settimini. «Ho scelto una ventina di personaggi tra i più rappresentativi e ancora attuali. Ci sono figure senza tempo, come per esempio quelle che parlano di corruzione e della prepotenza del potere».
Il film, presentato in anteprima al Centro Studi Americani di Roma, nasce dalla collaborazione tra Associazione Cinema e Cultura, I Cinenauti e Cut-up Publishing. L’operazione non intende semplicemente “adattare”, ma dare corpo alle voci del celebre cimitero immaginario e riportare in superficie ciò che nei versi di Masters rimane sospeso tra vita, morte e memoria.

Alla domanda su cosa rappresenti per lei questo Cine-libro, la regista risponde: «È stata una bella esperienza: il lungometraggio è ora finalista al Florence International Film Festival e viene proiettato nei cinema e nelle scuole, dove accompagniamo la visione con un dibattito. Portare i grandi classici della letteratura mondiale all’attenzione del grande pubblico, rivisti in un’altra forma, è parte della missione del progetto».
Il cast dà voce ai fantasmi di Spoon River con interpretazioni che alternano delicatezza e crudezza, restituendo al pubblico rimpianti, verità taciute e passioni irrisolte.
Tra i protagonisti c’è Francesco Testi, che apre il film: «È un libro non molto conosciuto che ha fortemente influenzato tanti artisti, tra cui De André. Alcuni epitaffi hanno ispirato canzoni come Un giudice, Un chimico, Impicchiamo Giordi e Un medico. Mi ha fatto piacere rendere maggiormente nota un’opera spesso dimenticata, ma attualissima nei suoi contenuti».
Tra le interpretazioni più delicate del film c’è quella di Sabrina Menini, che presta il volto e la voce alla giovane Anne Rutledge, figura simbolo dell’innocenza interrotta e dell’amore mancato.
«Interpretare Anne Rutledge in Antologia di Spoon River – Il CineLibro è stato come entrare in punta di piedi in una stanza piena di luce sospesa. Anne non è soltanto un ricordo: è una promessa spezzata, un amore che non ha avuto il tempo di diventare futuro. E dare voce a quel silenzio è stato, per me, un atto di delicatezza. Ho cercato la sua innocenza, la sua dolcezza giovane, ma anche quella traccia di destino che la attraversa come un filo d’oro sottile. Sul set sentivo la sua presenza quasi fisicamente: un soffio, un’emozione breve ma potentissima. Portarla dallo scritto alla camera è stato un privilegio. Anne vive in uno spazio dove tutto è fragile – e proprio per questo eterno.
È uno di quei ruoli che non solo interpreti, ma che ti rimangono dentro, come un ricordo che continua a brillare». Le sue parole mettono in luce il cuore del progetto: rendere figure del passato sorprendentemente attuali, restituendo loro una presenza viva e vicina.

La vitalità del progetto non si ferma al grande schermo: Settimini ha infatti annunciato anche un adattamento teatrale di Spoon River, con debutto previsto a marzo a Roma, prima di una tournée in altre città e alla Spezia.
La proiezione è organizzata dal Vintage Caffè di via Lunigiana 127 alla Spezia, dove l’incontro tra cinema e pubblico si arricchirà di un momento conviviale. L’appuntamento è per sabato 29 novembre, con apericena alle 20:00 e a seguire la proiezione del lungometraggio. Per partecipare e incontrare gli interpreti è richiesta la prenotazione al 377 049 1388.
By Catia Cidale
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