Dom 12 Lug 2026

È tutto pronto per Seafuture 2025: la Spezia capitale della Blue Economy e dell’innovazione navale

«Il mare non è una barriera, ma un ponte che unisce». Con queste parole Cristiana Pagni, presidente di Italian Blue Growth e ideatrice di Seafuture, ha aperto oggi la conferenza stampa di presentazione della nona edizione della manifestazione, in programma dal 29 settembre al 2 ottobre alla Spezia. Una frase che racchiude la visione con cui in questi anni ha saputo trasformare Seafuture in un appuntamento internazionale di riferimento per la Blue Economy e per l’industria navale e della difesa. Un percorso che sabato prossimo sarà riconosciuto anche da  EWMD La Spezia associazione femminile spezzina, che le consegnerà “She Made a Difference – Premio Donna Leader Spezzina 2025” per il suo impegno e la sua capacità di coniugare impresa, innovazione e radicamento nel territorio.

Cristiana Pagni

La manifestazione
Giunta alla nona edizione, Seafuture conferma la Spezia come centro nevralgico del confronto internazionale sulle tecnologie marittime, navali e subacquee. Promossa da Italian Blue Growth con il supporto della Marina Militare, sotto l’alto patrocinio e con il supporto del Ministero della Difesa e con il patrocinio del Comune della Spezia, la rassegna è cresciuta costantemente fino a diventare piattaforma riconosciuta a livello globale. Quest’anno porterà in città 370 aziende, 80 delegazioni estere provenienti da 70 Paesi, oltre 50.000 metri quadrati di aree espositive e più di 3.500 incontri business-to-business. Numeri che raccontano la forza di un progetto partito proprio dalla Spezia e oggi capace di coinvolgere istituzioni, imprese e centri di ricerca da ogni parte del mondo.

Le novità del 2025

L’edizione di quest’anno guarda al futuro. Tra le novità principali, l’area Green & Blue Innovation Hub, dedicata alle tecnologie più avanzate per la sostenibilità e la transizione energetica. Per la prima volta sarà presente anche il Ministero dell’Interno, a testimoniare l’attenzione crescente per la sicurezza e la protezione delle infrastrutture marittime. Un ampio spazio sarà riservato all’intelligenza artificiale, alla realtà virtuale e aumentata, alla logistica green e alle start-up innovative.
Sul fronte ambientale, Seafuture conferma il proprio impegno concreto: le emissioni prodotte dall’evento saranno compensate da un programma di piantumazioni nel territorio spezzino, segno di un legame che non è solo simbolico ma tangibile con la città che ospita la manifestazione.

Le voci della presentazione
Cristiana Pagni ha sottolineato come Seafuture non sia solo una “fiera”, ma “un’occasione di incontro e dialogo che mette in rete aziende, istituzioni e ricerca, costruendo ponti di cooperazione internazionale”. Nel concludere il suo discorso ha qualificato SeaFuture come “innovazione, sostenibilità, cultura, giovani, istituzioni, ma soprattutto una comunità che crede nel mare e si incontra proprio per parlare di questo per il futuro.”

L’assessore comunale Patrizia Saccone, intervenuta alla conferenza stampa, ha ribadito il valore della rassegna per la città: «Se esiste qualcosa di eterno va cercato in mare» – ha affermato – ricordando come la Spezia abbia nel mare e nelle sue professionalità una vocazione storica e identitaria. “Il comune ha istituito un tavolo della ricerca, quella subacquea, come tema fondamentale per coordinare le attività, lo sviluppo, l’innovazione e valorizzazione del mare e delle nostre imprese La subacquea non è soltanto il nostro mare ma sostiene turismo, da anni garantisce il soccorso e permette le infrastrutture sottomarine essenziali per Internet. Sostenere le nostre imprese e i nostri tecnici in ogni modo riconoscendogli l’impegno, il lavoro e i brevetti che ogni giorno realizzano perché il loro impegno rappresenta l’eccellenza del nostro paese. Il Comune ha scelto di patrocinare Seafuture perché è strategico che l’Italia resti all’avanguardia in tutti i settori dall’industria alla ricerca, dalla difesa all’ambiente, solo così possiamo garantire un futuro di sviluppo sostenibile e di progresso.”

Un evento che è anche cultura

Non solo business e tecnologia: Beatrice Venezi, tra le più giovani e importanti direttrici d’orchestra del panorama internazionale, neo Direttore  del Teatro La Fenice di Venezia, affiancherà eccezionalmente il Maestro Antonio Barbagallo nella direzione della Banda Musicale della Marina Militare durante il Welcome Cocktail di Seafuture nella
serata del 29 settembre, che si svolgerà a bordo della Nave Trieste. Per l’occasione ospite anche la Soprano Cinzia d’Astola Perroni. Altro ospite il fotografo Maurizio Galimberti, artista di fama internazionale, chiamato a rendere gli istanti vissuti a ‘Seafuture’ veri e propri frammenti d’ arte.  E’ considerato un “Instant Artist” per il suo lavoro innovativo con la pellicola istantanea Polaroid e ha ritratto numerosi divi del cinema, tra cui Lady Gaga, Robert De Niro, George Clooney e Johnny Depp. Nei 4 giorni della manifestazione Galimberti realizzerà 10 mosaici fotografici inediti con immagini istantanee che andranno a comporre i ritratti di alcuni ospiti presenti a Seafuture. Parallelamente il fotografo esporrà anche 15 opere che avranno come tema le foto storiche dell’Arsenale. A fare gli onori della cultura spezzina sarà  presente ‘Liguria Vintage – “Dove il legno rinasce come arte” che renderà unico l’allestimento di alcune aree dell’evento. Il progetto Liguria Vintage  promuove il recupero di mobili e materiali dismessi, trasformandoli in arredi unici attraverso l’uso di legno, ferro, rame, stoffa  pelle e altri materiali di riuso.

Giovani e futuro
Un ruolo centrale sarà affidato ai giovani: attraverso i Seafuture Awards e gli spazi dedicati alle start-up, la manifestazione darà voce a studenti, ricercatori e nuove imprese. Una scelta coerente con la tradizione spezzina nella subacquea e nell’innovazione marittima, ma soprattutto un investimento sul futuro.

Conclusione
Dal 29 settembre al 2 ottobre la Spezia sarà  dunque al centro dell’attenzione internazionale con una manifestazione che intreccia economia, ricerca, difesa, sostenibilità e cultura. Non mancheranno comunque le contestazioni. In un clima di sanguinosi conflitti internazionali c’è chi vorrebbe riconvertire SeaFuture in una fiera civile su ricerca, innovazione, sostenibilità del mare poiché la interpreta come una mera vetrina per affari bellici. Per sabato 27 settembre è indetto un corteo di protesta contro l’esposizione. In consiglio comunale è stata appena presentata da LeAli a Spezia/Alleanza Verdi e Sinistra una mozione contro il patrocinio del Comune a Seafuture qualora non vengano esclusi gli inviti e le partecipazioni di rappresentanze militari e politiche di Stati coinvolti in conflitti armati o accusati di gravi violazioni dei diritti umani.

In copertina foto SeaFuture 2023

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(Riproduzione Riservata)

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