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	<title>Channel Swimming Association Archivi - Spezia Mirror</title>
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	<title>Channel Swimming Association Archivi - Spezia Mirror</title>
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		<title>Franco Muscarà attraversa la Manica: lo spezzino entra nell’Olimpo del nuoto</title>
		<link>https://speziamirror.it/franco-muscara-attraversa-la-manica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Erika Pisacco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Sep 2026 15:41:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Channel Swimming]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Franco Muscarà e la sfida della Manica realizzata in 13 ore e 36 minuti. Franco Muscarà, lo spezzino appena entrato nell’albo dei Channel Swimmer con l’impresa della traversata della Manica, ci ha concesso un’intervista in anteprima per raccontarci dal vivo la traversata e la preparazione che ha portato a questo straordinario risultato un atleta che, [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_12846" aria-describedby="caption-attachment-12846" style="width: 291px" class="wp-caption alignleft"><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" wp-image-12846" src="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/09/WhatsApp-Image-2026-09-10-at-12.41.20-211x300.jpeg" alt="" width="291" height="414" srcset="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/09/WhatsApp-Image-2026-09-10-at-12.41.20-211x300.jpeg 211w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/09/WhatsApp-Image-2026-09-10-at-12.41.20-721x1024.jpeg 721w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/09/WhatsApp-Image-2026-09-10-at-12.41.20-768x1090.jpeg 768w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/09/WhatsApp-Image-2026-09-10-at-12.41.20-1082x1536.jpeg 1082w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/09/WhatsApp-Image-2026-09-10-at-12.41.20-1024x1454.jpeg 1024w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/09/WhatsApp-Image-2026-09-10-at-12.41.20.jpeg 1127w" sizes="(max-width: 291px) 100vw, 291px" /><figcaption id="caption-attachment-12846" class="wp-caption-text">Franco Muscarà</figcaption></figure>
<h3><span style="font-size: 12pt;">Franco Muscarà e la sfida della Manica realizzata in 13 ore e 36 minuti.</span></h3>
<p>Franco Muscarà, lo spezzino appena entrato nell’albo dei Channel Swimmer con l’impresa della traversata della Manica, ci ha concesso un’intervista in anteprima per raccontarci dal vivo la traversata e la preparazione che ha portato a questo straordinario risultato un atleta che, come sottolinea lui, è a pochi mesi dal compiere il suo 60° compleanno. Non un giovane atleta, ma un maturo uomo di mare che ha cominciato a frequentarlo da giovanissimo.</p>
<p><em>“Sono solito insegnare ai miei ragazzi che al mare bisogna sempre dare del lei. Il mare va conosciuto e rispettato. Quando comincio una gara dico solo due parole: con rispetto e riverenza.”</em></p>
<p><strong>Come nasce la sfida della traversata della Manica?</strong></p>
<p>“<em>Come per chi scala le montagne, l’Everest resta la meta con la lettera maiuscola, così per l’agonista di fondo, la traversata della Manica è quella che ti fa entrare nell’Olimpo dei nuotatori. È importante l’allenamento, il fisico, la preparazione, ma la mente è decisiva. La nostra mente ci conosce molto bene e sa dove colpirci, per questo è indispensabile saperla gestire, così come si devono gestire le onde.”</em></p>
<p><strong><img decoding="async" class=" wp-image-12847 alignright" src="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/09/mappa-del-perrcorso-169x300.jpeg" alt="" width="280" height="497" srcset="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/09/mappa-del-perrcorso-169x300.jpeg 169w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/09/mappa-del-perrcorso-576x1024.jpeg 576w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/09/mappa-del-perrcorso-768x1365.jpeg 768w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/09/mappa-del-perrcorso-864x1536.jpeg 864w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/09/mappa-del-perrcorso-1024x1820.jpeg 1024w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/09/mappa-del-perrcorso.jpeg 1080w" sizes="(max-width: 280px) 100vw, 280px" /></strong></p>
<p><strong>Ci racconti l’impresa.</strong></p>
<p><em>“Sono partito alle 5 del mattino. Il mare era buio, il cielo era buio e io avevo una luce posizionata dietro di me e il faro della barca che mi accompagnava puntato in viso. Le luci servivano anche per un discorso di sicurezza: la barca deve poter monitorare il nuotatore. Ho cominciato a nuotare e subito il mare si è presentato a me: avevo vento contrario e onde importanti, ma con il senno di poi, ho ringraziato quel mare per avermi sfidato solo le prime otto ore, quando ero ancora fresco, per poi accompagnarmi con dolcezza nella seconda parte della sfida. Non volevo guardare davanti a me, non volevo guardare nulla, ero concentrato sul mio traguardo senza concedermi distrazioni:”</em></p>
<p><strong>C’è stato un momento in cui si è sentito perduto?</strong></p>
<p><em>“Certamente! Ma non ascoltavo le lamentele del mio corpo. In acqua so essere un vero pesce e neppure i bisogni fisiologici mi distraggono. So che ad un certo punto ho incontrato un elefante marino ed una foca, ma non si sono avvicinati ed io ho ignorato la loro presenza continuando con il training autogeno fino a quando ho raggiunto la spiaggia. Ho visto il sole che nasceva la mia sinistra l&#8217;ho visto andare a letto alla mia destra. All’ultima tappa, quando mi hanno chiamato dalla barca per fornirmi l’ultimo nutrimento, non sapevo quanto effettivamente mancasse, ma ho visto la costa e ho capito che ero ormai vicinissimo e poi ho visto l’onda che toccava la sabbia e il traguardo era raggiunto. Ho toccato terra, fatti tre passi ed alzate le mani, ho sentito il suono della campana: era fatta, avevo compiuto l’impresa della mia vita!”</em></p>

<a href='https://speziamirror.it/franco-muscara-attraversa-la-manica/whatsapp-image-2026-09-10-at-12-41-59-1/'><img decoding="async" width="640" height="853" src="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/09/WhatsApp-Image-2026-09-10-at-12.41.59-1-768x1024.jpeg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/09/WhatsApp-Image-2026-09-10-at-12.41.59-1-768x1024.jpeg 768w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/09/WhatsApp-Image-2026-09-10-at-12.41.59-1-225x300.jpeg 225w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/09/WhatsApp-Image-2026-09-10-at-12.41.59-1-1152x1536.jpeg 1152w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/09/WhatsApp-Image-2026-09-10-at-12.41.59-1-1024x1365.jpeg 1024w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/09/WhatsApp-Image-2026-09-10-at-12.41.59-1.jpeg 1200w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a>
<a href='https://speziamirror.it/franco-muscara-attraversa-la-manica/whatsapp-image-2026-09-10-at-12-42-00/'><img decoding="async" width="640" height="853" src="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/09/WhatsApp-Image-2026-09-10-at-12.42.00-768x1024.jpeg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/09/WhatsApp-Image-2026-09-10-at-12.42.00-768x1024.jpeg 768w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/09/WhatsApp-Image-2026-09-10-at-12.42.00-225x300.jpeg 225w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/09/WhatsApp-Image-2026-09-10-at-12.42.00-1152x1536.jpeg 1152w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/09/WhatsApp-Image-2026-09-10-at-12.42.00-1024x1365.jpeg 1024w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/09/WhatsApp-Image-2026-09-10-at-12.42.00.jpeg 1200w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a>

<p><strong>Quali sono le sfide oggettive che un atleta deve fare per compiere questa impresa e quali sono state le sfide che Franco ha dovuto affrontare?</strong></p>
<p><strong><img decoding="async" class=" wp-image-12853 alignleft" src="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/09/WhatsApp-Image-2026-09-07-at-09.32.49-1-1-216x300.jpeg" alt="" width="261" height="363" srcset="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/09/WhatsApp-Image-2026-09-07-at-09.32.49-1-1-216x300.jpeg 216w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/09/WhatsApp-Image-2026-09-07-at-09.32.49-1-1-737x1024.jpeg 737w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/09/WhatsApp-Image-2026-09-07-at-09.32.49-1-1-768x1067.jpeg 768w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/09/WhatsApp-Image-2026-09-07-at-09.32.49-1-1-1024x1423.jpeg 1024w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/09/WhatsApp-Image-2026-09-07-at-09.32.49-1-1.jpeg 1080w" sizes="(max-width: 261px) 100vw, 261px" /></strong></p>
<p><em>“Le sfide oggettive che presenta la Manica sono: le basse temperature del mare e le correnti. A questo proposito la C.S.A. Channel Swimming Association chiede all’atleta che si presenta per fare la traversata, l’esperienza in acque fredde, solo con una comprovata esperienza accettano la candidatura. Hanno delle regole molto rigide: il candidato deve avere solo gli occhialini e slip, per tutto il tempo della traversata non può mai toccare la barca che lo monitora, neppure con una mano, pena la squalifica. Il nutrimento ti viene lanciato in acqua con una borraccia. Le mie personali sfide, durante la traversata erano quelle di respingere i pensieri che mi avrebbero tolto energia: invece di chiedermi quanto mancasse all’arrivo meglio concentrarsi su quanto già era stato fatto; ripensare a tutti i traguardi già raggiunti senza lasciare che la stanchezza avesse il sopravvento. Lo ripeto sempre anche ai ragazzi che alleno: quando la mente ti dice che sei stanco, significa che hai ancora il 40% delle forze; quindi, devi essere tu a decidere quando e come ascoltare la stanchezza. Sapevo di farcela, sapevo di essere ben allenato, sapevo che la mia resistenza alle basse temperature poteva sostenermi. Solo concentrazione sulla meta e passione.”</em></p>
<p><strong>Dal suo racconto possiamo dire che il vero agonismo consiste nell’adeguata preparazione alla gara.</strong></p>
<p><em><img decoding="async" class=" wp-image-12848 alignright" src="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/09/WhatsApp-Image-2026-09-10-at-12.42.00-1-225x300.jpeg" alt="" width="279" height="372" srcset="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/09/WhatsApp-Image-2026-09-10-at-12.42.00-1-225x300.jpeg 225w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/09/WhatsApp-Image-2026-09-10-at-12.42.00-1-768x1024.jpeg 768w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/09/WhatsApp-Image-2026-09-10-at-12.42.00-1-1152x1536.jpeg 1152w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/09/WhatsApp-Image-2026-09-10-at-12.42.00-1-1024x1365.jpeg 1024w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/09/WhatsApp-Image-2026-09-10-at-12.42.00-1.jpeg 1200w" sizes="(max-width: 279px) 100vw, 279px" /></em></p>
<p><em>“Assolutamente sì! La preparazione costante è importantissima: il mio allenatore, <strong>Egor Tropeano</strong>, oltre agli allenamenti a Portovenere, mi ha consigliato di recarmi a Doveralmeno dieci giorni prima della gara per abituarmi a QUEL mare. All’inizio mi è sembrata una richiesta esagerata, ma quando mi sono tuffato ne ho capito il senso: il mare è diverso, il suo sapore è diverso, l’attrito sulla pelle, la temperatura. Il corpo deve abituarsi a QUEL mare. Gareggiare quando il corpo si sente a proprio agio rende tutto più semplice evitando sprechi di energia. Prima della gara si deve anche tenere un regime alimentare preparatorio che massimalizzi le energie. Si deve essere assolutamente fedeli alle indicazioni dell’allenatore e di tutto lo staff che lavora con te per rendere possibile l’impresa.”</em></p>
<p><strong>Come si vive dopo essere entrati nell’Olimpo dei nuotatori?</strong></p>
<p><em>“Ho realizzato il sogno della mia vita! Amo il mare da sempre e, pur avendo già al mio attivo diverse imprese come Messina, Gibilterra, Bonifacio, la traversata della Manica è quel traguardo che realizza il coronamento massimo di un nuotatore, ma non dimentico la mia passione più profonda che è il Salvamento. Ho fondato l’associazione NUOTO SALVAMENTO LA </em><em>SPEZIA proprio per educare i giovani non solo alla passione del mare, ma a salvare gli altri in situazioni di pericolo. Da quando ho preso congedo dalla Marina Militare, questa è diventata la mia missione principale. Addestro ragazzi e professionisti perché è importante saper gestire le situazioni, il pericolo. Avere consapevolezza che il bagnino, per esempio, non è solo quello che apre le sdraio o gli ombrelloni, ma è la figura che sa salvarti la vita. Essere entrato nell’albo dei Channel Swimmer è per me uno sprone ulteriore a trasmettere l’amore e il rispetto per il mare.”</em></p>
<p><strong>By Erika Pisacco</strong></p>
<p><strong>© Riproduzione riservata – SpeziaMirror</strong></p>
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		<title>Lo spezzino Franco Muscarà attraversa la Manica a nuoto in 13 ore e 56 minuti</title>
		<link>https://speziamirror.it/franco-muscara-attraversa-la-manica-a-nuoto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Erika Pisacco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Sep 2026 13:23:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L’impresa il 6 settembre, dall’Inghilterra alla Francia. La traversata è registrata dalla Channel Swimming Association. Nel 2005 lo spezzino Simone Menoni aveva tentato la stessa sfida. Tredici ore e 56 minuti in acqua per attraversare a nuoto il Canale della Manica. Franco Muscarà ce l&#8217;ha fatta. L&#8217;impresa dello sportivo legato da anni al mondo del [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h3><img decoding="async" class="size-medium wp-image-12760 alignleft" src="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/09/WhatsApp-Image-2026-09-07-at-09.32.49-1-216x300.jpeg" alt="" width="216" height="300" srcset="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/09/WhatsApp-Image-2026-09-07-at-09.32.49-1-216x300.jpeg 216w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/09/WhatsApp-Image-2026-09-07-at-09.32.49-1-737x1024.jpeg 737w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/09/WhatsApp-Image-2026-09-07-at-09.32.49-1-768x1067.jpeg 768w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/09/WhatsApp-Image-2026-09-07-at-09.32.49-1-1024x1423.jpeg 1024w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/09/WhatsApp-Image-2026-09-07-at-09.32.49-1.jpeg 1080w" sizes="(max-width: 216px) 100vw, 216px" /></h3>
<p><strong>L’impresa il 6 settembre, dall’Inghilterra alla Francia. La traversata è registrata dalla Channel Swimming Association. Nel 2005 lo spezzino Simone Menoni aveva tentato la stessa sfida.</strong></p>
<p>Tredici ore e 56 minuti in acqua per attraversare a nuoto il Canale della Manica. Franco Muscarà ce l&#8217;ha fatta.</p>
<p>L&#8217;impresa dello sportivo legato da anni al mondo del nuoto spezzino è stata compiuta domenica 6 settembre, dall&#8217;Inghilterra alla Francia, ed è registrata dalla <strong>Channel Swimming Association</strong>, l&#8217;organizzazione britannica che dal 1927 osserva e autentica le traversate della Manica e conserva i risultati delle traversate riuscite a partire dal 1875.</p>
<h3>Quasi quattordici ore nel Canale della Manica</h3>
<p>La distanza geografica fra le due sponde è di poco superiore ai 30 chilometri, ma una traversata della Manica non procede in linea retta: correnti e maree possono allungare sensibilmente il percorso effettivamente nuotato.</p>
<p>Per Muscarà sono state <strong>13 ore e 56 minuti di nuoto</strong>, affrontando anche condizioni difficili e, nella prima parte della traversata, onde contrarie capaci di spezzare continuamente il ritmo.</p>
<p>È una prova nella quale alla preparazione atletica si aggiungono resistenza al freddo, alimentazione durante la traversata, capacità di gestire le correnti e soprattutto una tenuta mentale fuori dal comune.</p>
<p>Il nome di <strong>Franco Muscarà compare tra le traversate del 6 settembre 2026 pubblicate dalla Channel Swimming Association</strong>.</p>
<h3>Un&#8217;impresa preparata da tempo</h3>
<h3><img decoding="async" class=" wp-image-12762 alignright" src="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/09/mappa-300x178.jpg" alt="" width="258" height="153" srcset="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/09/mappa-300x178.jpg 300w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/09/mappa-768x455.jpg 768w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/09/mappa.jpg 936w" sizes="(max-width: 258px) 100vw, 258px" /></h3>
<p>Per chi conosce il percorso sportivo di Muscarà, la Manica non arriva però dal nulla.</p>
<p>Nato a Sanremo e per trentacinque anni nella Marina Militare, Muscarà è da tempo una figura conosciuta nell&#8217;ambiente natatorio spezzino. La Federazione Italiana Nuoto della Liguria lo indica come fiduciario locale per La Spezia nel settore degli assistenti bagnanti.</p>
<p>È inoltre impegnato nella formazione e nel salvamento e ha lavorato negli ultimi anni anche alla diffusione del nuoto pinnato e del salvamento agonistico alla Spezia.</p>
<p>La preparazione alle grandi distanze fa parte da tempo della sua attività. Nel suo curriculum figurano altre traversate in solitaria, tra cui lo <strong>Stretto di Messina</strong>, le <strong>Bocche di Bonifacio</strong>, il <strong>periplo di Pianosa</strong> e lo <strong>Stretto di Gibilterra</strong>.</p>
<p>Soltanto lo scorso luglio aveva inoltre completato per due volte il periplo dell&#8217;isola Palmaria, percorrendo complessivamente 13,7 chilometri in 4 ore e 10 minuti. Un allenamento che assume oggi un significato ancora più chiaro.</p>
<p>Già durante l&#8217;estate, infatti, la preparazione di Muscarà per affrontare la Manica era nota nell&#8217;ambiente del nuoto spezzino.</p>
<h3>Prima di Muscarà ci aveva provato Simone Menoni</h3>
<p>La storia assume un significato particolare anche per il nuoto della Spezia.</p>
<p>Nell&#8217;agosto del <strong>2005 Simone Menoni</strong>, spezzino, atleta della Rari Nantes Spezia e delle Fiamme Oro e protagonista per anni del nuoto di fondo internazionale, partì a sua volta per affrontare la Manica.</p>
<p><strong data-start="1149" data-end="1207"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-12763 alignleft" src="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/09/copertina-300x65.jpeg" alt="" width="300" height="65" srcset="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/09/copertina-300x65.jpeg 300w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/09/copertina-1024x222.jpeg 1024w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/09/copertina-768x166.jpeg 768w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/09/copertina.jpeg 1080w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></strong></p>
<p>L&#8217;obiettivo era estremamente ambizioso: non soltanto completare la traversata tra la costa inglese e quella francese, ma provare ad attaccare il record dell&#8217;epoca.</p>
<p>La Federazione Italiana Nuoto documenta quel precedente parlando del <strong>“tentativo di Simone Menoni di attraversare la Manica”</strong>. Le fonti consultate non documentano invece il completamento della traversata.</p>
<p>Ventuno anni dopo, dunque, un altro uomo del nuoto spezzino ha affrontato quelle acque ed è riuscito ad arrivare dall&#8217;altra parte.</p>
<h3>Gli italiani e la Manica</h3>
<p>La traversata di Muscarà si inserisce in una storia italiana relativamente poco affollata, ma ricca di imprese importanti.</p>
<p>Tra i nomi documentati c&#8217;è quello di <strong>Paolo Pinto</strong>, che attraversò la Manica nel 1979 in 16 ore e 15 minuti e tornò a farlo nel 1982, impiegando 13 ore e 57 minuti.</p>
<p>Più recentemente, nel 2020, l&#8217;ex olimpionico <strong>Andrea Oriana</strong> ha completato la traversata in 10 ore e 19 minuti, stabilendo allora il record italiano. Nello stesso anno <strong>Sabrina Peron</strong> ha raggiunto la Francia dopo 14 ore e 46 minuti.</p>
<p>Una storia alla quale, dal 6 settembre 2026, appartiene anche Franco Muscarà.</p>
<h3>Dal Golfo dei Poeti alla Manica</h3>
<p>Muscarà è soprattutto un uomo che da anni insegna nuoto e salvamento e trasmette ai più giovani una concezione dello sport fatta di preparazione, disciplina e rispetto delle regole.</p>
<p>«<em>Lo sport è sacrificio, ma anche risultati, come nella vita</em>», è una delle frasi con cui sintetizza il suo modo di intendere l&#8217;attività sportiva.</p>
<p>Questa volta il risultato è arrivato dall&#8217;altra parte di uno dei tratti di mare più difficili e simbolici per il nuoto in acque libere.</p>
<p><strong>Tredici ore e 56 minuti. Dall&#8217;Inghilterra alla Francia, a nuoto. E il nome di Franco Muscarà, da La Spezia, è adesso nei registri della Manica.</strong></p>
<p>Leggi anche: <a href="https://www.fisasalvamentoacquatico.it/franco-muscara-si-unisce-a-fisa-federazione-italiana-salvamento-aquatico/">Franco Muscarà si unisce a FISA (Federazione Italiana Salvamento Aquatico)</a></p>
<p>By Erika Pisacco</p>
<p>L'articolo <a href="https://speziamirror.it/franco-muscara-attraversa-la-manica-a-nuoto/">Lo spezzino Franco Muscarà attraversa la Manica a nuoto in 13 ore e 56 minuti</a> proviene da <a href="https://speziamirror.it">Spezia Mirror</a>.</p>
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