Dal 5 al 13 settembre torna la settimana dedicata alla vela e agli sport del mare. L’assessore Giarelli sogna una “Barcolana del Tirreno”, Cozzani fissa il primo traguardo: cento imbarcazioni alla Golfo dei Poeti Cup.
Dal 5 al 13 settembre torna la Golfo dei Poeti Sailing Week, ma l’edizione 2026 sembra voler segnare soprattutto un nuovo punto di partenza. Dopo la parentesi dello scorso anno, quando l’inserimento nel programma di PAL100!, per il centenario del Palio del Golfo, aveva concentrato la manifestazione prevalentemente sulla vela, quest’anno il contenitore torna ad allargarsi agli altri sport del mare e agli appuntamenti in città.
E, nello stesso tempo, rilancia proprio sulla vela con un obiettivo decisamente più ambizioso.
È quanto emerso questa mattina durante la conferenza stampa di presentazione a Palazzo Civico. Il traguardo dichiarato guarda infatti oltre l’edizione 2026: fare della Golfo dei Poeti Cup una grande veleggiata dell’Alto Tirreno, capace di crescere anno dopo anno, richiamare un numero sempre maggiore di imbarcazioni e trasformare il Golfo della Spezia in un appuntamento riconoscibile nel calendario velico.
Il primo passo sarà domenica 13 settembre, quando si disputerà la Golfo dei Poeti Cup – 1° Trofeo Città della Spezia, momento culminante di nove giorni di manifestazioni.
Nel presentare la manifestazione, il sindaco Pierluigi Peracchini ha sottolineato proprio il legame tra la Sailing Week e l’«identità marinara» del Golfo, evidenziando una formula che mette insieme mare, sport, inclusione e tradizione, ma che quest’anno punta anche a coinvolgere maggiormente il centro cittadino con gli appuntamenti collaterali.
Un’impostazione che accompagna l’obiettivo più strettamente sportivo: far crescere la manifestazione e, in particolare, la sua regata conclusiva.
Il sogno della “Barcolana del Tirreno” e l’obiettivo delle cento barche
Quanto sia alta l’asticella che si vorrebbe porre lo ha raccontato anche un piccolo siparietto durante la conferenza stampa.
L’assessore allo Sport Alberto Giarelli, guardando lontano, ha evocato addirittura il sogno di una sorta di “Barcolana del Tirreno”, richiamando il grande appuntamento triestino che negli anni è diventato molto più di una semplice regata.
Attilio Cozzani
A riportare subito il progetto a una dimensione più vicina è stato Attilio Cozzani, responsabile tecnico della Sailing Week: prima di pensare a quei numeri, l’obiettivo è arrivare a un centinaio di imbarcazioni iscritte (ndr. risultano già iscritte oltre 80 imbarcazioni).
Tra il sogno della Barcolana e il traguardo dei cento equipaggi, naturalmente, c’è parecchio mare da percorrere. Ma forse proprio questo scambio racconta meglio di molte dichiarazioni lo spirito con cui nasce la nuova Golfo dei Poeti Cup: un progetto che vuole crescere, partendo però da un primo obiettivo concreto e misurabile.
La formula scelta va in questa direzione. Non soltanto le barche più performanti e gli equipaggi interessati alla sfida tecnica, ma anche le imbarcazioni più crocieristiche e chi vive la vela soprattutto come passione e diporto.
Trofei e classifiche differenti permetteranno alle diverse tipologie di imbarcazioni di trovare il proprio spazio, con l’intento di allargare progressivamente la partecipazione.
L’organizzazione della Golfo dei Poeti Cup sarà affidata al Comitato dei Circoli Velici del Golfo, mentre la gestione tecnica in mare sarà curata dal Circolo della Vela ERIX, con il supporto della Capitaneria di Porto per sicurezza e coordinamento.
Dopo PAL100!, tornano gli sport del mare
C’è però anche un secondo elemento che distingue nettamente il 2026 dall’edizione precedente.
Golfo dei Poeti Cup 2024 by Roberto Celi
Nel 2025 la Golfo dei Poeti Sailing Week era entrata nel grande calendario del centenario del Palio del Golfo e aveva inevitabilmente modificato la propria fisionomia.
Quest’anno quella dimensione ritorna.
Il presidente del Comitato dei Circoli Velici del Golfo Gianfranco Bianchi ha parlato di una vera e propria «settimana degli sport del mare», indicando nel nuovo Polo degli sport del mare, tra Passeggiata Morin e Molo Italia, uno degli elementi destinati a caratterizzare l’edizione 2026.
Vela naturalmente, ma anche canottaggio, pallanuoto, canoa polo e altre discipline potranno trovare uno spazio dimostrativo comune. A questo si aggiungerà, il 12 e 13 settembre, Sport in Piazza, con oltre settanta discipline e prove aperte al pubblico in diverse zone della città.
La Sailing Week torna quindi ad assumere la forma di un contenitore più ampio, pur mantenendo nella vela il proprio baricentro.
Nove giorni in mare e in città: il calendario
Il calendario velico partirà sabato 5 settembre con i Trofei Beniamino Salvatore & Paolo Susini, sul percorso Marina di Carrara-Tino-Marina di Carrara. Da quest’anno la manifestazione ricorderà infatti, accanto a Beniamino Salvatore, anche il dottor Paolo Susini, altra figura legata alla vela e al mare del Golfo.
Golfo dei Poeti Cup 2024 by Roberto Celi
Il 5 e 6 settembre troverà spazio anche la vela inclusiva, con la quarta prova del Campionato Regionale Ligure Hansa 303, mentre domenica 6 si svolgerà il 3° Trofeo Marina Nord, con regata e veleggiata nello specchio acqueo tra Lerici, Tellaro, Palmaria, Tino e Porto Venere.
Sabato 12 settembre tornerà uno degli appuntamenti storici della vela spezzina, il 59° Trofeo M.O.V.M. Michele Fiorillo, affiancato dalla veleggiata TuttiAVela, dedicata anche alle imbarcazioni più diportistiche, agli equipaggi familiari e agli appassionati.
Tutto porterà alla giornata conclusiva di domenica 13 settembre e alla Golfo dei Poeti Cup – 1° Trofeo Città della Spezia.
Ma la Sailing Week 2026 non resterà soltanto in acqua.
Dal 4 al 6 settembre Piazza Europa ospiterà Sud in Food – La Puglia e i sapori del Sud, mentre il 12 e 13 settembre Sport in Piazza porterà dimostrazioni e prove gratuite in diverse aree cittadine.
Sabato 12 è prevista anche un’esibizione aereo-navale, con ultraleggeri, autogiro e aerei acrobatici, preceduta dal tradizionale lancio d’acqua dei Rimorchiatori Riuniti della Spezia.
Domenica 13 arriveranno anche il Raduno dei Maggiolini e le auto storiche del Club Balestrero di Lucca, con una sfilata tra La Spezia e Porto Venere e successiva esposizione al Molo Italia.