Puntuale all’appuntamento, la nave scuola Palinuro della Marina Militare è giunta nel Golfo della Spezia, meta della campagna di addestramento 2024. Per celebrare questo momento e festeggiare i novant’anni di storia della nave, costruita nel 1934 e dal 1951 in forza alla Marina Militare come nave scuola per gli Allievi Sottufficiali e gli studenti della Scuola Navale Militare “Francesco Morosini” di Venezia, il Cantiere della Memoria, fondato da Corrado Ricci, ha organizzato un caloroso comitato di accoglienza nella baia delle Grazie. L’iniziativa si sviluppa nell’ambito delle attività dell’Associazione La Nave di Carta.
Alle 6:30 del mattino, il veliero è stato immortalato da una squadra di fotografi dell’associazione Obiettivo Spezia, guidati dal presidente Roberto Celi, mentre avanzava al largo di Punta Bianca, con parte delle vele spiegate, illuminato dalla luce dell’alba. Successivamente, il Palinuro ha fatto rotta verso Le Grazie, dove una flotta di velieri privati ha reso omaggio al suo arrivo: tra questi, spiccavano il Fomalhaut della Marina Militare, il Moby Dick dell’Associazione per il Mare, il Oloferne dell’Associazione Nave di Carta, il Pandora dell’Associazione Vela Tradizionale, il La Grace e il Tornavento di Marco Rossato con a bordo la fotografa Tiziana Pieri

Ancorato di fronte alla baia delle Grazie, il Palinuro ha accolto a bordo una delegazione di studenti dell’Istituto Nautico e della classe terza degli operatori del legno dell’Istituto Professionale Cisita, che ha donato al comandante un modello in legno del mezzo scafo del Palinuro, realizzato secondo i disegni originali della nave sotto la guida del loro insegnante e maestro d’ascia Francesco Buttà. Identico modello è esposto nella mostra. Anche il gruppo “The Spezziner” di Mauro Baraldi e Italo Tosti ha contribuito all’evento, donando al veliero un’originale copertina della loro rivista, opera del maestro Andrea Ciardi, realizzata per celebrare il ritorno del Palinuro alla Spezia. Copie autenticate dall’autore di Spezziner sono state donate agli studenti e ai fotografi di Obiettivo Spezia.
Infine, si è tenuta la cerimonia di inaugurazione della mostra sul Palinuro, allestita presso il Cantiere della Memoria, alla quale hanno partecipato gli studenti, il direttore del Cisita Riccardo Papa, che ha sottolineato l’importanza di questa sinergia tra la Marina e il mondo dell’istruzione, e una delegazione del Palinuro composta dal primo maresciallo Mario Giachino, dalla guardiamarina Arianna Capoccitti e dal guardiamarina Simone Panella. Il fondatore del Cantiere della Memoria, Corrado Ricci, ha dichiarato:
“Dopo tanta attesa, il Palinuro è tornato alla base spezzina. Questo evento rappresenta l’epilogo di un’organizzazione animata dalla passione. La documentazione fotografica del gruppo Obiettivo Spezia renderà felici molti, grazie alla bellezza e al valore storico delle immagini. Il Palinuro, con i suoi novant’anni, è una nave ricca di storia: da peschereccio a nave scuola per i nocchieri della Marina Militare. Questa storia è raccontata nella mostra attraverso immagini, didascalie e un video che ho realizzato insieme a Roberto Celi, con la voce dell’attrice Iole Rosa, per trasmettere ai giovani la conoscenza di questo patrimonio. Nel video è compresa un’intervista al nuovo comandante del Palinuro Francesco Giangarrà subentrato lo scorso 6 ottobre al capitano di fregata Samuele Mondino, la cerimonia del passaggio di consegne si è svolta nel porto di Venezia da dove il Palinuro è poi ripartito alla volta della Spezia. Nella mostra è esposto un dipinto del Palinuro su tela dismessa del Vespucci ad opera di Adriano Gandino che ne è stato nocchiero.”

La mostra sul Palinuro allestita nel Cantiere della Memoria è ubicata nel centro storico delle Grazie in Via Libertà 119 e rimarrà aperta fino a gennaio 2025, con la possibilità di proroga fino al 19 marzo, quando si concluderanno verosimilmente i lavori di manutenzione del Palinuro dando l’opportunità di apprezzare al meglio i suoi preziosi dettagli in legno.
La foto di copertina e le foto contenute nell’articolo sono realizzate da Roberto Celi Presidente del Gruppo Fotografico Obiettivo Spezia
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