Onde di Parole e Un Mare di Inclusione: il Successo della Cerimonia Disart 2025
Alla presenza delle autorità, Onorevole Maria Grazie Frija, Assessore Lorenzo Brogi, Assessore Giulio Guerri e Umberto Costantini Vicepresidente di Provincia, si è svolta nel pomeriggio di venerdì 28 novembre 2025, presso la sala della Fondazione, la cerimonia di premiazione del concorso firmato Disart.
La particolarità di questa edizione è stata di averlo esteso anche agli artisti delle parole. Disart 2025 si è quindi articolato in due sezioni: quella artistica dal titolo Un mare di inclusione, e quella letteraria intitolata: Onde di parole.
Maria Cristina Sabatini
Questa sinergia di artisti e di opere ha dato la possibilità al Comitato Organizzativo, con a capo Roberto Barichello, presidente dell’Associazione AGAPO, di realizzare una serata di grande impatto emotivo e culturale.
Madrina della serata la Professoressa Gabriella Peroni, moglie del compianto Maestro Francesco Vaccarone che teneva moltissimo al progetto Disart, all’importanza dell’arte e alla sua valenza sociale.
La serata è stata aperta dai saluti dell’onorevole Maria Grazia Frija che ha sottolineato l’importanza di avere momenti come questi dove la cultura diventa momento di condivisione e festa.
I saluti del presidente Roberto Barichello hanno evidenziato il lavoro di squadra che ha reso Disart 2025 un successo di partecipazione. Paolo Cozzani, Mauro Baraldi, Catia Cidale, Mauro Bornia, Gloria Giuliano, Alessandro Ludi e Veronica Forzoni hanno tutti lavorato all’unisono per creare un evento senza precedenti.
Anche Mauro Bornia, presidente dell’Associazione Vivere Insieme, ha ribadito quanto l’arte sia l’espressione essenziale per comunicare e vivere la ricchezza della disabilità. affinché si elimini ogni NON parlando di portatori di disabilità, considerando solo le più alte abilità artistiche capaci di vincere ogni limite.
Onde di Parole: il successo della sezione letteraria
Anna Carini Morella
La cerimonia, condotta dalla giornalista Maria Cristina Sabatini, si è aperta con la premiazione della sezione A, racconto breve a tema libero, del premio letterario Onde di Parole. Ricordiamo che sono pervenuti ben 139 elaborati da tutta Italia, vagliati da una giuria che ha dovuto lavorare parecchio per valutarli tutti, sceglierli e portare in finale i 23 autori racchiusi in un’antologia che presenta questa rosa di vincitori. Nonostante il concomitante sciopero dei trasporti che ha impedito a molti di partecipare, gli autori premiati sono arrivati dalle più diverse zone del nostro Paese rendendo La Spezia cuore pulsante di cultura ed inclusione.
Le premiazioni sono state inframezzate anche da un altro saluto istituzionale: Lorenzo Brogi che ha confessato di essere autore di poesie. Anche da parte sua, il ringraziamento al comitato organizzativo per essere riusciti a realizzare un momento culturale di alto profilo.
Di seguito uno dei momenti più commoventi della serata: dopo i saluti del curatore artistico, Paolo Cozzani, è stata chiamata la signora Anna Carini Morella. Una spezzina che ha fieramente superato la soglia dei cento anni e ha raccontato tutta la sua emozione nel ritrovarsi alla Galleria Quintino Sella non più per proteggersi dai bombardamenti, come succedeva sempre durante la guerra, ma per ammirare le opere degli artisti che hanno partecipato al concorso Un mare di inclusione.
Un mare di inclusione: i premiati della sezione artistica del concorso
Leonardo Rubini Premio Disart 2025
PREMIO DELLA CRITICA: Emy Daniele con l’opera Metà di Me premia Thomas Armonia con una sua opera
PREMIO DEL GOLFO: A Maria Cristina Ferrarini con L’unione fa la forza
IL PREMIO DISART 2025: Leonardo Rubini con Problemi, gambe corte vs gambe lunghe premia Giuliano Tomaino con una sua opera.
PREMIO DEL PUBBLICO: a Stefania Alibrandi con Disperazione a Gaza premia Gloria Giuliano con una sua opera.
Giuria artistica:Thomas Diego Armonia, Pietro Bellani, Gloria Giuliano, Yoshin Ogata, Giuliano Tomaino, Coordinatore e Direttore Artistico Dr. Paolo Cozzani
Premiazione Roberto Celi
I protagonisti del premio letterario dedicato all’inclusione
Una sottolineatura particolare va al premio ricevuto da Roberto Celi con il racconto dal titolo: Vento tra le vele. La delicata storia racconta la disabilità della sua compagna Tiziana Pieri che a seguito di una malattia improvvisa ha dovuto sospendere il suo percorso di fotografa. Roberto Celi, presidente de Gruppo Fotografico Obiettivo Spezia, ha sottolineato come da quel momento, lui sia impegnato in un progetto che possa mettere in grado alle persone senza l’uso della mano destra, di poter fotografare. In tutte le macchine fotografiche il pulsante per il magico clik è sulla destra, la sfida di Celi è portarlo in una posizione fruibile per tutti. La sua emozione e quella di Tiziana, accanto a lui, erano grandi e coinvolgenti come solo l’amore sa essere. Di particolare interesse durante il Disart è stata una conferenza tenuta dallo stesso Celi che ha illustrato come sia riuscito, per mezzo di ingegnosi supporto meccanici e di un telecomando a consentire a Tiziana di poter riprendere la sua passione fotografica. Il racconto di Roberto Celi e degli altri autori premiati sono stati letti da due voci del teatro spezzino: Roberto di Maio e Gabriella Alibani.
Premio del pubblico Stafania Alibrandi
Al termine della serata, il presidente di giuria Beppe Mecconi, ha salutato e chiamato i membri della giuria del Premio letterario per ringraziarli del lavoro svolto con l’omaggio di una copertina inedita della serie The Spezziner. La Giuria era composta da: Erika Pisacco, Marisa Vigo, Fabio Nardini, Gabriella Tartarini, Chiara Tenca, Maria Casal, Cinzia Forma, Deborah Cianfanelli, Vanessa Isoppo, Presidente di Giuria Beppe Mecconi.
Il premio speciale dedicato alle scuole: l’arte che nasce dai giovani
Le copertine The Spezziner sono state anche protagoniste di un premio speciale che ha visto protagonisti i ragazzi delle scuole chiamati a comporre, durante laboratori specifici. La MIGLIOR COPERTINA ARTISTICA DISART 2025 è stato quella di Alessandro Vestrini della scuola Pellico Mazzini un giovane di dodici anni… l’arte non ha età!
Di seguito tutti i premiati dei due concorsi Disart:
Nel cuore una valanga di Angela Sposato da Povigliano (TV)
Criceti di Bruno Favaro da Genova (GE)
Sarò i tuoi occhi di Valentina Pirella da Follo (SP)
Un prato in primavera di Manuela Mariotti Follo (SP)
Dopo la battaglia di Corrado Pelagotti La Spezia (SP)
SAMUELE CHUQUIRAGUA DE TOMASI da Milano (MI)
Disperazione a Gaza by Stefania Alibrandi
MENZIONI DI ALTO MERITO –
Il peso del cuore di Angela Cristina Gallo da Collegno
Morire prima di nascere di Domenico Pujia– da Roma
Quando il mondo balla con me di Sabrina Giannini da La Spezia
Miti pretese di Maria Cristina Fattori da Salisano (Rieti) Pesaro
PREMI SPECIALI
PREMIO DELLA GIURIA a Gabriele Andreani con La vita in una notte – da Pesaro
PREMIO ONDE DI PAROLE a Maria Teresa Montanaro con E il viaggio continua – da Canelli (Asti)
PREMIO PENNA ORIGINALE a Miriam Barca con Come ho ucciso la mia migliore amica da Alpignano (TO)
-TERZO PREMIO a Cristiano Parafioriti con Triangolo nero da Luino (VA)
-SECONDO PREMIO ad Aurora Cantini da Aviatico (BG) con Quel violino che canta ancora.
-PRIMO PREMIO a Francesco Fedele da Comano Il custode delle ore
PREMIO DELLA CRITICA:
A Emy Daniele con Metà di Me
PREMIO DEL GOLFO:
A Maria Cristina Ferrarini con L’unione fa la forza
IL PREMIO DISART 2025:
A Leonardo Rubini con Problemi, gambe corte vs gambe lunghe
PREMIO DEL PUBBLICO: A Stefania Alibrandi con Disperazione a Gaza
PREMIO LETTERARIO SEZ.B: “A TEMA INCLUSIONE”
MENZIONI D’ONORE – MEDAGLIA D’ARGENTO
Un matrimonio inclusivo di Elisabetta Amoroso da La Spezia
Sostegno di Luigi De Carli da Cordenons (PN)
La danza di Lara di Maurizia Del Bello da La Spezia
Alessia di Luana Cappellotto Capiotto da Jesolo (VE)
Martire di Lorenzo Forma da La Spezia
MENZIONI DI ALTO MERITO – MEDAGLIA D’ORO
Una mano tesa verso la felicità di Wilma Avanzato da Chivasso –
Toc toc toc di Federico Galeotti da Carrara –
Qualcosa in più di Cinzia Milite da Fino Mornasco (CO)
La casa degli ospiti provvisori di Giulio Radaelli da Albiate (MB)
Ho due case, forse tre… di Fabio Prili da Tarquinia (VT)
È arrivata la prima neve di Francesco Palermo da Torchiarolo (BR)
Al ritmo del silenzio di Tommaso Premuda da Genova (GE)
PREMI SPECIALI
PREMIO DELLA GIURIA a Daniela Vacca da Oristano con A casa c’è un gatto che mi aspetta
PREMIO DISART a Michela Bellofiore da Follo (SP) con Metafisica di un ablativo assoluto
PREMIO PENNA ORIGINALE – a Giovanna Lattanzio da La Spezia (SP) con La lingua che non esisteva
TERZO PREMIO a Nadia Mari da Monte San Pietro (BO) con Voci mute
SECONDO PREMIO a Roberto Celi da La Spezia (SP) con Il vento tra le vele
PRIMO PREMIO a Paolo Cattolico da Abbiategrasso con La regola 39