Mar 9 Giu 2026

Una mostra “trasforma” Palazzo delle Papesse in una casa del ‘400 con oltre 80 opere tra dipinti, arredi e oggetti che narrano storie dal XV al XVI secolo.

Cassoni nuziali, mobili intarsiati, tavole dipinte e oggetti preziosi raccontano la vita nelle dimore aristocratiche della Siena rinascimentale in una mostra allestita nello splendido Palazzo delle Papesse.

Entrare in una dimora senese del Rinascimento, osservare i mobili che arredavano le stanze delle grandi famiglie, scoprire come arte e vita quotidiana si intrecciassero in ogni dettaglio domestico. È questo il cuore di “Abitare il Rinascimento. Arredi domestici a Siena dal XV secolo all’epoca della Maniera”, la mostra allestita dal 22 maggio al 1 novembre 2026 a Palazzo delle Papesse.

Un’esposizione che non guarda al Rinascimento soltanto attraverso i grandi dipinti o le architetture monumentali, ma sceglie una prospettiva più intima e affascinante: quella degli interni domestici, degli oggetti d’uso, degli arredi che raccontavano rango sociale, gusto estetico e identità culturale.

Il percorso espositivo accompagna i visitatori dentro l’universo abitativo della Siena tra Quattrocento e Cinquecento attraverso cassoni nuziali finemente decorati, credenze intagliate, letti monumentali, tavoli, panche e suppellettili che trasformavano le abitazioni aristocratiche in veri e propri spazi di rappresentanza. Accanto ai mobili trovano spazio tavole dipinte, elementi ornamentali e manufatti che testimoniano il livello straordinario raggiunto dalle botteghe senesi nella lavorazione del legno, nella pittura decorativa e nell’intarsio.

Tra gli aspetti più interessanti della mostra emerge proprio il ruolo simbolico degli arredi: i cassoni dipinti destinati ai matrimoni, ad esempio, non erano semplici contenitori ma autentici oggetti celebrativi, decorati con scene mitologiche, allegoriche o tratte dalla storia antica. Anche gli ambienti della vita privata diventavano così luoghi in cui esibire cultura, ricchezza e prestigio familiare.

Sarà quindi possibile seguire un itinerario che tenga conto degli artisti della scuola senese e delle loro efficienti botteghe, fra i quali segnaliamo la presenza di Francesco di Giorgio MartiniBenvenuto di GiovanniBernardino FungaiGirolamo del PacchiaDomenico BeccafumiAndrea Piccinelli, detto il Brescianino, ecc.

Il percorso della mostra inizia con un’opera di provenienza Piccolomini, lo Scipione Africano di Francesco di Giorgio Martini e bottega, restaurato in occasione della mostra, che presenta sullo sfondo il celebre episodio della Continenza dipinto dal Maestro di Griselda, così denominato per aver dipinto le celebri spalliere con le storie della paziente fanciulla boccaccesca. Il pannello fa parte della nota serie piccolominea raffigurante eroi ed eroine del mondo antico e biblico.

L’esposizione permette inoltre di comprendere come Siena abbia sviluppato nel Rinascimento un linguaggio artistico autonomo rispetto ai grandi centri italiani. Se Firenze puntava spesso sulla monumentalità, la produzione senese si distingueva per eleganza lineare, raffinatezza cromatica e attenzione quasi miniaturistica al dettaglio decorativo. Un gusto che si riflette perfettamente negli arredi esposti.

A rendere ancora più coinvolgente la visita è il contesto che ospita la mostra. Palazzo delle Papesse non è soltanto una sede espositiva, ma parte integrante dell’esperienza. Il palazzo, costruito alla fine del Quattrocento per Caterina Piccolomini, sorella di papa Pio II, rappresenta uno dei più importanti esempi di architettura rinascimentale senese. La facciata in travertino, gli ambienti nobiliari e la posizione nel cuore del centro storico restituiscono al visitatore l’atmosfera stessa dell’epoca raccontata dalla mostra.

Per chi arriva dalla Spezia e dalla Liguria, l’esposizione può diventare l’occasione ideale per organizzare un weekend tra arte, paesaggio e gastronomia. Siena conserva uno dei centri storici medievali più suggestivi d’Italia, patrimonio UNESCO, con itinerari che vanno oltre i luoghi più celebri come Piazza del Campo o il Duomo. Nei dintorni si aprono inoltre le colline delle Crete Senesi, la Val d’Orcia e i borghi del Chianti, facilmente raggiungibili in giornata.

Palazzo delle Papesse

La mostra è curata da Laura Bonelli e Marilena Caciorgna, prodotta da Opera Laboratori in collaborazione con Fondazione Monte dei Paschi di Siena e Vernice Progetti. Il catalogo è edito da Sillabe.

INFO MOSTRA

Titolo: Abitare il Rinascimento. Arredi domestici a Siena dal XV secolo all’epoca della Maniera
Date: 22 maggio 2026 – 1 novembre 2026
Sede: Palazzo delle Papesse, Via di Città 126, 53100 Siena
Sito Web: Palazzo delle Papesse
Prenotazioni: Biglietteria online
Contatti: +39 0577286300 – booking@operalaboratori.com
Orari: Tutti i giorni: ore 10:00 – 19:00; giovedì ore 10.00 – 21.30

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