Dom 12 Lug 2026

Pullecenella & C., il teatro napoletano che ha trovato casa alla Spezia: il 22 maggio “Uomo e galantuomo” per sostenere ANGSA

Una storia di teatro, identità, integrazione e solidarietà. È quella della compagnia teatrale Pullecenella & C. APS, realtà nata alla Spezia nel 2012 ma profondamente radicata nella tradizione partenopea, che venerdì 22 maggio alle ore 21 porterà in scena all’Auditorium Palmaria la commedia “Uomo e galantuomo” di Eduardo De Filippo, con la regia di Ernesta Manselli.

L’evento avrà anche una forte finalità sociale: per la prima volta la compagnia ha scelto di proporre uno spettacolo con ingresso a pagamento — il biglietto costerà 10 euro — devolvendo l’intero incasso all’ANGSA, l’Associazione Nazionale Genitori Persone con Autismo, impegnata nella tutela dei diritti, nell’assistenza e nell’inclusione delle persone autistiche e delle loro famiglie.

Luigi Aversa

Una scelta significativa per una compagnia che, sin dalla sua nascita, ha fatto del “teatro alla portata di tutti” una vera missione culturale e sociale. Pullecenella & C., infatti, è un’associazione di promozione sociale che vive esclusivamente grazie ai contributi ricevuti dai Comuni e dagli enti che ospitano gli spettacoli, privilegiando da sempre rappresentazioni gratuite o a costo contenuto. Responsabile della Compagnia e anche consolidato attore è Luigi Aversa che è anche presidente del Comitato Provinciale Spezzino della Federazione Italiana del Teatro e delle Arti e che a nome della compagnia, lo scorso Gennaio, ha ricevuto in occasione del Gran Galà del Teatro ha ricevuto dalle mani dell’attrice Daniela Poggi l’Attestato di Riconoscenza per la capacità di portare sul palco il teatro Napoletano come espressione viva di una cultura, di una lingua e di un profondo legame con il territorio per un approccio conviviale autenticamente divertente e capace di unire tradizione e contemporaneità coinvolgendo il pubblico con intelligenza ritmo e calore umano. 

La storia della compagnia si intreccia con quella stessa della città della Spezia. Con la costruzione dell’Arsenale Militare, molte famiglie del Sud Italia si trasferirono nel Golfo portando con sé dialetti, tradizioni, musica e cultura. Un’eredità ancora oggi viva nelle strade, nei locali e nelle comunità del territorio. È proprio da questo legame che nasce Pullecenella & C., fondata da artisti napoletani con oltre trent’anni di esperienza teatrale alle spalle, capaci nel tempo di coinvolgere e far crescere anche numerosi attori spezzini.

Ed è forse questo uno degli aspetti più originali della compagnia: sul palco convivono autentiche figure napoletane DOC e interpreti liguri che negli anni si sono specializzati nel teatro partenopeo, creando un connubio artistico e umano unico nel suo genere.

Sabrina Menini

Nel corso degli anni il gruppo si è esibito non soltanto alla Spezia e in provincia, ma anche a Napoli, Genova, Savona, Imperia, Massa, Pisa e Pistoia, con lavori spesso trasmessi anche dalle emittenti televisive locali. La compagnia aderisce inoltre alla Federazione Italiana del Teatro e delle Arti e porta avanti un rigoroso lavoro di produzione, formazione e valorizzazione della tradizione teatrale napoletana.

Da quattro anni Pullecenella & C. ha inoltre scelto una formula che permette anche a chi non conosce il dialetto napoletano di seguire pienamente gli spettacoli: le commedie mantengono intatta l’autenticità linguistica originale, ma alcune espressioni vengono accompagnate da una sorta di “traduzione simultanea”, così da conservare il sapore eduardiano senza sacrificare la comprensione del pubblico.

La scelta di “Uomo e galantuomo” conferma la volontà della compagnia di proporre ogni anno un’opera diversa del grande repertorio napoletano. La commedia di Eduardo De Filippo, scritta nel 1922 e inserita nella celebre “Cantata dei giorni pari”, sarà rappresentata nel pieno rispetto del testo originale. La storia ruota attorno a una girandola di equivoci irresistibili: una contessa, il marito, un amante costretto a fingersi pazzo e una maldestra compagnia di teatranti guidata dal capocomico Gennaro De Sia si ritrovano coinvolti in una serie di situazioni grottesche e surreali. Una farsa dal ritmo travolgente, modellata sulla tradizione di Eduardo Scarpetta, che attraverso comicità e maschere racconta anche l’ipocrisia della borghesia provinciale pronta a tutto pur di salvare le apparenze.

Ernesta Manselli nel ruolo della Contessa di Castiglione

Alla guida dello spettacolo c’è Ernesta Manselli, attrice e regista tra i fondatori della compagnia. Nata a Napoli, protagonista della tradizione teatrale partenopea sin dagli anni Novanta, Manselli ha attraversato il repertorio che va da Pulcinella ai fratelli De Filippo, da Scarpetta a Gaetano Di Maio, ottenendo importanti riconoscimenti, tra cui il premio come migliore attrice alla rassegna dialettale “Nini Sappia” di Sanremo nel 2022. Trasferitasi alla Spezia nel 2008, ha continuato a coltivare e diffondere la cultura del teatro napoletano, formando giovani interpreti e contribuendo alla crescita artistica della compagnia.

Tra i volti storici del gruppo anche Marinella Petrone, altra fondatrice della compagnia, interprete di grandi ruoli eduardiani come Filomena Marturano, e Luigi Aversa, attore, autore e regista, responsabile della compagnia e presidente provinciale della Federazione Italiana del Teatro e delle Arti. È suo anche il lavoro di traduzione e rielaborazione di alcuni classici del repertorio napoletano.

Carolina Cardetti

Accanto ai fondatori, negli anni si sono affermate anche figure spezzine come Carolina Cardetti, laureata in Discipline dello Spettacolo e della Comunicazione con studi dedicati proprio a Eduardo De Filippo, oggi giovane interprete stabile della compagnia, Sabrina Menini, attrice spezzina con importanti esperienze teatrali e cinematografiche, approdata recentemente al teatro napoletano con Pullecenella & C. Altro volto noto del teatro spezzino è Katia La Galante  conosciuta come attrice e sceneggiatrice. Ha lavorato a lungo a Roma nella compagna di Silvana Bosi, mettendo in scena decine di lavori teatrali e monologhi. Da menzionare il monologo teatrale per la regia di Mila Moretti “Ti racconto Anna Mia” sulla vita di Anna Magnani.

Più che una semplice compagnia teatrale, Pullecenella & C. rappresenta oggi un presidio culturale capace di tenere viva una tradizione storica, trasformandola in uno spazio di incontro tra generazioni, territori e sensibilità diverse. E la serata del 22 maggio sarà l’occasione per vivere tutto questo: una commedia di Eduardo, il calore del teatro napoletano e, insieme, un gesto concreto di solidarietà.

(Riproduzione Riservata)

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