Lo Spezia cade a Reggio Emilia: occasione mancata, ma il terzo posto è quasi in cassaforte.
Dopo il convincente 2-0 del primo maggio contro la Salernitana, ci si aspettava dallo Spezia una prova di maturità a Reggio Emilia. Un risultato utile, magari una vittoria, avrebbe messo quasi al sicuro il terzo posto in classifica, posizione chiave per affrontare i playoff con maggiore tranquillità e vantaggi concreti. Invece è arrivata una sconfitta per 2-1 che lascia l’amaro in bocca e accende qualche preoccupazione a due giornate dalla fine.
Partenza sprint, poi il blackout

E dire che la gara era iniziata nel migliore dei modi: al 15′, un corner magistrale di Salvatore Esposito ha messo in crisi la difesa emiliana. Il portiere Bardi non è riuscito a trattenere, e Lapadula, rapace d’area, ha insaccato da pochi passi. Era il momento migliore dello Spezia, padrone del campo, arrembante e preciso sui calci piazzati. Ma la Reggiana, galvanizzata dalla vittoria nel derby con il Modena, ha saputo reagire.
Il pareggio è arrivato al 40′, in maniera fortunosa: colpo di testa di Portanova, respinta di Gori ma la palla aveva già superato la linea, come certificato dalle immagini, e 1-1 convalidato. Un episodio che ha segnato la svolta psicologica del match.
Gondo fulmina la difesa, lo Spezia si spegne
Nel secondo tempo, la Reggiana ha preso in mano le redini del gioco e ha colpito in contropiede con Gondo, protagonista assoluto dell’azione: 60 metri di corsa, triangolazione con Libutti e diagonale vincente a battere un incolpevole Gori. Da lì in poi, lo Spezia ha perso mordente e lucidità, nonostante i cambi: Kouda per Cassata, Mateju per Vignali, Colak e Candelari per Lapadula ed Elia. Troppo poco per raddrizzare una partita sfuggita di mano, anche se in pieno recupero lo Spezia ha avuto una clamorosa occasione per pareggiare, ma la fitta difesa reggiana è riuscita a salvarsi con un pizzico di fortuna. Uno Spezia a corto di energie, ma con una formazione che già in partenza ha visto gli innesti di Cassata e Vignali, evidentemente per risparmiare forze in vista del match chiave di venerdì prossimo contro la Cremonese al Picco.
Pareggio a Sassuolo, il Picco può essere decisivo

La buona notizia di giornata è arrivata in serata da Sassuolo: il pareggio per 1-1 tra i neroverdi e la Cremonese consente allo Spezia di mantenere 5 punti di vantaggio sui grigiorossi, con due giornate ancora da disputare. Una distanza preziosa, che offre alla squadra di D’Angelo la possibilità di blindare il terzo posto già nella prossima sfida casalinga.
Basterà infatti non perdere contro la Cremonese per tenere alle spalle gli avversari, con il vantaggio anche negli scontri diretti grazie al pareggio dell’andata. Un’occasione da non fallire, davanti al pubblico del Picco, per garantirsi una posizione favorevole nei playoff e affrontare con maggiore serenità l’ultima trasferta a Cosenza.
Tutti al Picco per blindare lo Spezia al terzo posto
Venerdì sarà una serata da vivere tutta d’un fiato. Servirà uno stadio caldo, partecipe, che faccia sentire il peso della maglia e il cuore di una città intera. I playoff in posizione privilegiata passano anche da qui, dal sostegno del pubblico spezzino, pronto a fare la differenza. Perché a volte, più di un gol, conta il coraggio di crederci tutti insieme.
SpeziaMirror ha eletto come miglior giocatore dello Spezia: Salvatore Esposito.
Foto di copertina e nel testo by Roberto Celi PH
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