Una crociera per la bellezza, un premio per l’impegno civile: sul Golfo dei Poeti va in scena la serata di Palmaria Sì Masterplan No
Una traversata al tramonto nel Golfo dei Poeti per premiare parole e sguardi dedicati all’isola Palmaria, ma anche un’occasione per ribadire con forza che “la Palmaria non è un prodotto, ma una relazione, un bene collettivo da proteggere”. Così si è svolta, il 6 giugno a bordo della motonave Albatros, la premiazione del concorso “Voci e visioni dalla Palmaria: un’isola da raccontare”, promosso dall’associazione Palmaria Sì Masterplan No, da anni impegnata nella difesa dell’isola dalle trasformazioni previste dal piano di riqualificazione approvato dalla Regione Liguria e dal Comune di Porto Venere.

Durante la “Crociera al crepuscolo”, l’Albatros ha condotto i numerosi partecipanti lungo una rotta affascinante: dalla Passeggiata Morin verso Tellaro, passando per San Terenzo, Lerici, la Caletta e Fiascherino, per poi, dopo aver superato il canale che divide la Palmaria dalla sua sorella minore il Tino, costeggiare la parte più selvaggia della Palmaria – quella delle grotte, dei precipizi a picco sul mare – con una suggestiva incursione davanti alla Grotta di Byron, prima del rientro nel canale di Porto Venere. Il tutto accompagnato dalla musica del cantautore Riccardo Borghetti, presenza fissa delle iniziative dell’Associazione, che ha eseguito brani popolari e il celebre inno di sua composizione dello Spezia Calcio.
Nel corso della serata, introdotta dal vibrante intervento della portavoce Giorgia Lombardi, sono stati premiati i vincitori delle sezioni fotografiche e poetiche. I lavori più apprezzati – selezionati da una giuria di esperti tra centinaia di opere ricevute – saranno raccolti nel calendario PalmariaSI 2026, in distribuzione a fine anno, che accompagnerà dodici mesi di impegno e bellezza.
«Abbiamo ricevuto poesie e immagini straordinarie – ha dichiarato Lombardi – piene di emozione, stupore, riconoscenza. La Palmaria è un luogo che incanta, ma anche che interroga: a chi affidiamo la bellezza?». Il concorso, infatti, ha coinvolto anche scuole primarie della provincia: «Per molti bambini è stata la prima volta sull’isola. Non hanno trovato solo un luogo, ma un’emozione», ha detto ancora Lombardi.

L’isola Palmaria, insieme a Porto Venere, alle Cinque Terre e alle isole del Tino e del Tinetto, è Patrimonio dell’Umanità UNESCO dal 1997. Questo territorio è riconosciuto a livello mondiale come un eccezionale paesaggio culturale, frutto dell’interazione millenaria tra uomo e natura.
Palmaria Sì Masterplan No si oppone alla trasformazione dell’isola in una “Capri ligure”, con strutture ricettive e attività commerciali che – secondo l’associazione – ne snaturerebbero l’identità. «La Palmaria ha un valore, non un prezzo», ha sottolineato Lombardi, criticando «la logica tossica che trasforma i nostri gioielli di famiglia in luna park senz’anima». L’associazione, nata nel 2019, riunisce cittadini di tutte le età e professionalità, e negli anni ha ricevuto riconoscimenti anche a livello accademico e internazionale per il proprio impegno civico.

Nel discorso d’apertura, Lombardi ha rilanciato la visione alternativa del movimento: «Non ci opponiamo solo al Masterplan, ma a un’idea di mondo che riduce tutto a metrature e rendite. La Palmaria è già un mondo: è un ecosistema naturale, simbolico e affettivo. Non ha bisogno di essere valorizzata, ma ascoltata e difesa». Tra i progetti futuri: la partecipazione a rassegne culturali per diffondere il messaggio del movimento e una giornata di pulizia collettiva dell’isola, oggi in condizioni di degrado «mentre alcuni promettono “valorizzazione” e lasciano solo sporcizia, noi ci rimbocchiamo le maniche».
«La vostra presenza qui – ha concluso Lombardi rivolgendosi ai partecipanti– è già una dichiarazione d’amore per l’isola. Ai bambini e alle bambine stiamo insegnando che prendersi cura dei beni comuni rende la vita più emozionante. Un giorno, quando si parlerà della Palmaria, potranno dire: “Noi ce ne prendiamo cura”.»
I vincitori
A ricevere i riconoscimenti offerti dagli sponsor, i migliori scatti e versi che hanno saputo cogliere l’anima dell’isola. Per la fotografia, nella sezione amatori si sono distinti Piero Sigali , Andrea Pisani e Maria Pia Pozzi . Per i professionisti ha vinto Marco Grassi, mentre il premio junior è andato a Giacomo Bono. Nella sezione scuole, è stata premiata la classe 4B della Primaria Garibaldi, guidata dalla maestra Patrizia Canepa.
Per la poesia, sono stati selezionati i testi di Teresa Montali, Silvia Arfaioli, Elisa Stabellini, Alessandro Russo e Daniela Feltrinelli. A chiudere la rosa dei premiati, la classe 4 della Primaria di Marola.
I premi, offerti da numerosi sponsor locali (Coop Liguria, Panificio Borghini, The Spezziner, Libreria Liberi Tutti, La Grotta dell’Artigiano, Ristorante I Pescatori, Birrificio del Golfo, Comitato Il Frastaglio), sono stati consegnati ai vincitori in un clima festoso, che ha mescolato musica, poesia, paesaggio e militanza.
In copertina una delle foto premiate, realizzata dalla fotografa di Obiettivo Spezia Maria Pia Pozzi
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