Prima giornata affollata per la manifestazione dedicata al mare e ai sapori del Mediterraneo. Autorità all’inaugurazione e stand presi d’assalto, The Spezziner coinvolge il pubblico e la Mytiliade Arena fa il pieno per Igles Corelli. Ma uno degli applausi più calorosi va ad Anna e al suo irresistibile elogio dei muscoli ripieni.
Mytiliade 2026 è partita. E lo ha fatto con una Lerici che ha risposto immediatamente, riempiendo progressivamente gli spazi della manifestazione fino alla serata, quando gli stand del Mercato dei Sapori sono stati letteralmente presi d’assalto.
Il meccanismo, del resto, invitava alla curiosità: un protagonista comune, il muscolo spezzino, interpretato liberamente dalle diverse realtà presenti, ciascuna mettendolo in relazione con i propri prodotti, le proprie tradizioni e la propria cucina.
Una prima giornata che ha mostrato sul campo quel carattere diffuso che Italian Blue Growth ha voluto imprimere all’edizione: gastronomia e mitilicoltura, certo, ma anche arte, divulgazione scientifica, laboratori e spettacolo.

Bucci e le autorità, ma la scena se la prende Anna
Alle 17 la cerimonia ufficiale di inaugurazione alla Mytiliade Arena, guidata dal direttore artistico Fabio Bongiorni, con una nutrita rappresentanza istituzionale. Tra i presenti il prefetto della Spezia, il sindaco di Lerici Marco Russo, il presidente della Regione Liguria Marco Bucci, la segretaria generale dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale Federica Montaresi e e Paolo Varrella, presidente della Cooperativa Mitilicoltori Associati.

Proprio Montaresi ha richiamato il tema del rispetto del mare e di ciò che il Golfo offre, sottolineando come questo passi dalla collaborazione e dalla fiducia tra istituzioni e territorio. L’Autorità portuale, ha ricordato, sostiene Mytiliade e continuerà a farlo, considerando la coltivazione dei muscoli una delle attività che caratterizzano profondamente il Golfo.
Ma in mezzo alle autorità, a conquistare il pubblico è stata soprattutto una signora di 102 anni.
Si chiama Anna Carini e di muscoli può parlare con cognizione di causa: ci ha lavorato per tutta la vita. Appassionata anche di scrittura, ha letto un suo testo dedicato a uno dei monumenti della gastronomia spezzina: i muscoli ripieni.
Un piccolo manifesto di spezzinità condito di ironia. Il turista, ha spiegato Anna, si riconosce perché tenta di affrontarli con le posate; lo spezzino sa invece che servono «tre dita unte, un pezzo di pane per raccogliere il ripieno fuggito e una maglietta bianca sacrificata agli schizzi del sugo».
E guai a dimenticare il filo con cui vengono chiusi prima della cottura.
A 102 anni, davanti a presidente della Regione, sindaco e autorità, Anna ha ricordato con poche battute che dietro il prodotto celebrato da Mytiliade ci sono soprattutto famiglie, gesti, ricette e memoria popolare.

Il Mercato dei Sapori si riempie
Con l’arrivo della sera il baricentro si è spostato tra Lungomare Vassallo e Largo Tarabotto.
Il Mercato dei Sapori è entrato subito nel vivo e il pubblico ha affollato gli stand, dove il muscolo spezzino ha incontrato prodotti e tradizioni differenti.
È uno degli aspetti più riusciti della formula: non un’unica ricetta ripetuta, ma interpretazioni diverse dello stesso ingrediente. Dal prodotto locale si parte per viaggiare attraverso altri sapori e altri territori.
The Spezziner: un mare riempito dai visitatori
Molto partecipata anche la componente artistica con la presenza di Mauro Baraldi e di Paolo Cozzani. La mostra “Il trionfo del muscolo spezzino”, curata da The Spezziner, ha raccolto opere di Gaetano Amato, Samuele Di Capua, Cristina Ferrarini, Gloria Griggio, Gloria Giuliano, Tiziano Illiano, Fabrizio Marani, Giovanni Medusei, Niccolò Squillacci, Nicola Sutti e Italo Tosti, chiamati a interpretare con linguaggi e sensibilità differenti il prodotto simbolo del Golfo.

Ma in Largo Tarabotto l’arte è uscita dalla mostra per coinvolgere direttamente il pubblico. Nella performance partecipativa curata da Gloria Giuliano, il punto di partenza era un’immagine di Lerici con il Castello e il fondale di un vivaio di muscoli con i caratteristici pali. L’opera, volutamente incompleta, aspettava i visitatori.
Uno dopo l’altro, utilizzando i timbri realizzati da Liguria Vintage, i partecipanti hanno aggiunto i pesci alla composizione. In poche ore quel mare inizialmente vuoto si è popolato di figure argentate. A lasciare la propria impronta sono stati in tanti, tra loro anche il sindaco Marco Russo e il presidente della Regione Marco Bucci.
Bambini alla scoperta del mare
Pieno di curiosi anche il laboratorio “Animali fantastici, dove trovarli”, curato da Percorsi nel Blu – EU Ultramarine School e condotto dalla professoressa Erika Mioni.

Qui i protagonisti erano gli organismi che vivono sotto la superficie del Golfo, comprese le specie aliene: un modo per portare dentro una manifestazione gastronomica anche la conoscenza dell’ecosistema dal quale arriva ciò che finisce nei nostri piatti. E forse è proprio uno dei fili più interessanti di Mytiliade: mangiare il mare, ma anche imparare a conoscerlo.
Tutto esaurito per Igles Corelli
Il momento gastronomico più atteso della serata è arrivato alle 19 con Igles Corelli, maestro della cucina italiana, cinque stelle Michelin conquistate in carriera e pioniere della Cucina Circolare.

La Mytiliade Arena si è riempita per il cooking show su prenotazione e il pubblico ha seguito fino alla fine preparazione e racconto dello chef, potendo poi assaggiare il piatto realizzato. Corelli ha scelto un abbinamento tutt’altro che scontato: risotto con fagiano, muscoli del Golfo della Spezia e limone. Una cucina d’autore che prende il prodotto più popolare del Golfo e lo porta su un terreno completamente diverso. Esattamente uno degli esperimenti che una manifestazione come Mytiliade può permettersi.
E siamo soltanto al primo giorno
Domenica toccherà, tra gli altri, a Davide Oldani, Alessandro Dentone, Antonella Ricci e Mirko Caldino, prima della chiusura sul mare con Irene Fornaciari e Federico Biagetti a bordo della goletta Amore Mio.
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Il programma completo, gli orari delle singole iniziative e le prenotazioni per gli eventi sono disponibili sul sito ufficiale di Mytiliade (clicca qui).
In copertina il dipinto completato dai passanti a cura di Gloria Giuliano
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The Spezziner: un mare riempito dai visitatori