Dal 5 al 7 giugno 2026 torna “Progetto Lvnensia”, la grande rievocazione storica che trasforma il sito archeologico di Luni in un viaggio nell’antica Roma tra legionari, gladiatori, cultura, degustazioni e attività per tutte le età.
Dal 5 al 7 giugno l’area archeologica di Luni si trasformerà in una vera e propria macchina del tempo. Con la sesta edizione di “Progetto Lvnensia”, la rievocazione storica dedicata all’epoca romana, visitatori e appassionati potranno immergersi nell’atmosfera dell’antica colonia di Luna tra legionari, gladiatori, mercanti, artigiani e ricostruzioni storiche.
L’iniziativa, promossa dall’Associazione APS Amici di Luni con il patrocinio del Comune di Luni e la collaborazione della Direzione Regionale Musei Nazionali Liguria e del Museo Archeologico Nazionale e Zona Archeologica di Luni, punta a valorizzare il patrimonio storico e culturale del territorio attraverso un ricco programma di eventi distribuiti nell’arco di tre giornate.
Un viaggio nella vita quotidiana dell’antica Roma
L’area archeologica ospiterà accampamenti militari, tabernae, laboratori e momenti di approfondimento dedicati alla vita quotidiana nell’antica Roma. Figuranti e gruppi di rievocazione provenienti da diverse realtà associative daranno vita a scene di vita civile e militare, offrendo al pubblico un’esperienza immersiva tra storia e spettacolo.

Tra gli appuntamenti più attesi figurano le ricostruzioni dell’accampamento romano e del mondo dei Liguri Apuani, le esercitazioni militari, le simulazioni di combattimento, il corteo storico e i giochi gladiatori nell’anfiteatro. Il gran finale sarà affidato alla battaglia rievocativa tra legionari romani e Liguri Apuani, uno dei momenti più spettacolari dell’intera manifestazione.
Vino, miele e sapori dell’antica Luna
Uno dei temi centrali dell’edizione 2026 sarà il vino, elemento fondamentale della cultura romana e della tradizione agricola del territorio lunense. Sabato 6 giugno alle 17.30 è in programma l’incontro “Vinalia: da Lvna a Luni”, curato dal sommelier Enzo Giorgi, coordinatore regionale ligure dell’Associazione Nazionale Città del Vino. A seguire si svolgerà “Nunc est bibendum”, degustazione dedicata ai vini prodotti dalle aziende locali.
Domenica 7 giugno l’attenzione si sposterà invece sul mondo delle api e del miele. Alle 18 Apiliguria, sezione della Spezia, proporrà un incontro divulgativo con dimostrazioni e degustazioni per raccontare il ruolo dell’apicoltura nel territorio e nella tradizione alimentare.
Per chi desidera scoprire anche gli aspetti gastronomici dell’antichità, sarà attivo il Thermopolium, dove sarà possibile partecipare all’esperienza “Mangiamo come gli antichi Lunensi”, un percorso tra ricette e sapori ispirati alla tradizione romana.
Le scuole protagoniste del progetto
Importante anche il coinvolgimento delle scuole. Saranno presenti l’Istituto Alberghiero “G. Casini” di Sarzana, l’Istituto Professionale del Marmo “P. Tacca” e l’Istituto Tecnico Superiore “Zaccagna” di Carrara, impegnati in progetti dedicati alla gastronomia antica, alla lavorazione del marmo e alla produzione di unguenti.

In programma anche laboratori per bambini e visite guidate con archeologi all’interno del parco, pensati per avvicinare le nuove generazioni alla storia dell’antica Luna.
Teatro nell’anfiteatro: in scena il Prometeo di Eschilo
La serata di sabato 6 giugno vedrà inoltre protagonista l’Anfiteatro di Luni con lo spettacolo teatrale “Prometheus, ovvero il trionfo della Natura sulla tecnica”, liberamente tratto da Eschilo nella traduzione di Angelo Tonelli e proposto dalla Compagnia Teatro Iniziatico.
L’ingresso sarà consentito fino a esaurimento posti con biglietto di 10 euro.
Tre giorni per riscoprire le radici del territorio

La manifestazione prenderà il via venerdì 5 giugno alle 16 con l’apertura dell’area archeologica, delle tabernae e dei castra legionis. Sabato sarà la giornata più intensa, con inaugurazione ufficiale, attività didattiche, visite guidate, degustazioni e spettacoli. Domenica la chiusura sarà affidata ai laboratori, alle iniziative delle scuole, al corteo storico, ai giochi gladiatori e alla battaglia finale, che concluderà tre giorni dedicati alla riscoperta delle radici romane del territorio lunense.
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Dal 5 al 7 giugno 2026 torna “Progetto Lvnensia”, la grande rievocazione storica che trasforma il sito archeologico di Luni in un viaggio nell’antica Roma tra legionari, gladiatori, cultura, degustazioni e attività per tutte le età.