Venerdì 10 Gennaio 2025 alle ore 17:30, presso l’Urban Center (entrata laterale Teatro Civico Via Carpenino) si terrà la presentazione del libro “Sessant’anni dopo” di Roberto Quber. L’evento sarà moderato da Paolo Ardito (Caporedattore del Secolo XIX) che presenterà l’opera e intervisterà l’autore. L’incontro è patrocinato dal Comune della Spezia ed è annunciato il saluto del Sindaco Pierluigi Peracchini.
Il libro
*Sessant’anni dopo* è un viaggio nel tempo che racconta i profondi mutamenti avvenuti in una città di provincia e nel suo quartiere popolare di periferia dagli anni Sessanta a oggi. Attraverso uno stile che alterna nostalgia e ironia, Roberto Quber dipinge un affresco di vita quotidiana che spazia dal boom economico del dopoguerra alla crisi strutturale contemporanea.
Negli anni Sessanta, la città viveva un periodo di espansione: negozi affollati, cinema pieni, un forte senso di comunità, e una società polarizzata tra democristiani e comunisti. I bambini giocavano per strada, le cambiali permettevano l’acquisto dei primi elettrodomestici e il Totocalcio scandiva i fine settimana. Sessant’anni dopo, il panorama è profondamente cambiato: negozi deserti, cinema chiusi, una partecipazione elettorale dimezzata e l’avvento della tecnologia che ha trasformato il modo di vivere e interagire. Nel libro, Quber esplora queste trasformazioni con uno sguardo che non giudica ma osserva, raccontando storie realmente accadute, scandali, e i cambiamenti sociali ed economici che hanno caratterizzato questo periodo.
L’autore
Roberto Quber, nato alla Spezia nel 1956, è laureato in giurisprudenza e ha avuto una carriera come dirigente d’azienda prima di dedicarsi alla professione di avvocato, specializzato in diritto del lavoro. Dopo aver vissuto tra La Spezia, Milano e la Spagna, è tornato a vivere nella sua città natale. È sposato e padre di due figli.
Con “Sessant’anni dopo”, Roberto Quber giunge al suo terzo libro. La sua prima opera, “Un Orologio Zenith del 1956”, è stata premiata con una targa al “Premio Montefiore 2022”, mentre il secondo libro, “L’Omicidio di Via del Poggio”, ha ricevuto un Premio di Merito allo “Switzerland Literary Prize 2023”.
Dettagli dell’evento
L’incontro del 10 gennaio fa seguito a quello del 19 dicembre, svoltosi presso la sede dei Ragazzi della Chiappa, quartiere natale di Roberto Quber, figura centrale nel racconto. In quell’occasione, di fronte a un numeroso pubblico, sono state affrontate le tematiche del libro, dialogando con l’autore su un periodo storico che ha profondamente segnato un’intera generazione.
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