L’isola del Tino* è ora anche un libro, o meglio, “il libro” intitolato *Isola del Tino – Isola di sorprendente bellezza. Questo angolo di Liguria, affascinante, misterioso e scenografico, non poteva ricevere omaggio più bello: un compendio, un’elegante e raffinata enciclopedia che raccoglie tutto e di più sull’Isola. Si trovano storia, scavi archeologici, natura, botanica, leggende, vicende catastali, personaggi, eremi, cave, servitù militari, religione, fauna, immagini, poesie e ampio spazio dedicato al faro, che ogni notte segnala la sua posizione ai naviganti con il suo movimento rotatorio di luce.
Il libro sull’isola del Tino è un vero e proprio miracolo editoriale, frutto del lavoro entusiasta di 38 autori e 14 fotografi che hanno condiviso questo progetto per due anni, nato quasi per caso. L’idea originaria era quella di una semplice brochure per i visitatori, ma ogni autore ha contribuito con ricerche, scoprendo documenti nascosti negli archivi, approfondendo tematiche, selezionando fotografie, regalando poesie e correggendo bozze. Molto di quanto pubblicato è sconosciuto e inedito, come la stessa isola, un sito UNESCO custodito e protetto dalla Marina Militare, visitabile solo in occasione della ricorrenza di San Venerio o tramite visite guidate riservate ad associazioni su richiesta. Questo la preserva da un turismo invasivo e da speculazioni che affliggono l’adiacente Isola Palmaria.
La maggior parte degli autori sono soci dell’Associazione Amici dell’Isola del Tino, ma il gruppo include anche appassionati, intellettuali, studiosi, militari, scrittori e poeti. La coordinazione è stata affidata a Elisabetta Cesari, Presidente dell’Associazione, che, improvvisandosi Project Manager, ha guidato con successo la squadra verso un traguardo che in molti momenti sembrava un’utopia. La Cesari, anch’essa autrice di testi e fotografie, è riuscita, grazie a un intenso lavoro di pubbliche relazioni, a ottenere il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, il supporto di 9 Comandi della Marina Militare, di 14 Enti istituzionali centrali, regionali e locali, di 38 fondazioni e associazioni, oltre al sostegno economico di diverse realtà culturali e produttive del territorio, con Fondazione Carispezia in primis.
Il libro è nato per offrire una conoscenza approfondita dell’isola del Tino e non ha fini di lucro. Ne sono state stampate 1500 copie: la metà, corredata dai loghi del Ministero dell’Ambiente e delle Forze Armate, sarà distribuita gratuitamente a biblioteche, scuole e associazioni. Le altre copie, impreziosite dalla prefazione della direttrice di MAREVIVO Onlus, Carmen Di Penta, saranno vendute al prezzo unitario di 40 euro per contribuire ai costi di pubblicazione.
Il piano dell’opera comprende 22 capitoli narrativi e 18 approfondimenti, resi sinergici dalla curatrice Elisabetta Cesari che così descrive: “Siccome l’isola si presenta in modo differente a chi la vede dal mare e a chi la percorre a terra, il viaggio di lettura può iniziare con l’approdo e proseguire lungo i sentieri, seguendo il Piano Nautico personalizzato, messo a punto appositamente per l’opera dall’Istituto Idrografico della Marina Militare, e la Carta dei Sentieri dell’isola del Tino, preparata dal CAI La Spezia e pubblicata per la prima volta in questo testo. Doni straordinari e segni di amicizia e condivisione. Il volume traccia un percorso dall’approdo fino al palazzo monumentale del faro, passando per l’antico monastero e le sue chiese, tra cisterne, caserme, memorie militari e cave, il tutto impreziosito da un importante corredo fotografico. Lungo il tragitto si incontrano luoghi e persone, si rivelano nomi e storie, allenandosi a vedere il mare e l’isola anche ad occhi chiusi, attraverso pagine che sciolgono nodi e misteri. Altre sezioni approfondiscono gli aspetti salienti della natura e della storia dell’isola, generosi e preziosi doni di studiosi, artisti e scrittori che hanno contribuito con entusiasmo all’impresa”.

“La sinergia fra Istituzioni e Associazioni che avevo promosso quando ero in servizio”, commenta l’Ammiraglio di Squadra (ris.) Giorgio Lazio, ex Comandante Marittimo Nord e attuale vicepresidente dell’Associazione Amici dell’isola del Tino OdV, “trova in quest’opera la sua sublimazione. Lo straordinario valore aggiunto del libro risiede nella testimonianza della rete virtuosa nata fra persone diverse in quanto a professionalità ed esperienze maturate, ma del tutto simili per qualità del sentire e per la volontà di impegnarsi per il bene comune”
*Il Tino, piccola isola dell’arcipelago di Portovenere nel golfo della Spezia, è un triangolo roccioso che raggiunge i 97 metri s.l.m. Isola di natura pressoché incontaminata, di storia e leggende, sito archeologico e zona sacra, perla di luce, con il suo faro, luogo di sperimentazione tecnica, il Tino è isola della Marina Militare e, dal 1997, Patrimonio dell’Umanità.
Il libro verrà presentato ufficialmente venerdì 12 luglio alle ore 11 presso il Circolo Ufficiale e alle ore 17.30 al Circolo Erix e Giovedì 25 luglio ore 21.15 al Castello San Giorgio
FOCUS sugli autori del libro Isola del Tino – Isola di sorprendente bellezza: è un’opera collettiva, un’isola che si fa arcipelago di cultura e di condivisione dei saperi. Il suo valore è dato dalla preziosa collaborazione tra un gran numero di iscritti all’associazione Amici dell’isola del Tino O.d.V. e un gruppo di studiosi, scrittori e artisti che insieme hanno raccontato i molteplici aspetti dell’isola di luce. La curatrice e autrice, Elisabetta Cesari, ha raccolto, contagiando con entusiasmo, associati e cultori di materie diverse attorno al progetto di raccontare l’isola nella sua complessità, riuscendo poi a dare omogeneità e armonia alla compresenza dei diversi apporti. Per la realizzazione dell’opera, ha potuto contare sul pregiato aiuto dell’Ammiraglio di Squadra (ris) Giorgio Lazio, attuatore di innovative visioni, ex Comandante Marittimo Nord, e di Paolo Carnovalini, appassionato consulente editoriale e abilissimo graphic designer. Hanno contribuito in modo sostanziale all’impresa, per la revisione dei testi e per le ricerche: Lilia Gattoronchieri, Cristina Mazzolani, Paola Nastasi, Emanuela Stretti ed Elisabetta Toracca. Coautori dei capitoli di narrazione: Gabriella Alibani, Marco Fortunato, Giorgio Lazio, Vladimiro Martini, Francesca Merlini, Erika Mioni, Michele Provvedi, Corrado Ricci, Cristina Saisi, Orazio Scimone, Daniela Senese, Patrizia Zanzucchi. Autori degli approfondimenti: Alessandro Bacchioni, Egidio Banti, Elda Belsito, Franco Bonatti, Marco Buticchi, Paolo Cabano, Aurora Cagnana, Pierpaolo Ianni, Giorgio Lazio, Marcella Mancusi, Andrea Marmori, Erika Mioni, Simone Perotti, Luisa Rossi, Gianmarco Simonini, Pier Gino Scardigli, Pia Spagiari, Francesco Vaccarone, Eliana Vecchi. Agli autori si aggiungono i fotografi che hanno raccontato con i loro scatti un altrove che diventa orizzonte prossimo e terra esplorata con paesaggi che rivelano parte del mysterium dell’isola.
Focus sull’Associazione Amici dell’isola del Tino: ha oltre 700 iscritti, promuove, organizza e gestisce attività culturali, scientifiche, artistiche o ricreative di interesse sociale, incluse attività editoriali e convegni, in rete con altre Associazioni ed Enti del Territorio nazionale e internazionale. Da sempre collabora con il CAI La Spezia sull’isola del Tino, condivide incontri, manifestazioni e progetti con le scuole di ogni ordine e grado, con molti enti e istituzioni; attualmente partecipa all’Associazione Temporanea di Scopo (ATS) promossa dalla Regione Liguria nel percorso di co-progettazione previsto dall’accordo di programma 2022/2024 – Area Disabili; è partner del Progetto Percorsi nel Blu – EU Blue School per la promozione di iniziative di Citizen Science con attività di studio, divulgazione e tutela della biodiversità marina; partecipa al Gruppo di Lavoro Ambiente e Pulizia del mare e delle spiagge, coordinato dalla Consulta Provinciale Femminile all’interno dell’Agenda ONU 2030.
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E-mail: amicidellisoladeltino@gmail.com
