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	<title>stagione teatrale Archivi - Spezia Mirror</title>
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	<title>stagione teatrale Archivi - Spezia Mirror</title>
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		<title>Fuori Luogo 16, alla Spezia il teatro contemporaneo guarda al futuro</title>
		<link>https://speziamirror.it/fuori-luogo-16-alla-spezia-il-teatro-contemporaneo-guarda-al-futuro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Erika Pisacco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Oct 2026 13:26:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Spettacoli, Cinema e Arte]]></category>
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					<description><![CDATA[<p> Dieci spettacoli tra grandi nomi e nuove voci della scena contemporanea, aperture internazionali, laboratori e progetti per giovani e cittadinanza: al Dialma e al Teatro degli Impavidi torna la rassegna firmata SCARTI. Una progettualità a lungo termine, fatta di incontri tra generazioni di artisti, apertura all’internazionalizzazione e avvicinamento di nuovo pubblico con laboratori e incontri [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h3> <img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-medium wp-image-13327 alignleft" src="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG_20261006_112458-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG_20261006_112458-300x225.jpg 300w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG_20261006_112458-1024x768.jpg 1024w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG_20261006_112458-768x576.jpg 768w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG_20261006_112458-1536x1152.jpg 1536w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG_20261006_112458.jpg 1920w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><span style="font-size: 16px;">Dieci spettacoli tra grandi nomi e nuove voci della scena contemporanea, aperture internazionali, laboratori e progetti per giovani e cittadinanza: al Dialma e al Teatro degli Impavidi torna la rassegna firmata SCARTI.</span></h3>
<p>Una progettualità a lungo termine, fatta di incontri tra generazioni di artisti, apertura all’internazionalizzazione e avvicinamento di nuovo pubblico con laboratori e incontri con la città. Punta in alto la sedicesima edizione di <strong>Fuori Luogo</strong>, che da anni trasforma il Dialma in un hub culturale internazionale: dieci spettacoli che alternano grandi nomi del teatro contemporaneo a giovani promesse, insieme a laboratori e incontri con il pubblico.</p>
<p>Fuori Luogo è un progetto di <strong>SCARTI Centro di Produzione Teatrale d’Innovazione</strong>, con il contributo di Fondazione Compagnia di San Paolo e con il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Liguria, Comune della Spezia, Città di Sarzana e Fondazione Carispezia.</p>
<p>Anche quest’anno il calendario è realizzato con i partner di progetto Balletto Civile e APS Fuori Luogo, in collaborazione con Il Dialma Cantiere Creativo Urbano – La Spezia e il Teatro degli Impavidi di Sarzana, che ospiterà alcune date.</p>
<h2><span style="font-size: 12pt;">Una stagione tra consolidamento e nuove aperture</span></h2>
<figure id="attachment_13326" aria-describedby="caption-attachment-13326" style="width: 300px" class="wp-caption alignright"><img decoding="async" class="wp-image-13326 size-medium" src="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-07-at-15.11.13-300x169.jpeg" alt="" width="300" height="169" srcset="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-07-at-15.11.13-300x169.jpeg 300w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-07-at-15.11.13-1024x576.jpeg 1024w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-07-at-15.11.13-768x432.jpeg 768w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-07-at-15.11.13-1536x864.jpeg 1536w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-07-at-15.11.13-1280x720.jpeg 1280w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-07-at-15.11.13.jpeg 1920w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><figcaption id="caption-attachment-13326" class="wp-caption-text">Spettacolo al Dialma Ruggero</figcaption></figure>
<p>Per il sindaco della Spezia <strong>Pierluigi Peracchini</strong>, Fuori Luogo rappresenta ormai «un appuntamento consolidato dell’offerta culturale della nostra città», capace di proporre un teatro contemporaneo di qualità e, allo stesso tempo, di coinvolgere studenti e nuovi pubblici. Peracchini sottolinea anche la crescente dimensione internazionale della rassegna e rivolge un augurio alla nuova direttrice generale <strong>Giulia Moretti</strong>.</p>
<p>Anche l’assessore <strong>Kristopher Casati</strong> richiama il percorso compiuto in sedici edizioni e il rapporto costruito con la città. Fuori Luogo, osserva, interpreta l’idea di una cultura che non sia soltanto spettacolo, ma anche «occasione di incontro, di confronto e di crescita». Un percorso che ha contribuito a fare del Dialma un luogo riconoscibile e aperto a linguaggi e pubblici diversi. Casati ringrazia <strong>Andrea Cerri e la squadra di SCARTI</strong> per il lavoro svolto negli anni e individua nella nuova direzione di Giulia Moretti l’avvio di una nuova fase.</p>
<p>Proprio Moretti parla di una stagione «di consolidamento», nella quale spettacoli già apprezzati, come <em>Atomica</em> dei Muta Imago, convivono con nuovi progetti, tra cui <em>Camaleonti</em> di Jonathan Lazzini, prodotto da SCARTI, e con il ritorno internazionale di Werner Waas e Lea Barletti.</p>
<p>Nel cartellone ritornano inoltre artisti molto conosciuti dal pubblico di Fuori Luogo, come Michela Lucenti e il suo Balletto Civile, Frosini/Timpano, Beatrice Schiros e Rita Frongia.</p>
<p>Ma lo sguardo è rivolto anche al futuro. «Fuori Luogo continua nel solco della tradizione ma getta dei semi per il futuro», spiega la direttrice, ricordando i nuovi progetti con partner internazionali, tra cui il Théâtre du Maillon di Strasburgo. Accanto agli spettacoli troveranno spazio <strong>La Scena Inclusa</strong>, festival di teatro e disabilità, i laboratori di visione e critica teatrale <strong>Play the Critic</strong>, i laboratori di teatro e scenografia per under 18 e i progetti rivolti alla cittadinanza.</p>
<h2><span style="color: #0000ff;"><em><span style="font-size: 10pt;">Il programma completo</span></em></span></h2>
<p><span style="color: #0000ff;"><em><span style="font-size: 10pt;"><strong>Sabato 17 ottobre – </strong><strong>Atomica</strong><strong> di Muta Imago.</strong></span></em></span><br />
<span style="color: #0000ff;"><em><span style="font-size: 10pt;">La stagione si apre con lo spettacolo rivelazione Atomica, viaggio onirico e visivo nella psiche di Claude Eatherly, meteorologo e aviatore texano che diede l’ok allo sgancio della bomba atomica su Hiroshima. Liberamente ispirato al suo carteggio con Günther Anders, lo spettacolo esplora la responsabilità individuale di fronte alla storia, la fragilità dell’essere umano e il confine sottile tra creazione e distruzione.</span></em></span></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><em><span style="font-size: 10pt;"><strong>Venerdì 30 e sabato 31 ottobre – </strong><strong>La Tempesta</strong><strong> di Antonio Viganò e Teatro La Ribalta – Kunst der Vielfalt.</strong></span></em></span><br />
<span style="color: #0000ff;"><em><span style="font-size: 10pt;">Produzione di SCARTI Centro di Produzione in coproduzione con il festival La Scena Inclusa, è un viaggio nell’isola di Shakespeare, dove i personaggi, per vivere, si inventano un mondo tutto loro, con la finzione esplicita e i trucchi teatrali esposti allo sguardo dello spettatore. Lo spettacolo, nato come studio proprio alla Spezia all’interno del festival La Scena Inclusa, sarà presentato in anteprima per la seconda edizione del festival di teatro e disabilità, in programma dal 26 al 29 novembre, patrocinato e sostenuto dal Comune della Spezia con il patrocinio di Regione Liguria.</span></em></span></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><em><span style="font-size: 10pt;"><strong>Sabato 14 novembre – </strong><strong>Metaforicamente Schiros</strong><strong> di Beatrice Schiros/ATIR.</strong></span></em></span><br />
<span style="color: #0000ff;"><em><span style="font-size: 10pt;">Un rito psicomagico di ritorno al teatro che diventa un racconto di vita appassionante, esilarante e commovente. Un monologo personalissimo, delicato e amaro, nel quale Beatrice, nel mezzo del cammin di nostra vita, fa il punto sulla propria esistenza.</span></em></span></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><em><span style="font-size: 10pt;"><strong>Sabato 12 dicembre – </strong><strong>Giocasta</strong><strong> di Michela Lucenti/Balletto Civile.</strong></span></em></span><br />
<span style="color: #0000ff;"><em><span style="font-size: 10pt;">Torna a Fuori Luogo Michela Lucenti con una figura femminile forte e consapevole del proprio destino tragico, emblema di una donna coraggiosa e moderna. Ispirandosi alla straordinaria La voce umana di Jean Cocteau, Giocasta, madre affascinante e contraddittoria della tragedia greca, si trasforma in una donna anonima, protagonista di un racconto nel quale emerge il dramma dell’amore nella sua forma più pura e nella sua assoluta, tragica prevedibilità.</span></em></span></p>
<h2><span style="color: #0000ff;"><em><span style="font-size: 10pt;">L’apertura internazionale di SCARTI</span></em></span></h2>
<p><span style="color: #0000ff;"><em><span style="font-size: 10pt;"><strong>Venerdì 22 e sabato 23 gennaio – </strong><strong>L’ultima parola</strong><strong> di Werner Waas e Lea Barletti.</strong></span></em></span><br />
<span style="color: #0000ff;"><em><span style="font-size: 10pt;">L’apertura internazionale di SCARTI è affidata a un duello tra Beckett e Handke, grandi maestri del teatro, nel quale la recitazione incontra la performance, il passato si scontra con il presente e l’arte di recitare si misura con quella di ascoltare. Un unico spettacolo per due testi diversi, due monologhi lontanissimi giocati uno di seguito all’altro come in un dialogo, come un’eco, per favorire un confronto sul potere e la memoria.</span></em></span></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><em><span style="font-size: 10pt;"><strong>Venerdì 5 febbraio – </strong><strong>Nervo vago</strong><strong> di Rita Frongia/Drama Teatro.</strong></span></em></span><br />
<span style="color: #0000ff;"><em><span style="font-size: 10pt;">Rita Frongia firma regia e drammaturgia dello spettacolo, liberamente ispirato a Dimensions di Alice Munro, con Isadora Angelini, Gianluca Balducci, Silvia Lodi e Giuseppe Semeraro. Protagonista è Flora, che incontra l’uomo responsabile della tragedia che ha distrutto la sua vita, in un’indagine sul rapporto tra trauma e corpo, dove anche un gesto minimo può diventare decisivo. Nei giorni precedenti sarà possibile partecipare a un “laboratorio di teatro per la cittadinanza” tenuto dalla stessa Frongia: un’esperienza di ascolto attivo, riflessione e dialogo intorno ai processi creativi dell’arte teatrale.</span></em></span></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><em><span style="font-size: 10pt;"><span style="color: #0000ff;"><strong>Venerdì 12 marzo, ore 18.30 – </strong><strong>Ottantanove</strong></span><strong><span style="color: #0000ff;"> di F</span>rosini/Timpano; ore 20.30 – </strong><strong>Poemi Focomelici</strong><strong>.</strong></span></em></span><br />
<span style="color: #0000ff;"><em><span style="font-size: 10pt;">Frosini/Timpano presentano Ottantanove, testo edito da Einaudi Teatro, in uno speciale incontro al quale seguirà alle 20.30 il reading performativo Poemi Focomelici, raccolta poetica di Daniele Timpano edita da CuePress nel 2025, con musiche originali di Marco Maurizi: dalla letterina di Natale del 1980 ai genitori fino al 2024, tra rabbia politica e scrittura compulsiva.</span></em></span></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><em><span style="font-size: 10pt;"><strong>Sabato 13 marzo – </strong><strong>Sì, l’ammore no</strong><strong> di Frosini/Timpano.</strong></span></em></span><br />
<span style="color: #0000ff;"><em><span style="font-size: 10pt;">Protagonista è l’amore nell’immaginario collettivo, tra cliché, misoginia, pornografia, sdolcinatezze e melensaggini. Daniele Timpano ed Elvira Frosini vengono attraversati e scossi dai materiali più disparati: da Little Tony a Carla Lonzi e Celentano, da Goethe e Cavalcanti a Beautiful e Mahler, passando per i romanzi Harmony.</span></em></span></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><em><span style="font-size: 10pt;"><strong>Sabato 17 aprile – </strong><strong>GHOST TRACK, tecno-racconti da una provincia fantasma</strong><strong> di Daniele Turconi.</strong></span></em></span><br />
<span style="color: #0000ff;"><em><span style="font-size: 10pt;">Uno spettacolo teatrale e musicale ideato, scritto e diretto da Daniele Turconi, con musiche e sound design di Gianluca Agostini. Cinque storie da ascoltare e da ballare, annullando i confini tra palco e platea. Il teatro incontra la club culture, mescolandosi ad atmosfere techno, electro, rap e hardcore.</span></em></span></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><em><span style="font-size: 10pt;"><strong>Venerdì 7 maggio, ore 20.30 – </strong><strong>Camaleonti – Trilogia</strong><strong> di Jonathan Lazzini.</strong></span></em></span><br />
<span style="color: #0000ff;"><em><span style="font-size: 10pt;">In prima nazionale, il giovane Jonathan Lazzini, già Premio Testori 2023, presenta il progetto realizzato con il sostegno del MiC e di SIAE nell’ambito del programma “Per Chi Crea”. Una trilogia sul Novecento, il secolo dei camaleonti, attraverso tre figure feroci e fragili: il pugile Monzón, l’attore Kinski e il poeta Victor Cavallo. Un ring di luci, un corpo alle strette, tra poesia e violenza.</span></em></span></p>
<h2><span style="color: #000000; font-size: 12pt;">Laboratori e progetti per giovani e studenti<img decoding="async" class="size-medium wp-image-13328 alignleft" src="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG_20261006_110715_1-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG_20261006_110715_1-300x225.jpg 300w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG_20261006_110715_1-1024x768.jpg 1024w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG_20261006_110715_1-768x576.jpg 768w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG_20261006_110715_1-1536x1152.jpg 1536w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG_20261006_110715_1.jpg 2040w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></span></h2>
<p><span style="color: #000000;">Si terrà anche quest’anno <strong>NO RECESS!</strong>, laboratorio annuale di teatro, scenografia e scenotecnica per studenti e studentesse delle scuole superiori della Spezia, a cura di Enrico Casale, Matteo Di Somma e Alessandro Ratti. Un anno di lavoro che porta alla realizzazione di uno spettacolo con modalità professionali, presentato in stagione. Per alcuni ex partecipanti, negli anni, l’esperienza è diventata l’inizio di un mestiere.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Prosegue inoltre <strong>PER ASPERA AD ASTRA – Come riconfigurare il carcere attraverso la cultura e la bellezza</strong>, progetto nazionale promosso da Acri e sostenuto da dodici Fondazioni di origine bancaria, tra cui Fondazione Carispezia. L’iniziativa porta laboratori teatrali e tecnici negli istituti penitenziari italiani per ripensare il carcere attraverso la cultura e la bellezza. SCARTI, con Enrico Casale, Alessandro Ratti, Alice Parodi e Alessandro Pallecchi Arena, lo conduce dal 2018 nella Casa Circondariale Villa Andreino, con il sostegno di Fondazione Carispezia.</span></p>
<h2><span style="font-size: 12pt; color: #0000ff;">Teatro degli Impavidi di Sarzana, una collaborazione che si rinnova</span></h2>
<p><span style="color: #0000ff;">Si rinnova anche quest’anno la collaborazione con il <strong>Teatro degli Impavidi di Sarzana</strong>, che ospiterà tre spettacoli.</span></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><strong>Giovedì 12 e venerdì 13 novembre – </strong><em><strong>Oltre</strong></em><strong> di Fabiana Iacozzilli.</strong></span><br />
<span style="color: #0000ff;">Uno spettacolo delicato e poetico di teatro di figura che parte dall’incidente aereo del volo 571 dell’aeronautica uruguaiana per affrontare una delle vicende più sconvolgenti del Novecento.</span></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><strong>Giovedì 25 e venerdì 26 febbraio – </strong><em><strong>A place of safety. Viaggio nel Mediterraneo centrale</strong></em><strong> di Kepler-452.</strong></span><br />
<span style="color: #0000ff;">Spettacolo pluripremiato, vincitore del Premio Ubu 2025 come miglior spettacolo di teatro, nato da un’esperienza diretta a bordo di una nave di soccorso nel Mediterraneo.</span></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><strong>Giovedì 25 e venerdì 26 marzo – </strong><em><strong>Abracadabra</strong></em><strong> di Babilonia Teatri.</strong></span><br />
<span style="color: #0000ff;">Uno spettacolo che unisce teatro e illusionismo per interrogarsi sul rapporto tra vita e morte, memoria e assenza.</span></p>
<p><span style="color: #0000ff;">Prima degli spettacoli, alle <strong>ore 19.30</strong>, nel ridotto del Teatro si terrà <strong>ESPRESSO – LA FABRIQUE D’EXPÉRIENCES (FR)</strong>, un’introduzione allo spettacolo a cura di Francesca Lombardi, con rinfresco offerto dal Caffè del Teatro. L’iniziativa nasce in collaborazione con il Théâtre du Maillon di Strasburgo, con cui SCARTI ha attivato una partnership.</span></p>
<blockquote><p><strong><span style="font-size: 12pt;">Biglietti &#8211; informazioni</span></strong></p>
<p><span style="font-size: 12pt;">La biglietteria è aperta telefonicamente </span><strong><span style="font-size: 12pt;">lu</span>nedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle 9.30 alle 13.00</strong>; il giovedì anche <strong>dalle 16.00 alle 19.00</strong>. Martedì e domenica chiuso.  <strong>Telefono e WhatsApp:</strong> 333 2489192<br />
<strong>Email:</strong> <a href="mailto:biglietteria@fuoriluogoteatro.it">biglietteria@fuoriluogoteatro.it</a></p>
<p>Nella settimana precedente l’inizio di Fuori Luogo sarà possibile acquistare direttamente al <strong>Dialma, in via Monteverdi 117 alla Spezia</strong>, biglietti e abbonamenti:</p>
<p><strong>Mercoledì 14 ottobre:</strong> dalle 16 alle 19<br />
<strong>Giovedì 15 ottobre:</strong> dalle 16 alle 19<br />
<strong>Venerdì 16 ottobre:</strong> dalle 16 alle 19<br />
<strong>Sabato 17 ottobre:</strong> dalle 18 alle 21</p>
<p><strong>Biglietti:</strong> intero 16 euro; ridotto under 30 e over 65, 12 euro; soci SCARTI, 10 euro; studenti under 19, 5 euro.</p>
<p><strong>Abbonamento stagione Fuori Luogo 16:</strong> intero 105 euro; ridotto 75 euro; soci SCARTI 60 euro; studenti under 19, 30 euro.</p></blockquote>
<p><strong>By Erika Pisacco</strong></p>
<p><strong>© Riproduzione riservata – SpeziaMirror</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://speziamirror.it/fuori-luogo-16-alla-spezia-il-teatro-contemporaneo-guarda-al-futuro/">Fuori Luogo 16, alla Spezia il teatro contemporaneo guarda al futuro</a> proviene da <a href="https://speziamirror.it">Spezia Mirror</a>.</p>
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