Flashmob in mare: un’iniziativa per dire NO alla violenza sulle donne
23 novembre Flashmob in mare per dire NO alla violenza sulle donne.
Una rappresentanza della Consulta Provinciale Femminile della Spezia, guidata dalla Presidente Roberta Pomo, sarà a bordo della Goletta Oloferne, che partirà dal molo di Assonautica intorno alle 11 per raggiungere il varco di ponente, dove verrà aperto uno striscione con la scritta “UN MARE DI NO ALLA VIOLENZA SULLE DONNE”
L’intervista a Elisa Romano: origini e obiettivi del progetto
Per l’occasione abbiamo intervistato Elisa Romano, referente della Consulta e portavoce del coordinamento MA.Re. Associazioni in Rete.
Come nasce questa iniziativa?
- L’iniziativa nasce nell’ambito della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne e si propone di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla violenza contro le donne
Concretamente, quanti e quali mezzi avete messo in campo per realizzare il tutto?
- Per organizzare l’evento, la Consulta Provinciale Femminile della Spezia ha collaborato con MA.Re. Associazioni in rete, coordinamento che riunisce ben 23 associazioni di mare del Golfo della Spezia.

C’è stata sinergia con altre Associazioni?
- Sì, c’è stata sinergia con altre associazioni, in particolare con La Nave di Carta, che ha messo a disposizione la Goletta Oloferne, dove sarà imbarcata una rappresentanza della Consulta Provinciale Femminile, guidata dalla Presidente Roberta Pomo
Come, perché la cultura del mare può insegnare la non violenza?
- La cultura del mare può insegnare la non violenza perché espressione di un mondo che ha conosciuto una vera e propria rivoluzione sociale, portando sempre più donne sul ponte di comando. Il mare, inoltre, per la sua vastità e profondità, è da sempre simbolo di libertà e di uguaglianza.
Da organizzatrice dell’evento, che risposte hai avuto all’iniziativa? Sei soddisfatta? Hai avuto buoni riscontri, oppure speravi meglio, o temevi peggio?
- La risposta all’iniziativa non è ancora chiara, ma la comunicazione dell’evento è stata fatta a tappeto, per cui speriamo in una buona partecipazione delle barche. Ovviamente speriamo soprattutto in un meteo favorevole.
Obiettivi principali dell’iniziativa.
- Gli obiettivi principali dell’iniziativa sono quelli di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla violenza contro le donne, alzando la voce contro ogni forma di violenza, fisica, verbale, psicologica ed economica.“Un mare di NO”
Dove e come è possibile partecipare?

«Per tutte le barche l’appuntamento è alle ore 12 al varco di ponente, fuori diga» dice sempre Elisa Romano, referente della Consulta e portavoce del coordinamento MA.Re. Associazioni in Rete «invitiamo tutti e tutte a indossare qualcosa di rosso e a esporre sulle barche un segnale rosso per ricordare le donne vittime di violenza ma soprattutto per alzare la voce contro ogni forma di violenza, fisica, psicologica ed economica. Vorremmo che quest’anno le voci contro la violenza si alzassero anche dal mare, un mondo che troppo a lungo è stato considerato non adatto alle donne ma che, negli ultimi anni, ha conosciuto una vera e propria rivoluzione che ha portato sempre più donne sul ponte di comando.»
In copertina la goletta Oloferne
By Erika Pisacco
(diritti riservati)
⛵ Tutte le barche sono invitate a partecipare!
📍 Appuntamento alle ore 12 al varco di Ponente
📡 Comunicazioni in mare: CH 72
📞 Info: 328 2289015 – 335 7350293
Indossa qualcosa di rosso ed esponi un segnale rosso sulla tua barca per ricordare le donne vittime di violenza e per alzare la voce insieme, dal mare, contro ogni forma di violenza: fisica, psicologica, verbale ed economica.
In caso di meteo avverso l’evento sarà rimandato.
🌹 Unisciti anche tu: facciamo sentire le nostre voci oltre le onde.

Flashmob in mare: un’iniziativa per dire NO alla violenza sulle donne