
Dal 20 al 22 marzo il Molo Italia ospita la prima edizione di “Velarìa – Scalo alla Spezia”, il festival internazionale dedicato ai grandi velieri e alle tradizioni marinare. Per tre giorni la città si trasforma in un grande villaggio del mare tra visite a bordo, rievocazioni storiche, laboratori, performance, incontri, stand e concerti.
L’evento, organizzato dal Comune della Spezia, è il frutto dell’accordo con le città di Sète in Francia e Castellón de la Plana in Spagna ed è nato con l’obiettivo di celebrare il Mediterraneo come luogo identitario dei popoli, come teatro di scambi commerciali, di arti e mestieri millenari, come memoria storica della navigazione a vela e come futuro per lo sviluppo sostenibile delle comunità costiere. Un’occasione eccezionale nel sud dell’Europa, che ogni due anni permetterà a tutte le generazioni di navigare a bordo di leggendari grandi velieri.
Cuore della manifestazione saranno 12 imbarcazioni tra velieri storici e navi a vela della Marina Militare, visitabili gratuitamente dalle 10 alle 18; nella giornata inaugurale di venerdì 20 marzo l’apertura al pubblico è prevista dalle 11.

Tra gli appuntamenti più attesi ci sono la sfilata degli equipaggi nel centro cittadino, la sfida per realizzare il paglietto più grande del mondo, le esibizioni di slackline tra gli alberi dei velieri, le attività dedicate a inclusione e sostenibilità e i concerti con Irene Fornaciari, L’Occasione e Malvax.
Al Molo Italia saranno presenti 12 imbarcazioni tra golette, brigantini, caravelle e galeoni. Tra queste spiccano il Galeón Andalucía, il Phoenix, la Nao Victoria, il Pascual Flores, oltre alle unità della Marina Militare Artica II, Penelope e Corsaro II.
L’evento nell’evento: il paglietto da record
Durante il festival il pubblico potrà seguire dal vivo la costruzione del paglietto più grande del mondo, una sfida lanciata per puntare al Guinness dei primati. A lavorarci saranno studenti degli istituti nautici della Spezia, Olbia e Carrara, guidati da Antioco Tilocca e Salvatore Calà.

Il Villaggio di Velarìa
Attorno ai velieri prenderà forma il Villaggio del festival, con:
- stand tematici
- dimostrazioni di antichi mestieri del mare
- laboratori per adulti e bambini
- area food con specialità locali
- spazi dedicati a sostenibilità, arte marinaresca e divulgazione
Presenti anche realtà come Sea Shepherd Italia, The Spezziner e Optiwoodlab.
I GRANDI VELIERI
Golette, Brigantini, Caravelle e Galeoni: ben 12 le imbarcazioni ormeggiate al Molo Italia tra velieri storici e navi a vela della Marina Militare, in rappresentanza dell’anima più autentica della tradizione marittima e della grande cultura navale del Mediterraneo. Ecco quali:
IL GALEÓN ANDALUCÍA: costruito tra il 2009 e il 2010 dalla Fundación Nao Victoria, è una fedele
replica dei galeoni spagnoli che per oltre tre secoli collegarono Europa, America e Asia, diventando protagonisti della prima globalizzazione della storia. Realizzato come ambasciatore itinerante della cultura marittima spagnola, il galeone unisce tradizione e modernità, offrendo oltre 320 m² di aree visitabili distribuite su sei ponti.
PHOENIX (34 metri): un grande veliero che fu costruito come nave cargo a vela nel 1929, in Danimarca, e battente bandiera dei Paesi Bassi. Phoenix è una nave conosciuta anche sul grande schermo come set di importanti film, molti dei quali in costume.

Approderanno alla Spezia anche Vera Cruz (23,8 metri), Caravella portoghese dalla forma storica ispirata alle imbarcazioni del XV secolo; La Grace (23,8 metri), Brigantino ispirato alla stessa imbarcazione del XVIII secolo, che batte bandiera della Repubblica Ceca; Nao Victoria (26 metri), Veliero battente bandiera spagnola e fedele replica della nave di Ferdinando Magellano, simbolo della prima circumnavigazione del globo e Pascual Flores (34,14 metri), storico Veliero da trasporto costruito nel 1917 e battente bandiera spagnola. Grazie alla preziosa collaborazione con l’associazione Vela tradizionale A.S.D. confermata anche la presenza delle Golette italiane Pandora (34,93 metri), impiegata per eventi culturali e didattica del mare, e Amore Mio (12 m), rappresentativa della tradizione nautica mediterranea. Sarà presente anche la Goletta aurica Oloferne (23 metri) della Nave di Carta Aps, costruita nel 1944 nei cantieri Russo di Messina, restaurata nel 2006 dal maestro d’ascia Aurelio Martuscelli e adibita a barca scuola per progetti educativi e sociali.
Per quanto riguarda le navi a vela della Marina Militare, saranno presenti:
ARTICA II: il suo progetto del 1954 di John J. Illingworth e la conseguente costruzione completata dal Cantiere Sangermani nel 1956 furono molto innovativi e dimostrarono una grande apertura da parte della Marina Militare verso l’evoluzione nella progettazione di questo yawl Marconi. Il suo dislocamento molto leggero – solo 7 tonnellate per uno scafo di 12,94 m – il timone separato dalla chiglia, le strutture in alluminio e un fasciame di soli 22 mm di spessore in mogano, furono caratteristiche rivoluzionarie per l’epoca.
PENELOPE: Yacht a vela Classico armato Sloop Bermudiano varato nel 1965, è stata restaurata presso i cantieri navali Valdettaro, dal 2021 è entrata a far parte del circuito AIVE, anno in cui è passata dalla Sezione Velica della Scuola Sottufficiali de La Maddalena, dove veniva utilizzata per formare i nuovi Nostromi della Marina Militare, alla Sezione Velica Marina Militare della Spezia, presentandosi con una vittoria di Classe alla regata Vele D’Epoca durante la Settimana Velica Accademia Navale e Città di Livorno del 2021.
CORSARO II: progettato dallo studio Sparkman & Stephens, venne costruito dai celebri cantieri Costaguta di Genova Voltri nel 1960 con particolare attenzione al suo ruolo di nave scuola per l’addestramento velico d’altura degli Ufficiali e Allievi dell’Accademia Navale. Il nome Corsaro II è stato scelto in omaggio dell’omonimo yacht al Comando del Capitano di Corvetta Enrico Albertis che dal 1882 effettuò numerose crociere oceaniche, tra cui una traversata atlantica del 1893 che si svolse in 26 giorni raggiungendo Capo S. Vincenzo da New York.
La storia del Corsaro II riporta anche successi di rilievo come il primo posto nella regata Torbay-Rotterdam del 1962, e la vittoria nel 1964 della regata Lisbona-Bermuda di 3.464 miglia, al termine della quale distaccò di un giorno il secondo classificato sulla tratta Los Angeles-Honolulu.
Informazioni utili
Le visite ai velieri sono gratuite.
Programma completo, aggiornamenti e prenotazioni sul sito ufficiale

Il programma in sintesi
Venerdì 20 marzo
- 9.45 – Cerimonia di apertura al Molo Italia con Fanfara del Comando Interregionale Marittimo Nord e saluti istituzionali
- Dalle 11 alle 18 – Visite gratuite ai velieri
- 14.00 e 16.00 – “Come voi”, musiche e racconti della marineria
- 15.00 – Conferenza al Terminal Crociere: “Nautica inclusiva – Hansa 303, la vela per tutti oltre ogni barriera”
- 18.00-20.00 – Concerto di Irene Fornaciari Acoustic Duo
Sabato 21 marzo
- 10.00-18.00 – Visite ai velieri, villaggio, laboratori e rievocazioni
- 14.00 e 16.00 – Concerto del trio SâdeMâ con musiche tradizionali liguri a tema marinaro
- 16.00 circa – Sfilata degli equipaggi nel centro storico con 176 partecipanti, partenza dal Molo Italia e arrivo in Piazza Europa
- Nel pomeriggio/sera – Live de L’Occasione
Domenica 22 marzo
- 10.00-18.00 – Ultima giornata di visite, villaggio e attività
- 11.00 – Presentazione del libro “Voci e sguardi – Viaggiatori d’Europa nel Golfo e nelle Riviere” allo spazio Leadwall del Villaggio
- 17.00-18.00 – Concerto dei Malvax
(Riproduzione riservata)
In copertina il Santa Maria Manuela
