Gio 14 Mag 2026

La casa, il tradimento, la padella: cronaca di una metamorfosi teatrale

Venerdì 24 ottobre, presso il Teatro civico della Spezia, si svolgerà uno spettacolo teatrale diretto da Fabrizia Fazi con un cast firmato Compagnia teatrale Nadar. Lo spettacolo muove i suoi passi sulle parole di un testo della scrittrice spezzina Elisabetta Amoroso, famosa per la sua sottile sagacia ed ironia che caratterizza ogni suo componimento.

Elisabetta vive alla Spezia con un marito meraviglioso che sa cogliere la sua bellezza interiore e tre figli che la mantengono giovane nello spirito. Insegna matematica alle scuole superiori in modo umano e comprensibile.

Lettrice appassionata, si cimenta da qualche anno nella scrittura per il divertimento proprio e, almeno nelle intenzioni, per quello altrui.

In particolare, lo spettacolo di venerdì presenta: Giovanna, una donna di mezza età segnata dalla menopausa e da un matrimonio spento, vive nell’ombra della sua casa e di un marito che non la ama più.  Quando scopre il suo tradimento con la migliore amica e abusa delle cure ormonali, qualcosa in lei si spezza – o forse finalmente si accende. Guidata da un bizzarro personaggio immaginario, Giovanna si ribella come una furia tragicomica che la spinge ai confini della follia e dell’omicidio.

Una storia di rinascita estrema vendetta e autoironia tra risate amare e colpi di scena, la quotidianità si tinge di nero brillante.

Questo appuntamento è importante anche per il risvolto benefico per cui è strutturato: il ricavato della bigliettazione andrà a favore  dell’Unitalsi (Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali) e del Pronto Soccorso dell’Ospedale S. Andrea.

Fabrizia Fazi, dietro le quinte

Abbiamo intervistato la regista, Fabrizia Fazi, al fine di cogliere il significato questo spettacolo teatrale.

Come nasce l’idea di questo rappresentazione e quale messaggio volete trasmettere?

“In un momento storico così complesso e preoccupante, per le guerre che imperversano ovunque nel mondo, pensiamo che le persone abbiano anche voglia di un po’ di sollievo. Le continue notizie funeste che riceviamo dai mezzi di comunicazione intristiscono tutte le persone sensibili e impegnate anche per la ricerca di un mondo migliore e fare beneficenza è anche un modo per dare un piccolo contributo. La collaborazione tra il nostro gruppo teatrale ed Elisabetta Amoroso possiamo tranquillamente dire che è storica. l’Associazione Culturale Nadar è da molto tempo che interagisce con lei, le attrici e gli attori del gruppo spesso hanno letto e messo in scena le sue commedie e racconti.”

Fabrizia Fazi regista

Siete stati fedeli al testo di Elisabetta Moroso, oppure lo avete rielaborato?

“La messa in scena è fedele al testo, con qualche piccolo ritocco che mi sono permessa di aggiungere per rendere più fruibile e teatrale la rappresentazione”

Quali sono state le sfide maggiori nel creare questo spettacolo?

“Come ogni regista che lavora con attori non professionisti, tenere unito il gruppo con orari da condividere per provare questa o l’altra scena è sempre da verificare ogni volta, in base ad imprevisti di ogni tipo, ma la passione per il teatro supera ogni difficoltà. Per fare questo lavoro bisogna amare il teatro, ci vuole passione umiltà e disponibilità, anche se gli attori e le attrici sono vanitosi, puntare solo sulla vanità è enormemente sbagliato, non si crea un personaggio se si è solo vanitosi.”

Quanto tempo serve per allestire al meglio uno spettacolo così articolato in un teatro che è il cuore culturale della nostra città?

Da Le amanti di Pablo

“Dipende molto da un ventaglio di circostanze, se non ci sono imprevisti molto seri, un anno è sufficiente, dipende molto anche dal ritmo delle prove.” 

Ritiene che l’arte, e in particolare il teatro, abbia un ruolo sociale nel promuovere il cambiamento?

“Il teatro è sempre stato uno strumento che ha senz’ altro, una responsabilità sociale anche nel promuovere il cambiamento in direzioni diverse.”

Obiettivi artistici per questo spettacolo e progetti futuri?

“Mi piacerebbe poter replicare ancora lo spettacolo, magari anche in qualche altra città della nostra Regione Liguria Per quanto riguarda i progetti futuri c’è la rappresentazione delle AMANTI DI PABLO che pensiamo di poter portare al teatro Civico a Giugno e in giro per l’Italia” 

Fabrizia Fazi vanta un lungo e sorprendente elenco di esperienze artistiche. È attrice in opere teatrali e cinematografiche, regista di teatro e cortometraggi, nonché insegnante di recitazione in molte scuole della provincia spezzina. Nonostante viva di palcoscenico, non ama apparire e la sera della prima ha lasciato gli applausi interamente ai suoi attori, non presentandosi sul palco nonostante il pubblico la reclamasse. Tuttavia, ha accettato di rispondere ad alcune domande per Spezia Mirror. Per saperne di più su Fabrizia Fazi leggi qui

(Riproduzione Riservata)

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Spezia Mirror

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