
Giornata contro la violenza sulle donne: le parole della Presidente CNOP Maria Antonietta Gulino. Per la prima volta una donna alla guida dell’Ordine nazionale degli psicologi
In questa giornata dedicata in tutto il mondo alla lotta contro la violenza sulle donne, arriva una dichiarazione di forte valore simbolico e culturale da parte della dott.ssa Maria Antonietta Gulino, psicologa e psicoterapeuta, Presidente dell’Ordine degli Psicologi della Toscana dal 2020 e — dal 2025 — prima donna nella storia a guidare il Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi (CNOP).
Un passaggio epocale: dalla nascita dell’Ordine, istituito con la Legge 56 del 1989, mai prima d’ora una donna aveva ricoperto la massima carica nazionale della professione psicologica in Italia. Una novità che assume un valore ancora più forte proprio oggi, mentre il Paese riflette sulle radici culturali, relazionali e sociali della violenza di genere.
La dichiarazione integrale della dott.ssa Gulino
Riportiamo il pensiero che la Presidente ha diffuso per la giornata odierna:
“La violenza contro le donne è prima di tutto un fenomeno culturale: nasce da modelli antichi, da abitudini radicate e da modi di pensare che ancora oggi plasmano relazioni, linguaggi e perfino gli spazi digitali.
Come Presidente del CNOP, e come donna, credo fermamente che solo un cambiamento culturale profondo può spezzare questo ciclo: educazione al rispetto, alle emozioni, ai confini, fin dalla scuola e all’interno di tutta la comunità.
La psicologia è parte imprescindibile di questo percorso: accanto alle donne che chiedono aiuto, agli uomini per prevenire comportamenti violenti, e ai familiari delle vittime di femminicidio, che portano ferite emotive profondissime.
Continuiamo a esserci ogni giorno e a impegnarci ogni volta perché nessuna e nessuno sia lasciato da sola e da solo.
𝐑𝐨𝐦𝐩𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐢𝐥 𝐬𝐢𝐥𝐞𝐧𝐳𝐢𝐨.
𝐂𝐚𝐦𝐛𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐥𝐚 𝐜𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚.”
Le sue parole mettono al centro un messaggio chiaro: la violenza non è un fatto privato, ma un prodotto culturale che può essere disinnescato soltanto attraverso educazione, consapevolezza e sostegno psicologico continuo.
Il contributo di SpeziaMirror e SpeziaMirror Evolution: la tavola rotonda del 21 novembre
Il tema è particolarmente sentito da SpeziaMirror, che proprio pochi giorni fa — il 21 novembre 2025 — ha organizzato, insieme alla neo associazione SpeziaMirror Evolution, la tavola rotonda “Il senso di colpa degli oppressi”, ospitata alla Mediateca Regionale Ligure “Sergio Fregoso”.
Un appuntamento partecipatissimo, con una sala gremita di cittadine e cittadini, a testimonianza di un bisogno reale di confronto e di strumenti per riconoscere e contrastare la violenza in tutte le sue forme.
All’incontro sono intervenuti:
- Manuela Gagliardi, assessore comunale, Rossana Zoppi, fotografa spezzina, che ha presentato un video fotografico di forte impatto emotivo sul tema della violenza; Valeria Fanfani, responsabile del Centro Antiviolenza del Comune della Spezia,gli psicoterapeuti Tiziano Apolloni e Arianna Grimaldi.

Arianna Grimaldi e Tiziano Apolloni
Una serata ricca di contenuti e di partecipazione, che ha dimostrato quanto il tema sia vivo nella coscienza civile della città e quanto sia necessario continuare a costruire consapevolezza, cultura e prevenzione.
Un impegno che continua
Nel solco delle parole della Presidente Gulino e dell’esperienza della nostra tavola rotonda, SpeziaMirror rinnova il proprio impegno: raccontare, informare, dare spazio a chi lavora ogni giorno per rompere il silenzio e cambiare la cultura che ancora oggi permette alla violenza di esistere.
(Riproduzione Riservata)

Il contributo di SpeziaMirror e SpeziaMirror Evolution: la tavola rotonda del 21 novembre