Il Liceo Classico Lorenzo Costa: tra storia, memoria e solidarietà
Siamo nuovamente al Liceo Classico Lorenzo Costa, all’interno del Palazzo agli Studi Principe Umberto.
Un luogo carico di storia
Si sente ancora l’aria del giorno della sua inaugurazione, maggio 1923; degli studi severi di tanti studenti in tanti decenni; delle bombe che cadevano intorno, in Piazza Verdi, dove distruggevano la scuola Rosa Maltoni, sul lato opposto della piazza; dell’ospitalità data al Comune, raso al suolo dalle “fortezze volanti” angloamericane.
Si respira la paura dei giorni dei rastrellamenti e delle fucilazioni nazifasciste di cui rimasero vittime anche due insegnanti del Liceo; delle speranze dell’immediato post-liberazione; delle lotte studentesche; degli anni del disimpegno e dei telefonini dei nostri giorni.

Il diritto allo studio ancora incompiuto
In così tanti anni non si è attuato il diritto allo studio sancito dall’articolo 34 della Costituzione. Si pagano le tasse scolastiche, i libri di testo, i viaggi di istruzione, i vocabolari di greco, latino, lingue estere: per le famiglie non abbienti un sacrificio spesso molto pesante, talvolta l’impossibilità di far partecipare il ragazzo ai viaggi di istruzione. Un’enorme ingiustizia sociale.
La nascita dell’Associazione “Liceo Classico – All’Istante”
I ragazzi di oggi non vogliono aspettare i tempi della politica. Vogliono fare qualcosa, magari poco, ma di concreto e subito. Abbiamo dato notizia che a gennaio si è costituita l’Associazione “Liceo Classico – All’Istante”: farà iniziative nel corso delle quali chiederà offerte libere, le donerà all’Istituto per abbassare le spese dei viaggi di istruzione per i meno abbienti.
Primo evento dell’Associazione
Che i ragazzi non vogliano aspettare lo si vede: l’Associazione è nata a gennaio; venerdì 7 febbraio la prima iniziativa, nei locali della biblioteca del Liceo. 
Programma dell’evento:
- Ore 17:00 – Introduzione della Presidente Chiara Micheletti sul funzionamento dell’Associazione.
- Ore 17:15 – Intervento del genitore Roberto Quber sul suo libro L’Omicidio di Via del Poggio, che narra degli omicidi avvenuti alla Spezia il 21 e 22 gennaio 1923, tra cui quello del pittore anarchico Armando Zilioli.
- Ore 17:30 – Dibattito con Matteo Gianardi, rappresentante degli studenti, e il figlio del ristoratore spezzino Oreste Orsetti, deportato a Mauthausen nel 1944.
- Ore 18:00 – Testimonianza di Doriana Ferrato, dell’Associazione Nazionale Ex Deportati nei campi di concentramento (ANED).
- Ore 18:15 – Recitazione delle emozioni provate dagli studenti che hanno partecipato al pellegrinaggio al campo di Mauthausen.
Al termine dell’evento, il libro L’Omicidio di Via del Poggio sarà disponibile a offerta libera, insieme ad altri oggetti raccolti dai ragazzi del Liceo.
Un calendario ricco di iniziative
L’Associazione non si ferma qui. Nei prossimi mesi, tante altre iniziative accompagneranno il percorso degli studenti:
- San Valentino – Distribuzione di rose solidali.
- Marzo – Esibizioni artistiche degli studenti.
- Aprile – Mercatino di Pasqua.
- Maggio – Concorso letterario per racconti e poesie.
E molto altro ancora. La sensazione è quella di essere in un torrente di impegno positivo di cui gli studenti tornano ad essere protagonisti.
By Roberto Quber
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