Dom 12 Lug 2026

Salone del Libro di Torino 2026 chiude con numeri da record

Chiude con 254.000 visitatori ed è già salone da record la 38° edizione del Salone del Libro di Torino con 23.000 presenze in più rispetto all’edizione precedente. Il Salone del Libro di Torino è una realtà attiva dal 1988. Coinvolge tutti gli attori della comunità libraria: editori, autori, librai, insegnanti e studenti, professionisti e innumerevoli lettori. L’evento più importante in Europa per numero di espositori, dopo la Buchmesse di Francoforte, ma al primo posto per numero di visitatori dal 2006 con più di 300mila partecipanti in 5 giorni. Un successo che si rinnova anche quest’anno grazie ai 500 stand e 1250 marchi editoriali, 70 sale e 378 ore di laboratori, oltre a 2.700 eventi nei padiglioni di Lingotto Fiera e oltre 500 sul territorio con il Salone Off.

Ospiti internazionali del Salone

Per citare solo alcuni nomi presenti come rappresentanti internazionali al Salone 2026: Guillermo Arriaga, Peter Cameron, Kiran Desai, Mathias Énard, Jean-Pierre Filiu, Sebastian Fitzek, David Grossman, Leila Guerriero, Isabella Hammad, Jina Khayyer, László Krasznahorkai, Valeria Luiselli Philip Norman, Guillaume Perreault, Boualem Sansal, Ayşegül Savaş, Leila Slimani, Ece Temelkuran, Nathan Thrall, Hervé Tullet, Abraham Verghese, Manuel Vilas, Irwine Welsh, Andrev Walden, Lea Ypi e molti altri.

Vittorio Sgarbi

Gli ospiti italiani: Niccolò Ammaniti, Vittorio Sgarbi, Viola Ardone, Alessandro Barbero, Daria Bignardi, Giulia Caminito, Dario Ferrari, Marcello Fois, Nicola Gardini, Fabiola Gianotti, Jovanotti, Luciana Littizzetto, Francesca Mannocchi, Dacia Maraini, Melania G. Mazzucco, Paolo Nori, Matteo Nucci, Valeria Parrella, Francesco Piccolo, Veronica Raimo, Massimo Recalcati, Andreea Simionel, Emanuele Trevi, Chiara Valerio, Nicoletta Verna, Sandro Veronesi e tanti altri.

Nazione ospite

La Grecia è stato il paese ospite d’onore e un entusiasmante programma di eventi ne ha messo in mostra la produzione culturale con autori come Petros Markaris, Anna Griva, Dimitris Dimitriadis, Makis Malafekas, Angela Dimitrakaki, Nikos Davvetas.

Grandi aspettative per lettori, lettrici, editori e autori protagonisti delle giornate fieristiche che hanno visto ancora molte scolaresche in fila per ascoltare e leggere, un binomio sempre più importante nella nostra società. Accanto ai grandi nomi della cultura come  ci sono anche nomi del nostro territorio spezzino: Rosita Piscopo, Guidi Raffaella, Giorgio Lazio, Andrea Catalani, Alessandro La Mantia, Armando Napoletano, Luisa Cascarini, Gianmatteo Ferretti e molti altri.

Il tema 2026 ispirato a Elsa Morante e a Il mondo salvato dai ragazzini

A inaugurare il Salone 2026 è stata una delle voci più autorevoli della narrativa contemporanea: Zadie Smith, chiamata ad aprire simbolicamente la manifestazione con la lectio magistralis “Ogni cosa era estrema. Ed è tuttora così. Una riflessione sull’adolescenza”. Un titolo che contiene il cuore dell’intera edizione: guardare il mondo attraverso gli occhi dei ragazzi, dei fragili, degli inquieti, degli esclusi. Non a caso, il tema scelto prende ispirazione da Elsa Morante e dal suo libro del 1968 Il mondo salvato dai ragazzini, opera visionaria e oggi incredibilmente attuale in un’epoca attraversata da guerre, crisi identitarie, disuguaglianze e trasformazioni tecnologiche.

La Spezia protagonista al Salone del Libro nello spazio Regione Liguria

Anche la città della Spezia è stata protagonista di questo Salone con diverse Case Editrici del territorio: Carte Amaranto; Edizioni Giacchè e la Casa Editrice Il Filo di Arianna che, anche grazie alla collaborazione con la Regione Liguria ha visto la realizzazione di due presentazioni particolarmente significative: con il romanzo dell’Ammiraglio Giorgio Lazio: Salinità, lo spazio Liguria ha vissuto un momento di scambio tra l’autore e l’Ammiraglio Leonardo Merlini responsabile del Museo Tecnico Navale della Spezia. Uno spazio che ha dato modo di riflettere insieme al pubblico sul futuro della nostra città e quanto l’impegno dell’istituzione Marina possa offrire ai giovani per il futuro. Molto interessante anche la sottolineatura dell’Ammiraglio Lazio, sul Golfo della Spezia come “spazio eterogeneo eppure equilibrato, dove l’eco-sistema di rara bellezza d riesce con successo a convivere con importanti realtà, come il porto, le crociere, i cantieri navali, il rigassificatore e l’Arsenale della  Marina Militare. Un esempio di come realtà tanto diverse, e a tratti persino antitetiche, possano convivere in armonia.”

Ammiraglio-Lazio-e-Ammiraglio-L.-Merlini
Ammiraglio-Lazio-e-Ammiraglio-L.-Merlini

Marina Militare e Museo Navale: cultura, giovani e identità del territorio

Anche l’Ammiraglio Merlini ha sottolineato la grande soddisfazione quando vede entrare le scolaresche presso il Museo Navale, dove si espone la storia da toccare, l’impegno concreto che non esclude ma esalta la bellezza di un’istituzione importante per la stessa tranquillità socio-politica dei nostri confini. Essere presenti anche al Salone Internazionale del Libro di Torino, significa manifestare il bagaglio culturale che la Mirina Militare ha offerto e può ancora creare nelle nuove generazioni. Guardare la meraviglia incuriosita negli occhi dei ragazzi che visitano le navi, la sala delle Polene, le antiche imbarcazioni e i mezzi che si usavano un tempo per navigare, fino a giungere alle potenzialità di cui si dispone oggi, offre grandi soddisfazioni a chi, quotidianamente lavora per la sicurezza del nostro mare.

“Oggi più che mai” ha ricordato l’Ammiraglio Lazio “è importante prendere consapevolezza di quanto le risorse che diamo per scontate, fonti energetiche e scambio dati via internet in primis, ci giungano principalmente attraverso il mare ed i fondali marini. La loro sicurezza, nella quale l’Istituzione Marina Militare è da sempre impegnata, è più che mai attuale.”

La Casa Editrice Il Filo di Arianna porta La Spezia e Imperia a Torino

Sempre all’interno dello spazio della Regione Liguria, la Casa Editrice Il Filo di Arianna, ha avuto l’occasione di unire idealmente i due poli della regione stessa: dalla sede della spezzina del Filo di Arianna al libro di cinque autrici provenienti da Imperia. Le signore in giallo, questo il titolo dell’antologia presentata, hanno raccontato la loro esperienza letteraria. Partendo da un corso di scrittura, andato meno bene del previsto, è nata una sorellanza che le ha portate a esprimersi attraverso il genere giallo. Creando personaggi legati al territorio imperiese abbiamo dialogato raccogliendo il patrimonio ligure nelle più diverse sfaccettature davanti ad una vetrina mondiale come quella che solo il Salone del Libro di Torino sa offrire in Italia.

Salute della donna e prevenzione

Un altro momento del Salone del Libro è stata la presentazione del libro dell’autrice spezzina Rosita Piscopo, medico ginecologo dirigente ospedaliero dell’ASL5 spezzino. Da molti anni si occupa della diagnosi e cura della sterilità della coppia ed è responsabile del servizio di riproduzione medicalmente assistita all’ospedale di Sarzana. Insieme al professor Morelli, responsabile del territorio Piemonte, hanno presentato il problema sterilità e opportunità della riproduzione medicalmente assistita con un incontro dal titolo: “Alla ricerca di un figlio.”  Quali prospettive per le donne in carriera, per le tempistiche lavorative che non sempre coincidono con quelle biologiche della fertilità di coppia? Questi e molti altri quesiti spiegati ed illustrati sul testo della dottoressa Piscopo: Riproduzione medicalmente assistita.

Dott.ssa-Rosita-Picospo-Dott.-Morellini
Dott.ssa-Rosita-Picospo-Dott.-Morellini

Il Salone del Libro dà appuntamento alla primavera 2027

Il Salone ci dà appuntamento alla prossima primavera: dal 13 al 17 maggio 2027.  La lingua ospite d’Onore sarà il catalano, e la Regione Ospite d’Onore il Lazio. Tutto questo  crea già tante nuove aspettative  assicurandoci grandi appuntamenti culturali.

By Erika Pisacco

 

 

 

 

 

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