Una serata tra emozione e progettualità per accogliere il nuovo direttivo FIDAPA e tre nuove socie
La serata del 23 ottobre in casa FIDAPA emerge come un momento di passaggio e rinascita, in cui la continuità si intreccia con il rinnovamento, e la sorellanza si fa motore di visione e azione. La cornice dell’evento è stata Luna Blu, una location che unisce cucina e solidarietà in un connubio di grande stile.
Il direttivo uscente passa il testimone a Cristina Rossi presidente; Federica Zanello vicepresidente; Linda Messini, segretaria; Giorgia Caporilli tesoriera.
Il consiglio che guiderà quindi la sezione spezzina nel biennio 2025 2027 è formato quindi da: Cristina Rossi presidente; Federica Zanello vicepresidente; Gabriella Tartarini Past President; Linda Messini segretaria; Giorgia Caporilli tesoriera. Le consigliere: Graziella Contri, Anna Del Sere Elisabetta Gabarello, Cristina Mazzolani, Elisa Romano, Elisabetta Zoppi. Revisori dei conti: Susanna Sturlese.

La serata si è aperta con la prima assemblea del nuovo direttivo che ha delineato i progetti per questo nuovo biennio di lavori. La Presidente uscente, che resterà Past President nel nuovo biennio, Gabriella Tartarini, ha ringraziato lo staff che l’ha coadiuvata in particolare la sua vicepresidente Cristina Rossi che ora la sostituisce per il prossimo biennio , e ha ricordato come sia importante la collaborazione tra ognuna per raggiungere alti obiettivi.
La serata è stata arricchita anche dalla spillatura di tre new entry nell’associazione: Graziella Mori, pittrice acquarellista; Arianna Baracco Donno manager impegnata sul fronte delle relazioni internazionali; Erika Pisacco, grafica editoriale e scrittrice.
L’aspetto interessante della sezione FIDAPA distretto Nord Ovest della Spezia è proprio quello di dare un ricambio continuo al direttivo in modo che nessuna si abitui mai al “prestigio” della presidenza, ma possa, allo stesso tempo, essere in piena continuità d’intenti con il direttivo precedente che ha preparato la strada a nuovi progetti.
Arte, impegno, sorellanza: il cuore di FIDAPA
L’acronimo significa Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari e racchiude la mission delle componenti dell’associazione: movimento di opinione indipendente senza fini di lucro.

Opinione e indipendente, sono due termini che spesso sfuggono all’attenzione: avere la capacità di essere indipendenti, che nasce dalla voglia di ragionare con le proprie idee, con i propri principi, con le proprie potenzialità per metterle a servizio degli altri. Può sembrare strano, ma un’autentica indipendenza sociale e culturale, nasce dalla capacità di crearsi un’opinione propria che sappia intelligere, leggere dentro le situazioni che la vita propone.
Donne, in primis, consapevoli del loro valore femminile che hanno accettato la sfida di gestire una famiglia ed il lavoro, senza nulla togliere ai due ambiti, ma compenetrandoli del valore aggiunto della loro femminilità.
La rete che si crea, all’interno dell’associazione, la sorellanza d’intenti, deve riflettersi anche nella collaborazione con altre associazioni per percorrere insieme strade comuni, aprire orizzonti nuovi e costruire insieme la via del futuro.

Ospite d’onore della serata, la Presidente della Consulta femminile: Roberta Pomo per suggellare una trasversalità tra le varie componenti dell’associazionismo femminile che nella città della Spezia è molto radicato e promotore di numerose attività di promozione culturale, sociale e di charity. Non a caso già la sera dopo molte delle associate Fidapa compresa la presidente hanno prestato servizio nella serata teatrale di beneficenza al Civico a favore del Pronto Soccorso del Sant’Andrea e per le attività di UNITALSI dove è andato in scena “La Padella” per la regia di Fabrizia Fazi.
Gli obiettivi di questo nuovo biennio sono densi e impegnativi: formare gruppi di lavoro per aree tematiche offrendo a tutte la possibilità di lavorare sul campo; la sfida ideale per donne che hanno fatto della loro vita un percorso artistico.
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