La Spezia, via libera al Pass Turistico: sosta gratis per i clienti delle strutture extra-alberghiere. Ma è subito polemica
Con delibera approvata all’unanimità nella seduta di Giunta dell’8 Luglio, il Comune della Spezia ha introdotto in via sperimentale fino al 31 dicembre 2025 il cosiddetto “Pass Turistico”, un permesso che consente alle strutture ricettive extra-alberghiere (come B&B, affittacamere, case vacanze e agriturismi) di offrire gratuitamente un posto auto al giorno ai propri clienti. Il pass sarà valido negli stalli blu a pagamento e in quelli gialli riservati ai residenti, purché si trovino nella stessa zona del piano della sosta (ZPRU) in cui è situata la struttura.
Sindaco Pierluigi Peracchini
La misura, spiega la Giunta guidata dal sindaco Pierluigi Peracchini, nasce per rispondere alla crescente domanda di mobilità turistica e per sostenere un comparto – quello dell’accoglienza extra-alberghiera – in forte espansione. In base alla delibera, ciascuna struttura potrà richiedere un solo pass giornaliero, da utilizzare anche a rotazione tra le targhe degli ospiti, comunicandolo preventivamente ad ATC MP S.p.a., la società che gestisce la sosta.
Secondo l’Amministrazione, si tratta di un’iniziativa volta a favorire l’accessibilità urbana e promuovere un’offerta turistica più competitiva, all’interno di un piano più ampio di mobilità sostenibile che coinvolge anche l’aggiornamento del PUT/PUMS e l’integrazione con il trasporto pubblico locale.
La protesta: “Un regalo ai turisti, a danno dei residenti”
Ma l’introduzione del “Pass Turistico” ha suscitato immediate reazioni, sia politiche che civiche. A guidare la contestazione è il gruppo consiliare LeAli a Spezia/Alleanza Verdi e Sinistra, che in un comunicato firmato dai consiglieri Roberto Centi, Giorgia Lombardi e Patrizia Flandoli, definisce il provvedimento “un’ingiustizia che colpisce chi vive quotidianamente la città”. Nel mirino finisce soprattutto la possibilità di utilizzare anche gli stalli gialli riservati ai residenti, già oggi ritenuti insufficienti.
Giorgia Lombardi
“Trovare parcheggio in centro è già un’odissea – si legge nella nota – a causa della cronica carenza di posti e del proliferare di cantieri che sottraggono spazio. Ora il Comune regala ai turisti la possibilità di occupare anche quegli stalli, creando ulteriore pressione.”
A rafforzare la protesta è stata anche la petizione online promossa dalla consigliera Giorgia Lombardi, che ha raccolto adesioni significative in poche ore. Nel testo si contesta apertamente la scelta della Giunta, accusata di favorire l’auto privata, peggiorare il traffico cittadino e creare disparità tra tipologie ricettive, penalizzando in particolare chi abita e lavora stabilmente alla Spezia.
Una misura discutibile in un contesto già fragile
Se è vero che la crescita turistica rappresenta un’opportunità per l’economia locale, resta il nodo strutturale della carenza di parcheggi, che nella nostra città è da tempo una criticità riconosciuta. Dai quartieri centrali come il centro storico e Umbertino, fino a zone più residenziali come Mazzetta, la disponibilità di stalli è spesso insufficiente, anche a causa dei numerosi cantieri, delle limitazioni di spazio e della configurazione urbana.
In questo contesto, introdurre un accesso gratuito alla sosta – riservata ai residenti – per i turisti, rischia di esacerbare tensioni già presenti, nonostante le buone intenzioni dell’Amministrazione. Favorire l’accoglienza turistica è un obiettivo legittimo, ma il compromesso tra interessi economici e qualità della vita dei residenti può apparire, in questo caso, mal calibrato.
La sperimentazione e in particolare la gratuità resterà in vigore fino alla fine dell’anno, e i suoi effetti verranno valutati nell’ambito dell’aggiornamento dei piani della mobilità e della sosta. Tuttavia, la richiesta di ritiro del provvedimento è già stata formalizzata attraverso petizioni e mozioni consiliari. E resta aperta la domanda: una mobilità urbana più sostenibile può davvero partire concedendo parcheggi gratuiti ai turisti?
Guarda il video della nostra Liliana Vespucci realizzato con l’AI