Mar 21 Apr 2026

Un capolavoro di Tintoretto arriva per la prima volta alla Spezia: al Museo Lia un percorso tra morte e resurrezione nel segno della grande pittura 

Inaugurazione della grande mostra pasquale e del nuovo ingresso del museo Lia : un capolavoro assoluto arriva dalle Gallerie dell’Accademia di Venezia

 Una giornata all’insegna della grande arte e del rilancio culturale per la città: al Museo Civico Amedeo Lia è stata presentata oggi la nuova mostra “La Resurrezione di Tintoretto. Morte e vita: il prodigioso duello”, insieme al nuovo ingresso completamente rinnovato del museo.

A guidare la presentazione il sindaco Pierluigi Peracchini, la dirigente dei Servizi culturali Rosanna Ghirri e il direttore del museo Andrea Marmori, curatore dell’esposizione.

Un capolavoro assoluto per la prima volta in città. Protagonista indiscussa è la monumentale Resurrezione di Cristo di Jacopo Robusti, detto Tintoretto, uno dei massimi protagonisti del Rinascimento veneziano.

L’opera, proveniente dalle Gallerie dell’Accademia di Venezia, arriva alla Spezia come prestito eccezionale, portando in città una tela di straordinaria potenza visiva e simbolica. Cristo emerge dal sepolcro avvolto da una luce abbagliante, mentre le guardie vengono travolte dall’evento miracoloso: una scena costruita con energia teatrale, contrasti luminosi e una tensione che cattura lo sguardo. Un dialogo tra morte e rinascita

Marmori, Ghirri, Peracchini

Il cuore della mostra: il dialogo tra le opere

Ma il vero punto di forza dell’esposizione sta nel confronto diretto tra la grande tela di Jacopo Robusti e le opere già custodite al Museo Lia. Non una semplice giustapposizione, ma un dialogo costruito con precisione: da una parte la potenza luminosa della Resurrezione, dall’altra il dolore della Deposizione dalla Croce dello stesso Tintoretto, fino alla fisicità intensa del Cristo deposto di Giovanni Busi. A chiarire il senso profondo del percorso è il curatore e direttore Andrea Marmori: “Da questa immagine liturgica nasce l’idea di mettere a confronto opere che affrontano, con sensibilità e linguaggi differenti, i momenti cruciali della vicenda evangelica: la morte di Cristo, la deposizione e la resurrezione.” E ancora: “Attraverso il confronto tra queste opere, la mostra invita a riflettere su come gli artisti del Rinascimento abbiano affrontato e interpretato i temi fondamentali della liturgia pasquale — dalla crocifissione alla deposizione, dal compianto fino alla resurrezione — traducendo il dramma e la speranza della vicenda cristiana in immagini di straordinaria potenza narrativa.”

A sottolineare il valore dell’evento per la città è anche il sindaco Pierluigi Peracchini: “Un’opera di straordinario valore che rappresenta un momento di grande prestigio culturale per La Spezia e conferma il ruolo centrale del Museo Lia, rendendo ancora più significativo questo appuntamento nel periodo pasquale.

Il risultato è un percorso che unisce arte e spiritualità, dove le opere dialogano tra loro costruendo un racconto visivo potente e attuale: quel “prodigioso duello” tra morte e vita che è al centro della tradizione pasquale e che, grazie a questa mostra, torna a parlare con forza anche al pubblico di oggi.

Arte, Pasqua e riflessione

Non è un caso che la mostra si inserisca nel periodo pasquale: il percorso invita a una riflessione profonda sui temi universali della vita, della morte e della rinascita, tradotti dagli artisti del Rinascimento in immagini di straordinaria forza. Un’esperienza che unisce storia dell’arte e spiritualità, capace di parlare a credenti e non.

Un evento simbolo per il trentennale dell’istituzione del Museo Lia.

La giornata ha segnato anche un altro passaggio importante: l’inaugurazione del nuovo ingresso del Museo Lia, completamente ripensato. Nuova reception, bookshop rinnovato, elementi architettonici ed espositivi più accoglienti: un intervento che rientra nel percorso di valorizzazione del museo, definito non a caso il “piccolo Louvre della Liguria”.

Un investimento che punta a rendere il museo sempre più attrattivo anche a livello internazionale, nel segno della qualità e dell’accessibilità. 

La mostra si inserisce nel programma delle celebrazioni per i trent’anni del museo, rafforzandone il ruolo centrale nella vita culturale spezzina.

Opere in mostra:

  • Jacopo Robusti detto Tintoretto, La Resurrezione, olio su tela, cm 161,5 x 234,5 cat. 215 Credit© Archivio fotografico G.A.VE – “su concessione del Ministero della Cultura – Gallerie dell’Accademia di Venezia”
  • Giovanni Busi, detto Cariani (San Giovanni Bianco (BG), 1480/85 – Venezia, post1547), Cristo di Pietà con gli angeli, olio su tela, La Spezia, Museo Civico “Amedeo Lia”, inv. 130.
  • Jacopo Robusti, detto Tintoretto (Venezia, 1519 – 1594), Compianto sul corpo di Cristo, olio su tela, La Spezia, Museo Civico “Amedeo Lia”, inv. 218.

INFORMAZIONI E CONTATTI: Museo Civico “Amedeo Lia” Via del Prione 234, La Spezia 0187727220

Sito web Museo Lia 

“La Resurrezione di Tintoretto. Morte e vita: il prodigioso duello” sarà visitabile dal 27 marzo al 3 maggio 2026 al Museo Civico Amedeo Lia.

Orari: dal martedì alla domenica dalle ore 10.00 alle ore 18.00 Chiuso: tutti i lunedì escluso il Lunedì di Pasqua; il 1° gennaio, il 15 agosto e il 25 dicembre

(Riproduzione riservata)

Panoramica privacy
Spezia Mirror

Questo sito utilizza i cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione sul sito. Di questi, i cookies che sono categorizzati come necessari sono memorizzati nel tuo browser come essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito. Usiamo inoltre cookies di terze parti che possono aiutarci ad analizzare e capire capire come usi il sito. Questi cookies saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Inoltre hai anche dei cookies opzionali. Ma la disattivazione di questi cookies potrebbe avere effetti sulla tua esperienza di navigazione.

Per saperne di più sulla nostra cookie policy clicca qui: Privacy & Cookie Policy

Cookie strettamente necessari

I cookie strettamente necessari dovrebbero essere sempre attivati per poter salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

Cookie di terze parti

Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari.

Mantenere questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito Web.