
Conclusi i lavori in Piazza Brin: ripristinati i mosaici storici e i giochi d’acqua della celebre fontana nel cuore del quartiere Umbertino.
Piazza Brin si riappropria di uno dei suoi simboli più preziosi. Questa mattina, il sindaco Pierluigi Peracchini, insieme all’assessore Pietro Antonio Cimino e alla restauratrice Francesca Lazzarotti, ha effettuato un sopralluogo per celebrare la fine dei complessi lavori di restauro conservativo e manutenzione della Fontana delle Voci.
L’opera, situata nel cuore del quartiere Umbertino, è finalmente tornata a splendere e a far scorrere la sua acqua, restituendo bellezza e decoro a tutta la zona.
Un restauro tra arte e tecnologia

L’intervento, interamente finanziato dall’Amministrazione Comunale, non si è limitato a un mero “restyling” estetico, ma ha affrontato i nodi critici della struttura sia sul piano artistico sia su quello ingegneristico.
I lavori si sono concentrati su due fronti principali:
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Il recupero dei mosaici: Le tessere che rivestono l’opera sono state minuziosamente pulite dalle incrostazioni calcaree. Le parti mancanti sono state ricostruite fedelmente rispettando il disegno originale del 1956, per poi essere protette con resine speciali capaci di rallentare il degrado futuro.
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La rinascita dell’impianto idraulico: Il locale tecnico interrato è stato completamente ricostruito. Addio alle vecchie perdite grazie a una nuova impermeabilizzazione della vasca e all’installazione di un sistema di filtraggio all’avanguardia (con filtro a sabbia e regolazione automatica di pH e cloro) per evitare che il calcare ostruisca nuovamente i meccanismi.
Grazie alla sostituzione degli ugelli danneggiati, è stato ripristinato anche il suggestivo effetto di nebulizzazione dell’acqua sulla stele centrale, il vero e proprio “marchio di fabbrica” della fontana.
Il Sindaco Peracchini: “Un orgoglio per la comunità”

“La Fontana delle Voci è uno dei simboli della nostra città, del Quartiere Umbertino e di Piazza Brin”, ha dichiarato con orgoglio il sindaco Pierluigi Peracchini. “Per questo abbiamo scelto di investire nella sua riqualificazione. Vederla oggi nuovamente così bella e perfettamente funzionante è il risultato di un importante lavoro di recupero iniziato nel 2024 e completato oggi con il rifacimento totale di mosaici e impianti. Ringrazio tutti i professionisti e le maestranze che hanno contribuito a restituire alla fontana la dignità che merita“.
Lo sguardo di Roberto Celi racconta la piazza
Tra i tanti fotografi e artisti che negli anni hanno subito il fascino di questa opera e l’hanno impressa nei loro lavori, spicca indubbiamente Roberto Celi, fondatore del Gruppo Fotografico Obiettivo Spezia. Tra i moltissimi scorci e luoghi del nostro territorio che Celi ha saputo rendere unici, Piazza Brin e la sua fontana rappresentano un esempio perfetto della sua sensibilità artistica favorita dal particolare legame e affetto per un luogo pieno di significato per il proprio vissuto di spezzino e abitante del quartiere Umbertino . Proprio i suoi scatti d’autore firmano e impreziosiscono la galleria fotografica di questo articolo, regalandoci uno sguardo profondo sulla ritrovata eleganza e originalità del monumento che merita una visita.
Il ricordo e l’emozione del fotografo Roberto Celi sul legame con questo storico monumento:
“Per me la Fontana delle Voci, la Fontana di piazza Brin, è un insieme di memoria. Memoria dei ricordi di quando ero giovane, quando si diceva ‘ci vediamo in piazza Brin per poi andare al cinema’. Ma è anche memoria di luce, perché è stato uno dei miei primi set fotografici, uno di quei luoghi dove si va a imparare la fotografia, dove si provano a cambiare i tempi di scatto per avere l’immagine congelata o mossa, contrastata dai bei colori che c’erano fino a qualche anno fa. Ultimamente era andata un po’ in decadimento e ora, con questo restauro, secondo me ha ripreso più lucentezza di quando io la potessi ricordare; per questo, negli ultimi tempi, mi sono dedicato proprio a fare fotografie di dettaglio dei suoi oblò”.
Un po’ di storia: il totem del Quartiere Umbertino
Realizzata nel 1956 dal celebre scultore Mirko Basaldella, la Fontana delle Voci è un gigante di sette metri e mezzo. Una struttura totemica che fonde sapientemente materiali diversi come pietra, bronzo, rame, ottone e cemento, il tutto illuminato dal gioco cromatico dei mosaici.
Oggi, con la conclusione di questo cantiere, l’opera non è solo un monumento restaurato, ma torna a essere il fulcro della memoria collettiva spezzina e un punto di ritrovo vivo per i residenti del quartiere.

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