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	<title>Maria Grazia Taddei Archivi - Spezia Mirror</title>
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	<title>Maria Grazia Taddei Archivi - Spezia Mirror</title>
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		<title>Laboratori d’arte e performance nel progetto Disart 2025</title>
		<link>https://speziamirror.it/laboratori-darte-e-performance-nel-progetto-disart-2025/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Erika Pisacco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Nov 2025 20:43:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Spettacoli, Cinema e Arte]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I laboratori di Disart 2025 Ancora pochi giorni e il progetto Disart prenderà vita con una serie di incontri e laboratori interattivi tra artisti, scuole e non solo. Dal 14 al 22 novembre saranno avviati dei laboratori esperienziali per le scuole al Camec e per giovani e adulti nella Galleria Quintino Sella affinché l&#8217;arte non [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h3><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" wp-image-8180 alignleft" src="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/11/Programma-Disart-2025-143x300.jpg" alt="" width="264" height="554" srcset="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/11/Programma-Disart-2025-143x300.jpg 143w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/11/Programma-Disart-2025-487x1024.jpg 487w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/11/Programma-Disart-2025-768x1615.jpg 768w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/11/Programma-Disart-2025-730x1536.jpg 730w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/11/Programma-Disart-2025.jpg 913w" sizes="(max-width: 264px) 100vw, 264px" />I laboratori di Disart 2025</h3>
<p>Ancora pochi giorni e il progetto <strong>Disart</strong> prenderà vita con una serie di incontri e laboratori interattivi tra artisti, scuole e non solo. Dal <strong>14 al 22 novembre</strong> saranno avviati dei laboratori esperienziali per le scuole al <strong>Camec</strong> e per giovani e adulti nella <strong>Galleria Quintino Sella</strong> affinché l&#8217;arte non resti relegata nei musei o per i soli addetti ai lavori, ma si trasformi in vita reale. Ogni laboratorio sarà guidato da noti artisti e associazioni del territorio che si sono prodigati per rendere viva e intensa l&#8217;esperienza dei partecipanti che si troveranno a contatto con stimoli e tecniche artistiche innovative e coinvolgenti.</p>
<h3>Gli artisti delle copertine:</h3>
<p><img decoding="async" class="size-medium wp-image-8073 alignright" src="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/11/laboratori-the-speziner-300x200.jpeg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/11/laboratori-the-speziner-300x200.jpeg 300w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/11/laboratori-the-speziner-1024x682.jpeg 1024w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/11/laboratori-the-speziner-768x512.jpeg 768w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/11/laboratori-the-speziner-1536x1023.jpeg 1536w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/11/laboratori-the-speziner.jpeg 1600w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p><span style="color: #000000">Come nelle edizioni passate non poteva mancare il contributo di <strong>The Spezziner</strong>. Nei loro laboratori che avranno sede presso il CAMEC, gli artisti guideranno i ragazzi delle scuole in un percorso che li porterà a creare la propria &#8220;copertina&#8221;. I lavori più significativi potranno essere inserite nel progetto editoriale come copertina ufficiale di The Spezziner. Per chi ancora non li conosce The Spezziner è un progetto, ideato dall’<strong>Associazione Culturale Studio18</strong> con il supporto e la collaborazione di noti artisti, intende evidenziare e valorizzare, con le illustrazioni delle proprie copertine, gli aspetti che contraddistinguono, in modo inequivocabile, usi e costumi della città; luoghi, eventi, antiche leggende, le abitudini cittadine, i monumenti e i </span><span style="color: #000000">tragitti, l’introspezione e la socialità di persone e personaggi iconici che, con la loro storia, l’immaginazione e l’innata spezzinità, hanno fatto conoscere a livello nazionale ed internazionale la città della Spezia. Le copertine, con uscita settimanale, sono il frutto dell’interpretazione creativa di artisti, pittori e giovani illustratori, già affermati per l’importante contributo artistico fornito alla città. </span></p>
<h3><span style="font-size: 12pt">CERAMICA</span>: la forza della fragilità</h3>
<h3><img decoding="async" class="size-medium wp-image-8038 alignleft" src="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/11/disart-1-300x157.jpg" alt="" width="300" height="157" srcset="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/11/disart-1-300x157.jpg 300w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/11/disart-1-768x402.jpg 768w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/11/disart-1-720x380.jpg 720w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/11/disart-1.jpg 827w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></h3>
<p><span style="color: #000000"> L&#8217;associazione <strong>AGAPO  </strong> realizzerà, </span><span style="color: #000000">laboratori di ceramica sempre per le scuole. Il progetto prevede la presentazione di un mondo nuovo: quello della ceramica. Delle ceramiste esperte guideranno i ragazzi delle scuole in un percorso immersivo dove si lavorerà la ceramica, nei limiti di quanto tempo e luogo consentono, ma fornirà l&#8217;occasione di toccare, conoscere, esplorare un materiale a cui si pensa meno.</span></p>
<p>Questi laboratori di ceramica nascono all&#8217;interno dell&#8217;Associazione Agapo per fornire ai ragazzi portatori di una disabilità, la possibilità di stare in compagnia, di imparare e di interagire tra loro e con gli adulti che li seguono nelle concrete realizzazioni. Tale progetto è passato da un inizio timido ad uno sviluppo sempre più importante che si sta rivelando, per molti ragazzi dell&#8217;associazione, un vero e proprio cammino formativo verso un futuro che potrebbe trasformare la ceramica in una professione riconosciuta.</p>
<h3><strong>Performance di artisti del Territorio al Quintino Sella</strong></h3>
<p><img decoding="async" class="size-medium wp-image-8074 alignright" src="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/11/taddi-1-300x200.jpeg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/11/taddi-1-300x200.jpeg 300w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/11/taddi-1-1024x682.jpeg 1024w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/11/taddi-1-768x512.jpeg 768w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/11/taddi-1-1536x1023.jpeg 1536w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/11/taddi-1.jpeg 1600w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<h3><span style="font-size: 12pt">DIPINGIAMOCI</span></h3>
<p>Abbinato ai laboratori artistici prosegue la tradizione del laboratorio creativo che prevede, in modo ludico e divertente, il coinvolgimento dei ragazzi nel disegnarsi a vicenda sulle proprie magliette frasi, personaggi e slogan, riconducibili al tema della manifestazione. L’evento sarà organizzato, seguito e diretto dall’Artista <strong>Maria Grazia Taddei</strong>, con il titolo &#8220;<em>dipingiamoci&#8221;. </em>Da sempre appassionata di pittura e di tutto ciò che è creativo, si è formata come autodidatta e ha lavorato per 44 anni nel fashion dedicandosi alla creazione di vetrine e al dipinto su abiti.</p>
<h3><span style="font-size: 12pt">TI RIVESTO</span></h3>
<p><strong>Rosanna Rotondi </strong>propone una performance interattiva in cui il pubblico è invitato a completare un&#8217;opera parzialmente realizzata dalla stessa artista . Un busto femminile in fil di ferro posto su una struttura che simula un&#8217;ampia veste, il pubblico troverà già predisposti elementi decorativi da utilizzare in modo creativo.</p>
<p>Rosanna Rotondi, conduce da anni Laboratori di Teatro, di costruzione maschere, di Mosaico e Laboratori di Musicoterapia. L&#8217;aspetto creativo come espressione del profondo animico e del sé è ricercato attraverso la molteplicità dei percorsi d’arte, quindi, non è presente solo l&#8217;esplorazione pittorica ma anche quella plastica, polimaterica, musicale. Crea e produce Video d&#8217;Arte. L&#8217;obiettivo per questo laboratorio esperienziale, così come il fil rouge della produzione artistica della Rotondi è p<span style="color: #000000">orre una veste così da completare l&#8217;opera in modo libero e collettivo abbandonando ogni attesa di “<em>lunga durata</em>” e considerando “<em>l’Impermanenza</em>” come punto di Vista e di Vita.</span></p>
<h3>Performance collettive: dal mare di voci alla pelle pitturata</h3>
<h3><span style="font-size: 12pt">&#8220;UN MARE DI VOCI&#8221;</span></h3>
<p><img decoding="async" class=" wp-image-8174 alignright" src="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/11/Locandina-gloria-giuliano-213x300.jpg" alt="" width="249" height="351" srcset="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/11/Locandina-gloria-giuliano-213x300.jpg 213w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/11/Locandina-gloria-giuliano.jpg 510w" sizes="(max-width: 249px) 100vw, 249px" />L’obiettivo della performance di <strong>Gloria Giuliano</strong> &#8220;<em>Un mare di voci&#8221; </em>è di trasformare il mare, dipinto in precedenza dall&#8217;artista, in un’opera collettiva. I passanti sono invitati ad aggiungere pensieri e messaggi su ritagli adesivi preparati da Gloria, diventando parte dell’opera stessa. Iniziativa assolutamente innovativa nel suo genere. L&#8217;artista, tramite la mail art, fa conoscere i suoi lavori anche all&#8217;estero: Turchia Museo Kulturpark Art Gallery Kasim, Germania Kassel, Messico ecc.  E&#8217; una pittrice di grande esperienza e versatilità che ha al suo attivo numerose mostre e cataloghi, ha fondato Gloria Ensemble un laboratorio di artisti alle prime esperienze e nel 2025 ha dipinto in occasione dei 100 anni del Palio e del ritorno del Vespucci l&#8217;opera &#8220;Perseveranza&#8221; interamente dipinta su vele dismesse del veliero.</p>
<h3>Il corpo come tela: la performance face &amp; bodypainting di Matteo Arfanotti</h3>
<p>L’artista di fama internazionale <strong>Matteo Arfanotti,</strong> pluricampione del mondo di face e bodypainting, presenterà la performance Arcobaleni di pelle. Celebrare l&#8217;inclusione attraverso un intervento artistico che <span style="color: #000000">trasforma</span> il corpo in un linguaggio visivo capace di unire differenze e identità, creando un&#8217;unica universale armonia. Esperienza artistica e sensoriale assolutamente da non perdere. Le sue figure appaiono spesso mute, in realtà hanno il dono di comunicare senza parole, di rafforzare il nostro senso di appartenenza a un passato e ad un futuro comune, senza formalismi didascalici. Il messaggio che il pittore vuole trasmettere è quindi chiaro, semplice e allo stesso tempo molto intenso: qualunque siano le nostre origini, la nostra cultura, la religione che professiamo o il tempo in cui viviamo, il legame con la nostra terra e con la Natura nella sua globalità resta indissolubile e alla base di ogni futuro. L’amore per l’arte unito all’amore per la tecnica fanno di Arfanotti un artista in costante sperimentazione che progetta e realizza personalmente le sue opere.</p>
<figure id="attachment_8142" aria-describedby="caption-attachment-8142" style="width: 350px" class="wp-caption alignleft"><img decoding="async" class="wp-image-8142 " src="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/11/Lorenzo-Ludi-Starte-300x169.jpg" alt="" width="350" height="197" srcset="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/11/Lorenzo-Ludi-Starte-300x169.jpg 300w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/11/Lorenzo-Ludi-Starte-1024x576.jpg 1024w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/11/Lorenzo-Ludi-Starte-768x432.jpg 768w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/11/Lorenzo-Ludi-Starte-1280x720.jpg 1280w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/11/Lorenzo-Ludi-Starte.jpg 1367w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" /><figcaption id="caption-attachment-8142" class="wp-caption-text">Lorenzo Ludi con i mentori Giuliano, Bellani e Vaccarone</figcaption></figure>
<p>Il pittore <strong>Lorenzo Ludi</strong>, coadiuvato dai maestri <strong>Pietro Bellani</strong> e <strong>Gloria Giuliano</strong>, dipingerà a ruota libera una tela. L&#8217;artista non usa i pennelli, accarezza i colori con le mani e così trasferisce le sue emozioni sulla tela. Lorenzo Ludi dimostra che l’arte non conosce ostacoli. Il percorso artistico di Ludi inizia grazie ai laboratori che l’associazione culturale Startè della Spezia realizzò con la fondazione Ha.rea. Un progetto dal titolo “<em>L’arte non conosce ostacoli</em>”, che vide la collaborazione di alcuni pittori professionisti, che hanno supportato il gruppo di ragazzi cerebrolesi in un percorso alternativo di stimolazione cognitiva. La pittura, prima di tutto, ma non una qualsiasi. La scelta di uno stile informale, dunque privo di legami diretti con la rappresentazione e il reale, ha liberato gli aspiranti artisti da un mimetismo complesso e probabilmente sterile, poco utile a esprimere quelle istanze interiori e un modo di leggere il modo di certo non convenzionale.</p>
<h3><span style="font-size: 12pt">&#8220;CHARLEVILLE&#8221;</span></h3>
<p><img decoding="async" class="size-medium wp-image-8076 alignright" src="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/11/braida-300x200.jpeg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/11/braida-300x200.jpeg 300w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/11/braida-1024x682.jpeg 1024w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/11/braida-768x512.jpeg 768w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/11/braida-1536x1023.jpeg 1536w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/11/braida.jpeg 1600w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p>Insieme al maestro <strong>Giuliano Tomaino</strong> il pubblico presente ripropone la performance fatta dall&#8217;artista a Gerusalemme su un vecchio muro con i ragazzi israeliani, palestinesi e italiani disegnando le case. Un grande segno di inclusione, fratellanza e dimostrazione che la convivenza è possibile…ancora! La prima casa fu disegnata da Pier Battista Pizzaballa. Tomaino ha iniziato la sua carriera alla fine degli anni Sessanta, nella direzione dell’Arte Povera, con assemblages di objets trouvés. Gli anni Settanta di Tomaino sono invece contraddistinti da copriletto utilizzati come supporto per rappresentare la natura, il degrado e l’azione del tempo. Dalla metà degli anni Settanta la sua ricerca si rivolge alla pittura segnica, caratterizzata da linee che si incrociano in diverse scale di nero e rosso, colori che diventeranno una costante nel suo lavoro, con segni che tendono a ripetersi; sono coevi i collages eseguiti con tessuto sfrangiato.</p>
<h3><span style="font-size: 12pt">DEEP</span></h3>
<p>Una tela, un cavalletto, i colori e le suggestive musiche scelte dal Maestro <strong>Roberto Braida</strong>: questi gli ingredienti della performance pittorica che esplorerà la bellezza del mare del Golfo dei Poeti, per approdare a una delle tipiche composizioni del Maestro, che invitano ad immergersi in un viaggio immaginario tra armonie cromatiche e ricerca estetica. L’attività di pittore professionista di Roberto Braida, inizia nel 1974 con la prima personale e sono ormai numerosissime le mostre, le presenze ed i riconoscimenti dell’artista in manifestazioni a carattere nazionale ed internazionale.</p>
<h3>La staffa, fotografare con una sola mano</h3>
<p>La performance <strong>Roberto Celi</strong> nasce dalla passione di una fotografa per il mare  una sfida: continuare a scattare nonostante la perdita dell’uso di una mano. Dopo il silenzio delle grandi aziende e l’indifferenza del mercato, una soluzione è arrivata dall’ingegno personale: una staffa progettata per permettere di fotografare con la sinistra. Un piccolo strumento, simbolo grande di autonomia e resilienza.</p>
<h3>Fluid art</h3>
<p>Laboratorio firmato <strong>Tiziano Iliano,</strong> ci porta a scoprire un nuovo modo di vivere le emozioni. Il colore dinamico che irrompe da un getto d&#8217;aria rende bene l&#8217;immagine delle acque che raggiungono il cuore. Rappresentare emozioni e sensazioni attraverso il colore fluido utilizzando un getto d&#8217;aria, accompagnato da un sottofondo musicale !</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-8193" src="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/11/laboratori-1-213x300.jpeg" alt="" width="213" height="300" srcset="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/11/laboratori-1-213x300.jpeg 213w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/11/laboratori-1-726x1024.jpeg 726w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/11/laboratori-1-768x1084.jpeg 768w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/11/laboratori-1-1089x1536.jpeg 1089w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/11/laboratori-1-1024x1445.jpeg 1024w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/11/laboratori-1.jpeg 1134w" sizes="(max-width: 213px) 100vw, 213px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>In copertina opera di Lorenzo Ludi,  foto di Mauro Baraldi</em></strong>.</p>
<p>(Riproduzione riservata)</p>
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		<title>DISART 2025 La Spezia arte e disabilità</title>
		<link>https://speziamirror.it/disart-2025-la-spezia-arte-inclusione-disabilita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Erika Pisacco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Nov 2025 22:34:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Spettacoli, Cinema e Arte]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>DISART 2025 alla Spezia: “Un Mare d’Inclusione” L’edizione 2025 di DISART (L’Arte che incontra la Disabilità) si svolgerà dal 14 al 22 novembre,  a ridosso della Giornata Mondiale della Disabilità, indetta nel 1981 dalle Nazioni Unite e che si celebra ogni 3 dicembre. Siamo infatti arrivati alla terza edizione di una manifestazione nata alla Spezia, [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h3><img decoding="async" class="size-medium wp-image-7950 alignleft" src="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/11/disart-300x157.jpg" alt="" width="300" height="157" srcset="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/11/disart-300x157.jpg 300w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/11/disart-768x402.jpg 768w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/11/disart-720x380.jpg 720w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/11/disart.jpg 827w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />DISART 2025 alla Spezia: “Un Mare d’Inclusione”</h3>
<p>L’edizione 2025 di DISART (L’Arte che incontra la Disabilità) si svolgerà dal 14 al 22 novembre,  a ridosso della Giornata Mondiale della Disabilità, indetta nel 1981 dalle Nazioni Unite e che si celebra ogni 3 dicembre. Siamo infatti arrivati alla terza edizione di una manifestazione nata alla Spezia, voluta e sostenuta da tante persone.</p>
<p>Oggi, presso Presso Sala Multimediale, del Palazzo Civico, in conferenza stampa è stata presentata la terza edizione di DISART 2025 “<em>Un mare d’inclusione”</em> – promossa da un gruppo di Associazioni del terzo settore (<strong>AGAPO &#8211; Officine Agapo OdV, The Spezziner, Breathe Liguria, Vivere Insieme, ABC SP, Afrodite, Senza Tempo</strong>) che dal<strong> 14 al 22 novembre 2025</strong> trasformerà la Città della Spezia nella cornice di un racconto collettivo sul valore della diversità e della comunanza interiore di tutte le persone.<i> </i></p>
<figure id="attachment_5795" aria-describedby="caption-attachment-5795" style="width: 300px" class="wp-caption alignright"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-5795" src="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/06/IMG_5040-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/06/IMG_5040-300x200.jpg 300w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/06/IMG_5040-1024x683.jpg 1024w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/06/IMG_5040-768x512.jpg 768w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/06/IMG_5040-1536x1024.jpg 1536w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/06/IMG_5040.jpg 1920w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><figcaption id="caption-attachment-5795" class="wp-caption-text">Sindaco Pierluigi Peracchini</figcaption></figure>
<p>In apertura di conferenza stampa, le parole del Sindaco <strong>Peracchini</strong>, hanno elogiato la passione e dedizione di tutti coloro che lavorando sul progetto DISART, contribuiscono a rendere la nostra città sempre più speciale. Una città che sa aprire e donare le sue ricchezze storiche e culturali anche ai turisti rendendola una meta importante nell’orizzonte culturale. Il pregio della manifestazione DISART è anche quello di aprire le porte della <strong>Galleria QUINTINO SELLA</strong> (ex rifugio antiaereo) dove il 14 si inaugurerà la mostra temporanea espositiva, di quadri e opere d’arte realizzate con tecniche diverse, con fulcro sulla disabilità e inclusione. Nel luogo che ieri ha dato rifugio e coesione ai nostri concittadini, proteggendoli dai bombardamenti e, come ricordava all’inizio anche il Sindaco, proteggendoli sia nel corpo che nello spirito, oggi contribuisce a rendere ancor più suggestivo questo luogo d’incontro tra arte e disabilità. Emblematica la stessa immagine all’ingresso della galleria: con gli occhi di speranza del bambino, dipinto da <strong>Ozmo</strong>, siamo chiamati ad avere uno sguardo nuovo, nutrito di bellezza. <em>“DISART &#8211; </em>ha detto Peracchini<em> &#8211; è un progetto nato grazie al grande lavoro condiviso da molte persone e realtà del territorio, e rappresenta un esempio virtuoso di come si possa costruire una comunità più inclusiva e attenta al prossimo. Siamo orgogliosi che, in questa edizione, il festival ideato alla Spezia coinvolga diversi luoghi significativi della città, presentandosi ancora più ricco di iniziative aperte a tutti, con l’obiettivo di sensibilizzare e coinvolgere il maggior numero possibile di persone su temi fondamentali come la disabilità e l’inclusione, per una società davvero unita e solidale.”</em></p>
<h3>La Galleria Quintino Sella: arte, memoria e nuovi sguardi sulla disabilità</h3>
<p>Tutti i pomeriggi sarà possibile visitare gratuitamente 65 opere esposte, corrispondenti ad altrettanti Autori, 40 delle quali partecipanti al concorso: UN MARE DI INCLUSIONE. La Giuria designata è composta da <strong>Thomas Diego Armonia, Pietro Bellani, Gloria Giuliano, Yoshin Ogata, Giuliano Tomaino</strong> e come Coordinatore e Direttore Artistico Dr. <strong>Paolo Cozzani</strong>. Ogni pomeriggio sarà inoltre arricchito da performance dal vivo condotte da artisti del nostro territorio. Proprio Paolo Cozzani, durante la conferenza stampa ha voluto ringraziare tutti gli artisti che hanno offerto il loro tempo, la loro disponibilità e professionalità a servizio di questo progetto che non resta fine a sé stesso, ma incoraggia le persone a formarsi nella cultura della bellezza e dell’arte ricordando che madrina dell’evento sarà <strong>Gabriella Peroni</strong>, moglie del maestro <strong>Francesco Vaccarone</strong> che è stato un antesignano del progetto Disart.</p>
<h3>Performance e laboratori: quando l’arte diventa esperienza condivisa</h3>
<p>In contemporanea, ogni mattina, presso il Museo CAMeC, si terranno laboratori artistici e di ceramica, condotti da <strong>THE SPEZZINER</strong> e da <strong>Officine AGAPO</strong>, aperti alle scuole della nostra provincia.</p>
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<h3><strong>Questo è il calendario dei laboratori al Camec </strong></h3>
<p>14/11 The Spezziner &#8211; scuola Mazzini prof. Giunta<br />
17/11 Officine Agapo &#8211; scuola Vezzano ligure prof. Esposito<br />
18/11 The Spezziner &#8211; scuola Mazzini prof.Lungo<br />
19/11 Officine Agapo &#8211; scuola Mazzini prof. Mangano<br />
20/11 The Spezziner &#8211; scuola Piaget<br />
The Spezziner &#8211; magliette scuola Immacolata Sarzana prof. Ricabono<br />
21/11 Officine Agapo &#8211; scuola Anna Frank prof. Bellia</p></blockquote>
<h3>Onde di Parole: il concorso letterario che dà voce all’inclusione</h3>
<h3><img decoding="async" class="size-medium wp-image-8039 alignright" src="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/11/concorso-letterario-300x143.jpg" alt="" width="300" height="143" srcset="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/11/concorso-letterario-300x143.jpg 300w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/11/concorso-letterario-768x366.jpg 768w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/11/concorso-letterario.jpg 827w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></h3>
<p>Ulteriore novità di questa terza edizione DISART, il concorso letterario “ONDE DI PAROLE”, suddiviso in due sezioni: la prima a tema libero e la seconda più specificatamente dedicata all’inclusione. Attivato fin dal mese di giugno il concorso ha visto la partecipazione di 112 Autori, da tutta Italia, con 139 opere di cui 23 sono state selezionate da una Giuria presieduta da <strong>Beppe</strong> <strong>Mecconi</strong> con il coordinamento dall’Avvocato nonché scrittrice: <strong>Catia Cidale</strong> e composta da <strong>Erika Pisacco, Marisa Vigo, Fabio Nardini, Gabriella Tartarini, Emanuela Cavallo, Chiara Tenca, Maria Casal, Cinzia Forma, Deborah Cianfanelli, Vanessa Isoppo.</strong></p>
<p><img decoding="async" class=" wp-image-8040 alignleft" src="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/11/antologia-291x300.png" alt="" width="257" height="265" srcset="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/11/antologia-291x300.png 291w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/11/antologia-768x792.png 768w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/11/antologia.png 863w" sizes="(max-width: 257px) 100vw, 257px" />I migliori racconti delle due sezioni sono raccolti integralmente in un elegante antologia. La premiazione finale, si svolgerà il 28 novembre presso la Fondazione Carispezia con la partecipazione anche di scrittori non finalisti che desiderano <em>esserci</em> in un’occasione così bella per il tema dell&#8217;inclusione. Quindi, non è stata vissuta come semplice gara dove qualcuno deve vincere su altri ma cogliendo l’autentico spirito di condivisione e comunione deducibile anche dalle parole della Coordinatrice del Premio Catia Cidale: <em>“La parola è un ponte tra chi ascolta e chi è ascoltato: vogliamo che ogni scrittore possa sentire l’eco della propria voce in questa manifestazione.” </em></p>
<h3>DISART: l’arte come ponte tra diversità e bellezza</h3>
<p>Per concludere <strong>Mauro Bornia</strong> presidente dalla Consulta disabili della Provincia della Spezia ha detto: <em>“L’arte non è ciò che vedi, ma ciò che fai vedere agli altri”. </em>Citando Edgar Degas, ha così sottolineato quanto l’arte diventi una necessità per chi vive in prima persona una qualunque forma di disabilità. L’arte è, a volte, l’unica possibilità di riscatto e di interazione che si possa mettere in atto affinché anche la voce del più debole abbia forza. DISART non è solo un evento: è un’esperienza immersiva voluta, sostenuta e realizzata dal VOLONTARIATO e da tanti ARTISTI della nostra Provincia: due mondi poco conosciuti dai più ma incredibilmente diffusi e motivati che rappresentano, spesso in modo silente, una forza poderosa del nostro territorio in grado di trasformare la città in un palcoscenico creativo ed inclusivo.</p>
<p>(Riproduzione riservata)</p>
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