Dodici artisti, opere, estemporanee e performance dal vivo per “Il trionfo del muscolo spezzino”, la mostra curata dal collettivo di Paolo Cozzani all’interno di Mytiliade 2026.
Non solo cooking show, degustazioni e incontri sul mare. Alla Mytiliade 2026 di Lerici, dall’11 al 13 settembre, il prodotto simbolo del Golfo entrerà anche nel mondo dell’arte contemporanea con “Il trionfo del muscolo spezzino”, mostra curata dal collettivo The Spezziner. Dodici gli artisti coinvolti, con opere, performance dal vivo e interventi aperti alla partecipazione del pubblico.
Qualche settimana fa, presentando su Spezia Mirror la manifestazione Mytiliade 2026, avevamo anticipato che tra chef, SeaTalk, laboratori ed esperienze dedicate al mare ci sarebbe stato spazio anche per The Spezziner(leggi qui). Ora quella presenza assume contorni decisamente più precisi.
Il collettivo artistico, sotto la consueta regia di Mauro Baraldi e la direzione artistica di Paolo Cozzani, porterà infatti a Lerici una vera e propria mostra d’arte contemporanea dedicata al protagonista assoluto della manifestazione: il muscolo spezzino.
Il titolo scelto non lascia molti dubbi: “Il trionfo del muscolo spezzino”. La mostra sarà ospitata nella Mytiliade Arena di piazza Garibaldi per tutti e tre i giorni della manifestazione, dall’11 al 13 settembre, e affiancherà il ricco programma gastronomico, culturale e scientifico della decima edizione di Mytiliade.

Dodici artisti e altrettanti modi di raccontare il mare
Saranno dodici gli artisti chiamati a confrontarsi con il tema. Esporranno Gaetano Amato, Mauro Baraldi, Samuele Di Capua, Cristina Ferrarini, Gloria Griggio, Gloria Giuliano, Tiziano Illiano, Fabrizio Marani, Giovanni Medusei, Nicol Squillaci, Nicola Sutti e Italo Tosti.
Un gruppo eterogeneo per linguaggi e sensibilità, chiamato a interpretare artisticamente qualcosa che alla Spezia è molto più di un prodotto gastronomico. I muscoli e i loro vivai sono infatti parte integrante del paesaggio del Golfo, della sua storia produttiva e perfino del suo immaginario.
Ed è proprio questo passaggio – dal piatto al paesaggio, e dal paesaggio all’arte – a rendere interessante la presenza di The Spezziner all’interno di una manifestazione nata intorno alla cultura del mare e della mitilicoltura.

Un’opera che sarà completata dai visitatori
La mostra non sarà però soltanto da guardare. Una delle iniziative più curiose sarà quella proposta da Gloria Giuliano, che porterà un’opera di grandi dimensioni, 100 per 140 centimetri, dedicata ai vivai di muscoli del Golfo della Spezia.
Il quadro arriverà a Lerici volutamente incompiuto. A completarlo saranno infatti i visitatori, utilizzando speciali timbri di legno realizzati da Liguria Vintage. Ognuno potrà così lasciare la propria impronta sulla superficie dipinta e contribuire alla trasformazione del quadro.
Alla fine di Mytiliade l’opera non sarà quindi più soltanto dell’artista, ma il risultato di un intervento collettivo: una sorta di mare condiviso costruito dalle persone che avranno attraversato la manifestazione.
Dal vivo anche estemporanee e Gyotaku
Altri artisti lavoreranno direttamente davanti al pubblico. Alessandra Cristiani e Tiziano Illiano realizzeranno estemporanee interamente dedicate ai mitili, mentre Mauro Baraldi e Italo Tosti proporranno un esperimento decisamente insolito utilizzando il Gyotaku, tecnica artistica giapponese nata per ottenere l’impronta dei pesci attraverso l’inchiostrazione e il successivo trasferimento sulla carta.
A Lerici la tecnica verrà sperimentata utilizzando orate e muscoli, mettendo così in relazione una tradizione artistica orientale con due presenze familiari del nostro mare.
Non mancheranno inoltre le ormai caratteristiche copertine di The Spezziner, realizzate a partire dalle opere esposte, e le ACEO, le piccole opere originali in formato da collezione alle quali il collettivo ha recentemente dedicato un nuovo progetto.
Un omaggio allo chef Mirko Caldino
Arte e gastronomia finiranno inevitabilmente per incontrarsi. Tra i protagonisti di Mytiliade c’è infatti Mirko Caldino, chef spezzino oggi Executive Chef del ristorante Alpemare di Forte dei Marmi, che domenica 13 settembre sarà protagonista di uno dei cooking show della manifestazione.
The Spezziner gli dedicherà un particolare riconoscimento artistico, realizzato da Gloria Giuliano, come omaggio a uno spezzino che ha raggiunto importanti risultati professionali a livello nazionale. Tra gli ospiti dello spazio artistico è annunciata anche Anna Carini, che accompagnerà il pubblico alla scoperta di aneddoti, curiosità e storie legate al mondo dei mitili.

The Spezziner, dalle copertine alle mostre
Per chi segue Spezia Mirror, The Spezziner è ormai una presenza conosciuta. Il progetto è nato giocando sull’idea delle celebri copertine illustrate del New Yorker, trasferendone il linguaggio alla Spezia: scorci della città, personaggi, luoghi e situazioni quotidiane reinterpretati da artisti diversi, sotto la direzione artistica di Paolo Cozzani.
Da quell’intuizione iniziale il percorso si è progressivamente allargato. Le copertine sono diventate mostre, esposizioni, incontri con gli artisti e, più recentemente, anche ACEO, piccole opere originali che hanno portato The Spezziner nel terreno del collezionismo.
La partecipazione a Mytiliade rappresenta quindi un altro passaggio di questo percorso: non una mostra semplicemente ospitata all’interno di una manifestazione di grande rilievo internazionale, ma un progetto costruito espressamente intorno al suo tema.
(Riproduzione riservata)

