Gio 14 Mag 2026

DISART 2025 alla Spezia: “Un Mare d’Inclusione”

L’edizione 2025 di DISART (L’Arte che incontra la Disabilità) si svolgerà dal 14 al 22 novembre,  a ridosso della Giornata Mondiale della Disabilità, indetta nel 1981 dalle Nazioni Unite e che si celebra ogni 3 dicembre. Siamo infatti arrivati alla terza edizione di una manifestazione nata alla Spezia, voluta e sostenuta da tante persone.

Oggi, presso Presso Sala Multimediale, del Palazzo Civico, in conferenza stampa è stata presentata la terza edizione di DISART 2025 “Un mare d’inclusione” – promossa da un gruppo di Associazioni del terzo settore (AGAPO – Officine Agapo OdV, The Spezziner, Breathe Liguria, Vivere Insieme, ABC SP, Afrodite, Senza Tempo) che dal 14 al 22 novembre 2025 trasformerà la Città della Spezia nella cornice di un racconto collettivo sul valore della diversità e della comunanza interiore di tutte le persone.

Sindaco Pierluigi Peracchini

In apertura di conferenza stampa, le parole del Sindaco Peracchini, hanno elogiato la passione e dedizione di tutti coloro che lavorando sul progetto DISART, contribuiscono a rendere la nostra città sempre più speciale. Una città che sa aprire e donare le sue ricchezze storiche e culturali anche ai turisti rendendola una meta importante nell’orizzonte culturale. Il pregio della manifestazione DISART è anche quello di aprire le porte della Galleria QUINTINO SELLA (ex rifugio antiaereo) dove il 14 si inaugurerà la mostra temporanea espositiva, di quadri e opere d’arte realizzate con tecniche diverse, con fulcro sulla disabilità e inclusione. Nel luogo che ieri ha dato rifugio e coesione ai nostri concittadini, proteggendoli dai bombardamenti e, come ricordava all’inizio anche il Sindaco, proteggendoli sia nel corpo che nello spirito, oggi contribuisce a rendere ancor più suggestivo questo luogo d’incontro tra arte e disabilità. Emblematica la stessa immagine all’ingresso della galleria: con gli occhi di speranza del bambino, dipinto da Ozmo, siamo chiamati ad avere uno sguardo nuovo, nutrito di bellezza. “DISART – ha detto Peracchini – è un progetto nato grazie al grande lavoro condiviso da molte persone e realtà del territorio, e rappresenta un esempio virtuoso di come si possa costruire una comunità più inclusiva e attenta al prossimo. Siamo orgogliosi che, in questa edizione, il festival ideato alla Spezia coinvolga diversi luoghi significativi della città, presentandosi ancora più ricco di iniziative aperte a tutti, con l’obiettivo di sensibilizzare e coinvolgere il maggior numero possibile di persone su temi fondamentali come la disabilità e l’inclusione, per una società davvero unita e solidale.”

La Galleria Quintino Sella: arte, memoria e nuovi sguardi sulla disabilità

Tutti i pomeriggi sarà possibile visitare gratuitamente 65 opere esposte, corrispondenti ad altrettanti Autori, 40 delle quali partecipanti al concorso: UN MARE DI INCLUSIONE. La Giuria designata è composta da Thomas Diego Armonia, Pietro Bellani, Gloria Giuliano, Yoshin Ogata, Giuliano Tomaino e come Coordinatore e Direttore Artistico Dr. Paolo Cozzani. Ogni pomeriggio sarà inoltre arricchito da performance dal vivo condotte da artisti del nostro territorio. Proprio Paolo Cozzani, durante la conferenza stampa ha voluto ringraziare tutti gli artisti che hanno offerto il loro tempo, la loro disponibilità e professionalità a servizio di questo progetto che non resta fine a sé stesso, ma incoraggia le persone a formarsi nella cultura della bellezza e dell’arte ricordando che madrina dell’evento sarà Gabriella Peroni, moglie del maestro Francesco Vaccarone che è stato un antesignano del progetto Disart.

Performance e laboratori: quando l’arte diventa esperienza condivisa

In contemporanea, ogni mattina, presso il Museo CAMeC, si terranno laboratori artistici e di ceramica, condotti da THE SPEZZINER e da Officine AGAPO, aperti alle scuole della nostra provincia.

Questo è il calendario dei laboratori al Camec 

14/11 The Spezziner – scuola Mazzini prof. Giunta
17/11 Officine Agapo – scuola Vezzano ligure prof. Esposito
18/11 The Spezziner – scuola Mazzini prof.Lungo
19/11 Officine Agapo – scuola Mazzini prof. Mangano
20/11 The Spezziner – scuola Piaget
The Spezziner – magliette scuola Immacolata Sarzana prof. Ricabono
21/11 Officine Agapo – scuola Anna Frank prof. Bellia

Onde di Parole: il concorso letterario che dà voce all’inclusione

Ulteriore novità di questa terza edizione DISART, il concorso letterario “ONDE DI PAROLE”, suddiviso in due sezioni: la prima a tema libero e la seconda più specificatamente dedicata all’inclusione. Attivato fin dal mese di giugno il concorso ha visto la partecipazione di 112 Autori, da tutta Italia, con 139 opere di cui 23 sono state selezionate da una Giuria presieduta da Beppe Mecconi con il coordinamento dall’Avvocato nonché scrittrice: Catia Cidale e composta da Erika Pisacco, Marisa Vigo, Fabio Nardini, Gabriella Tartarini, Emanuela Cavallo, Chiara Tenca, Maria Casal, Cinzia Forma, Deborah Cianfanelli, Vanessa Isoppo.

I migliori racconti delle due sezioni sono raccolti integralmente in un elegante antologia. La premiazione finale, si svolgerà il 28 novembre presso la Fondazione Carispezia con la partecipazione anche di scrittori non finalisti che desiderano esserci in un’occasione così bella per il tema dell’inclusione. Quindi, non è stata vissuta come semplice gara dove qualcuno deve vincere su altri ma cogliendo l’autentico spirito di condivisione e comunione deducibile anche dalle parole della Coordinatrice del Premio Catia Cidale: “La parola è un ponte tra chi ascolta e chi è ascoltato: vogliamo che ogni scrittore possa sentire l’eco della propria voce in questa manifestazione.” 

DISART: l’arte come ponte tra diversità e bellezza

Per concludere Mauro Bornia presidente dalla Consulta disabili della Provincia della Spezia ha detto: “L’arte non è ciò che vedi, ma ciò che fai vedere agli altri”. Citando Edgar Degas, ha così sottolineato quanto l’arte diventi una necessità per chi vive in prima persona una qualunque forma di disabilità. L’arte è, a volte, l’unica possibilità di riscatto e di interazione che si possa mettere in atto affinché anche la voce del più debole abbia forza. DISART non è solo un evento: è un’esperienza immersiva voluta, sostenuta e realizzata dal VOLONTARIATO e da tanti ARTISTI della nostra Provincia: due mondi poco conosciuti dai più ma incredibilmente diffusi e motivati che rappresentano, spesso in modo silente, una forza poderosa del nostro territorio in grado di trasformare la città in un palcoscenico creativo ed inclusivo.

(Riproduzione riservata)

Panoramica privacy
Spezia Mirror

Questo sito utilizza i cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione sul sito. Di questi, i cookies che sono categorizzati come necessari sono memorizzati nel tuo browser come essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito. Usiamo inoltre cookies di terze parti che possono aiutarci ad analizzare e capire capire come usi il sito. Questi cookies saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Inoltre hai anche dei cookies opzionali. Ma la disattivazione di questi cookies potrebbe avere effetti sulla tua esperienza di navigazione.

Per saperne di più sulla nostra cookie policy clicca qui: Privacy & Cookie Policy

Cookie strettamente necessari

I cookie strettamente necessari dovrebbero essere sempre attivati per poter salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

Cookie di terze parti

Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari.

Mantenere questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito Web.