Da LILT e partner locali una giornata dedicata alla diagnosi precoce e alla salute femminile”
Il mese rosa si celebra in ottobre e mobilita il mondo contro il cancro al seno, utilizzando il nastro rosa come simbolo di sensibilizzazione e ricerca. Durante questo mese, si enfatizza l’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce dei tumori della mammella, con iniziative che includono visite gratuite e campagne informative. La Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori promuove anche l’iniziativa “LILT for Women” per sensibilizzare le donne sul tema prevenzione grazie alla diagnosi precoce e alla sensibilizzazione.
La campagna “Insieme per la prevenzione”, organizzata dalla Lilt della Spezia insieme al Consorzio Canale Lunense, con il sostegno del Cai La Spezia, la collaborazione delle Donne Coldiretti e del Comitato Folkloristico di Ponzano Superiore, ha offerto una giornata dedicata all’attività fisica, alla sana alimentazione e alla socialità.
‘Insieme per la prevenzione’ ha confermato il valore della collaborazione tra associazioni, enti e comunità locali per diffondere una vera cultura della salute. Laura Lombardi, presidente della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori ha commentato con soddisfazione l’esito dell’iniziativa: “Sono molto contenta di come sia andata la giornata, ben riuscita nonostante il tempo incerto. Abbiamo davvero fatto prevenzione, parlando in modo autentico e concreto di cosa significhi prendersi cura della propria salute. Per la Lilt è un immenso piacere, perché il nostro slogan è ‘Prevenire è vivere’, e quando si riesce a trasmettere alle persone l’essenza della prevenzione primaria, il risultato è raggiunto”.

Altra rappresentante autorevole che si è detta soddisfatta della riuscita dell’evento, Francesca Tonelli, presidente del Canale Lunense: “Un’altra giornata riuscita, organizzata insieme alla Lilt e al Cai. Anche quest’anno abbiamo messo al centro l’importanza del cibo sano, un tema che il Consorzio sostiene in prima linea promuovendo l’agricoltura del territorio, frutto del lavoro delle nostre aziende. Se è vero che siamo ciò che mangiamo, allora scegliamo i prodotti locali, genuini e sani, quelli delle nostre aziende, che ogni giorno ci aiutano a stare bene”.
Un gruppo numeroso di partecipanti, nonostante il tempo incerto, partendo dalla sede del Canale Lunense, ha percorso la pista ciclopedonale fino a Ponzano Superiore, affrontando anche la salita della Nuda, per ribadire che il movimento resta una delle forme più efficaci di prevenzione primaria.
All’arrivo, la comunità di Ponzano Superiore ha accolto i camminatori. Il Comitato Folkloristico ha ospitato una partecipata ‘lezione’ dedicata alla Scherpada, simbolo della cucina contadina locale. I partecipanti, come vere massaie di un tempo, hanno impastato e preparato erbe e verdure autunnali per realizzare la tradizionale torta di verdura con ingredienti semplici e genuini. Il pranzo finale, a base di piatti vegetariani e prodotti a km zero – tra cui zuppa, Scherpada e degustazioni dei produttori locali – ha unito gusto, tradizione e consapevolezza alimentare.

Marzia Bertolla e Graziella Maesano del Comitato Folkloristico hanno evidenziato il valore storico e culturale della Scherpada: “È un piatto nato dai contadini, semplice e legato alla stagionalità; oggi lo proponiamo anche come esempio di come il cibo del territorio possa contribuire al benessere.”
La giornata ha visto la partecipazione attiva dei produttori di Coldiretti, protagonisti di un momento dedicato alla scoperta della filiera corta e dei sapori autentici del territorio. Hanno partecipato le aziende agricole Lucchi e Guastalli, U Fusjgià, il Campo, Val di Magra, Matteo Bagnone, oltre all’Agriturismo ‘Il Fienile’ e ‘La bottega della Luana’.
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