
Presentata al Circolo Ufficiali della Marina Militare l’edizione 2026 della Giornata del Mare: 52 laboratori, nuove sinergie istituzionali e un programma diffuso tra La Spezia e provincia per avvicinare giovani e cittadini alla cultura marinara.
La Spezia, 31 marzo 2026 – Una manifestazione che cresce nei numeri, nella rete organizzativa e soprattutto nella capacità di parlare ai giovani e al territorio. È stata presentata questa mattina da Maria Cristina Sabatini impeccabile conduttrice, nell’elegante cornice del Circolo Ufficiali della Marina Militare, l’edizione 2026 della Giornata del Mare e della cultura marinara, in programma venerdì 10 aprile.

A illustrare contenuti e novità sono stati i rappresentanti delle istituzioni e degli enti promotori: il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini, l’ammiraglio di divisione Flavio Biaggi, comandante interregionale marittimo Nord, il capitano di vascello (CP) Alessio Morelli, comandante della Capitaneria di porto – Guardia costiera della Spezia, la dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale Giulia Crocco, Cristian Bianchi in rappresentanza della Lega Navale Italiana (sezioni della Spezia e Lerici) e il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale Bruno Pisano.
Sindaco Pierluigi Peracchini
Nuove sinergie organizzative
Tra gli elementi di maggiore rilievo dell’edizione 2026 c’è l’ingresso di nuove realtà nel gruppo organizzatore, che rafforzano ulteriormente il legame tra la manifestazione e il territorio: il Comune della Spezia e l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale. Un ampliamento che consolida il carattere istituzionale e strategico della Giornata del Mare, sempre più piattaforma condivisa tra scuola, istituzioni, mondo produttivo e ricerca.
Il programma: una città intera coinvolta
L’appuntamento è fissato per venerdì 10 aprile. Il taglio del nastro è previsto alle 9.30 alla radice di Molo Italia, accompagnato dagli interventi musicali dell’orchestra e del coro dell’Istituto comprensivo ISA 4 e della Fanfara del Comando interregionale marittimo Nord. I numeri raccontano una manifestazione articolata e diffusa:
- 52 laboratori didattici
- 57 enti, associazioni e istituzioni coinvolti
- attività distribuite in 5 comuni: La Spezia, Lerici, Porto Venere, Levanto e Sarzana
Per la prima volta, le attività proseguiranno anche nel pomeriggio, dalle 9 alle 17, con conferenze, mostre e iniziative aperte non solo agli studenti ma a tutta la cittadinanza. Ampio il ventaglio dei contenuti: biologia marina, archeologia navale, costruzioni e cantieristica, mestieri del porto, sostenibilità e tutela ambientale. Non mancheranno esperienze dirette, con la possibilità di visitare imbarcazioni e infrastrutture.

Tra le opportunità più attese:
- visite guidate all’Isola del Tino messe a disposizione dalla Marina Militare
- salita a bordo di Nave Caio Duilio, Nave Chioggia e Nave Fiorillo della Guardia Costiera
- apertura della stazione elicotteri di Luni con simulatori di volo EH101 e SH90
- visite alla base aeromobili della Guardia Costiera di Sarzana
- percorsi al Museo tecnico navale
Spazio anche all’inclusione, con attività dedicate ai ragazzi con disabilità grazie alle imbarcazioni Hansa 303.

Il passaporto del mare
Tra le novità più interessanti, il “passaporto del mare” presentato da Elisa Romano a nome dell’Associazione MARe e pensato come strumento per accompagnare studenti e partecipanti lungo un percorso di scoperta e apprendimento. Nell’edizione del 2027 chi presenterà il portafoglio completo di timbri riceverà un regalo specifico Un modo per dare continuità all’esperienza della giornata e trasformarla in un cammino strutturato di conoscenza e consapevolezza del mondo marittimo in un momento in cui il “cartaceo” sembra dimenticato in luovo del virtuale.
Il mare come opportunità: l’intervento del sindaco
Nel suo intervento, il sindaco Pierluigi Peracchini ha sottolineato il cambiamento del rapporto tra città e mare: da elemento da cui difendersi, a risorsa centrale per lo sviluppo economico, tecnologico e sociale. La Spezia, ha evidenziato, è oggi già un punto di riferimento nazionale nei settori legati al mare, ma guarda anche alle nuove frontiere, comprese quelle legate alle tecnologie e alle attività “sotto il mare”. In questo contesto, iniziative come la Giornata del Mare assumono un ruolo fondamentale per trasmettere competenze, cultura e opportunità alle nuove generazioni.
Una barca per ricostruire: il progetto tra scuole
Tra i momenti più significativi emersi durante la presentazione, il progetto che coinvolge gli studenti dell’Istituto Cappellini-Sauro. I ragazzi del nautico diventeranno istruttori per un giorno e inviteranno i loro coetanei di un istituto segnato da un recente e tragico episodio di violenza a salire a bordo dell’imbarcazione scolastica. Un’iniziativa che affida al mare un valore educativo e simbolico: quello di ricostruire relazioni, superare un’esperienza negativa e riscoprire, attraverso lo sport e la condivisione, un senso di comunità.
Il Premio Nereidi
Anche quest’anno, il Comitato organizzatore della Giornata del Mare promuove il Premio Nereidi 2026 – Tante voci, un solo mare. Come illustrato dall’Assessore Patrizia Sacconi al premio possono partecipare studenti, educatori, scrittori, fotografi, con lavori e opere che raccontino il mare in tutti i suoi aspetti. I lavori migliori saranno premiati con creazioni realizzate con la collaborazione degli studenti del liceo Cardarelli durante il Blue Design Summit che si terrà nel mese di maggio. Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito www.premionereidi.it
La rete dei sostenitori
La Giornata del Mare si fonda su una rete estremamente ampia di realtà del territorio. Tra i principali soggetti coinvolti figurano enti di ricerca, associazioni, istituzioni e realtà economiche, tra cui: Marina Militare, Capitaneria di Porto – Guardia Costiera, CNR-ISMAR, ENEA, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Parco Nazionale delle Cinque Terre, Camera di Commercio, Confindustria, Confartigianato, CNA, Fondazione Carispezia, oltre a numerose associazioni nautiche, culturali e ambientali.
Partner e sponsor
Patrocinano e supportano l’iniziativa: Regione Liguria, Comuni di Ameglia, Lerici e Porto Venere e il Parco delle Cinque Terre. Sono partner dell’evento: Italian Port Days, Fondazione Carispezia, Camera di Commercio Riviere di Liguria, Confindustria, Confartigianato, CNA, Assonautica La Spezia, Consorzio Marittimo Turistico 5 Terre, Associazione StoricBus, Si.te.mar., Rentia autonoleggio e La Lince. Media partner: FlyCiack, Future Flow, Obiettivo Spezia.
(Riproduzione Riservata)

Il mare come opportunità: l’intervento del sindaco
La rete dei sostenitori