Mar 9 Giu 2026

Successo al Teatro degli Impavidi per il progetto “Parentucelli Arzelà a teatro”: studenti di indirizzi diversi insieme sul palco in una rilettura intensa e partecipata del capolavoro di Shakespeare.

Il sipario del Teatro degli Impavidi si è chiuso tra applausi lunghissimi e grande emozione per gli studenti dell’Istituto superiore Parentucelli Arzelà, protagonisti dello spettacolo “Romeo e Giulietta”, appuntamento conclusivo del progetto “Parentucelli Arzelà a teatro”, nato quest’anno in collaborazione con la Compagnia degli Scarti.

La rappresentazione, andata in scena a Sarzana, ha coinvolto ragazzi e ragazze provenienti da indirizzi e classi differenti: studenti del biennio accanto ai più grandi, liceali insieme ad alunni dei percorsi tecnici e professionali. Un gruppo eterogeneo che ha trovato nel teatro un terreno comune fatto di creatività, condivisione e crescita personale.

Ad aprire la serata è stato il saluto della vicepresidente dell’istituto, la docente Monica Pellegrinelli, che ha sottolineato il sostegno del dirigente scolastico Generoso Cardinale al progetto teatrale. Presente anche Matteo Di Somma, che ha illustrato il lavoro svolto insieme alla Compagnia degli Scarti, partner dell’iniziativa. Un ringraziamento particolare è stato rivolto inoltre al Comune di Sarzana per il patrocinio gratuito concesso al teatro cittadino.

Determinante il contributo dei docenti che hanno seguito gli studenti durante il percorso. Il coordinamento dell’iniziativa è stato affidato al professor William Cidale, affiancato dalla professoressa Alessia Torri per la preparazione del coro e dalle professoresse Francesca Lucii e Alice Maruelli, impegnate nella cura delle coreografie.

Fondamentale anche il lavoro della Compagnia degli Scarti con Matteo Di Somma e Damiano Grondona, che hanno accompagnato i ragazzi nella costruzione dello spettacolo, guidandoli non solo dal punto di vista artistico ma anche umano e relazionale.

Lo spettacolo ispirato all’opera di Shakespeare è andato oltre il semplice saggio di fine anno, trasformandosi in un’esperienza educativa completa. Recitazione, musica, danza e lavoro di squadra si sono intrecciati in un percorso che ha richiesto impegno, disciplina e capacità di collaborare. Sul palco gli studenti hanno mostrato sicurezza, partecipazione e voglia di mettersi in gioco, sostenuti dal supporto di insegnanti e famiglie.

Tra il pubblico erano presenti numerosi docenti, genitori e la presidente del Consiglio d’Istituto Francesca Zembo, che hanno condiviso la soddisfazione per il risultato raggiunto dai ragazzi.

Lungo quasi dieci minuti, l’applauso finale del pubblico ha rappresentato il riconoscimento più evidente per un progetto che ha saputo unire scuola, arte e formazione, valorizzando il talento e la crescita degli studenti attraverso il linguaggio del teatro.

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