
Martedì 17 dicembre alle ore 17:15, presso il Circolo di Piazza Brin, in via Filippo Corridoni 7 a La Spezia, si terrà un evento unico nel suo genere: la Lezione-Spettacolo sul Teatro Canzone di Giorgio Gaber e Sandro Luporini a cura di Gian Luigi Ago e Melania Corradini. L’ingresso è libero e si raccomanda la puntualità.
Il Teatro Canzone, portato in scena da Gaber e Luporini tra gli anni ’70 e ’90, rappresenta una delle più profonde analisi del rapporto tra individuo e società del secondo Novecento. Attraverso canzoni e monologhi, ogni spettacolo affrontava temi attuali, collegandoli al contesto storico, sociale e culturale del periodo. A condurre l’evento saranno Gianluigi Ago, musicista, cantautore e scrittore, e Melania Corradini, scrittrice spezzina di romanzi gialli e ballerina di danze orientali. Durante la Lezione-Spettacolo saranno proposti video originali, alcuni anche inediti, tratti dagli spettacoli di Gaber, accompagnati da analisi, letture e approfondimenti sui temi trattati.

La versione che verrà presentata alla Spezia si articolerà in due parti: la prima esplorerà temi legati alla sfera personale, come l’Io, l’amore e l’amicizia; la seconda si concentrerà su argomenti politici, storici e sociali. Sarà un’occasione speciale per chi non ha avuto modo di vedere Gaber a teatro, per chi lo ha visto e ne sente la mancanza e per chi desidera approfondire il significato del suo Teatro Canzone.
Abbiamo chiesto a Gian Luigi Ago di rispondere ad alcune domande:
Chi è stato per lei Giorgio Gaber?
“Il Teatro Canzone portato in scena da Giorgio Gaber per oltre 20 anni è stata ‘la più lucida analisi del rapporto tra individuo e società del Secondo Novecento’, come ha detto Massimo Recalcati. Ho avuto la fortuna di conoscerlo alla fine degli anni ’70. Erano incontri informali, spesso in qualche locale o a casa mia, che si trasformarono in una grande amicizia. Ricordo con affetto le nostre conversazioni profonde e stimolanti: parlavamo di politica, arte, cultura, ma anche delle piccole cose quotidiane. Ho seguito molti suoi spettacoli dietro le quinte, imparando tanto dalla sua dedizione e dalla sua capacità di mettere in discussione tutto, persino se stesso.”
Qual è stato l’impatto di Giorgio Gaber e Sandro Luporini sulla sua visione artistica?
“La loro visione del mondo e la capacità di trasporre la complessità della vita in canzoni e monologhi mi hanno segnato profondamente. Gaber mi ha insegnato a cercare sempre l’autenticità, a non accontentarmi mai di risposte semplici e a credere nell’importanza del dubbio come strumento di crescita. Luporini, con il suo rigore intellettuale e la profondità delle sue analisi, mi ha ispirato a coniugare arte e riflessione filosofica.”
Perché proporre questa Lezione-Spettacolo?
“Dopo la scomparsa di Gaber, nel 2003, ho sentito l’esigenza di far conoscere la profondità dei suoi spettacoli. Nel 2006 ho creato questa Lezione-Spettacolo per ambiti didattici, collegandola a materie come Filosofia, Storia e Letteratura. Col tempo, ho adattato il format per raggiungere un pubblico più vasto. Credo che oggi, in un’epoca di comunicazione superficiale, il messaggio del Teatro Canzone sia più necessario che mai.”
Perché è ancora attuale?
“Gli spettacoli di Gaber parlavano delle nostre nevrosi, dei rapporti umani, dell’appartenenza e delle relazioni sociali, temi che restano rilevanti. Gaber e Luporini avevano la capacità di mettere a nudo le contraddizioni della nostra società, spingendo lo spettatore a riflettere. Questa Lezione-Spettacolo è il mio modo di rendere omaggio a ciò che mi hanno dato in termini culturali e umani, ma anche di offrire una chiave di lettura per interpretare il presente.
”Gianluigi Ago è una figura poliedrica: musicista e cantautore, ha rappresentato l’Italia al Festival Internazionale della Canzone d’Autore nel 2013 a Vilnius, Lituania. Autore di saggi su Marcel Proust, poesie, racconti e monologhi teatrali, è presidente dell’associazione culturale nazionale *Il Vizio del Pensiero*. Nel 2018 ha ricevuto il Premio Nazionale di Storia Contemporanea Luigi De Rosa, con l’alto patrocinio del Senato della Repubblica Italiana e la medaglia della Camera dei Deputati. Dal 2006 porta in scena questa Lezione-Spettacolo, inizialmente concepita in ambito didattico per Università e Licei, oggi proposta in versioni più spettacolari.
Melania Corradini è una scrittrice spezzina di romanzi gialli thriller e di vari racconti e anche ballerina di danze orientali.
(Riproduzione riservata)
