Gio 14 Mag 2026

Edicole dismesse, arriva una proposta per trasformarle in spazi vivi e utili per la città

Ecco una proposta interessante, come documentato anche dalle immagini del servizio, che riporta al centro del dibattito cittadino il tema del recupero urbano e della funzione sociale dei piccoli spazi pubblici.
Il gruppo consiliare LeAli a Spezia / Alleanza Verdi Sinistra ha infatti presentato in Consiglio comunale una mozione per chiedere al sindaco e alla giunta di avviare un piano di riqualificazione dei chioschi delle edicole dismesse, molti dei quali oggi versano in stato di abbandono.

L’idea, firmata dai consiglieri Patrizia Flandoli, Roberto Centi e Giorgia Lombardi, punta a trasformare i vecchi chioschi – un tempo punti di riferimento per la diffusione della stampa e dell’informazione locale – in nuovi spazi di socialità, cultura e servizi di prossimità, restituendo loro una funzione utile e sostenibile.
Secondo i promotori, “le edicole hanno rappresentato per decenni un presidio culturale e informativo, ma la crisi dell’editoria cartacea le ha condannate all’abbandono. In molte città italiane esperienze di riuso creativo hanno già dimostrato che questi spazi possono rinascere come micro-biblioteche, info-point turistici, punti di distribuzione di prodotti locali o luoghi di innovazione sociale. La Spezia può e deve fare lo stesso”.

Nel testo della mozione si chiede all’amministrazione di procedere con un censimento dei chioschi dismessi, di consultare associazioni, operatori e realtà del territorio per individuare nuove destinazioni d’uso e di promuovere un bando pubblico per favorirne il recupero. L’iniziativa potrebbe contare, secondo la proposta, anche su forme di cofinanziamento da parte di enti pubblici o privati – come la Regione, il Ministero della Cultura, Fondazioni o case editrici.

Una volta riqualificati, i chioschi potrebbero essere affidati tramite bandi a soggetti del terzo settore, giovani imprenditori, comitati di quartiere o operatori culturali e turistici, prevedendo agevolazioni economiche per chi sceglierà di realizzare progetti di interesse sociale o culturale.

“Si tratta di un’idea semplice ma concreta – sottolineano Flandoli, Centi e Lombardi – che unisce rigenerazione urbana, sostenibilità e partecipazione. Recuperare i chioschi delle edicole significa restituire alla città piccoli spazi di vita e di comunità”.

La giunta comunale, da parte sua, dovrà ora valutare la proposta in sede consiliare, con la possibilità di avviare un confronto sulle modalità e le priorità di un eventuale piano di recupero. Un tema che, al di là delle appartenenze politiche, tocca la qualità dello spazio urbano e l’identità stessa della città.

(riproduzione riservata)

Panoramica privacy
Spezia Mirror

Questo sito utilizza i cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione sul sito. Di questi, i cookies che sono categorizzati come necessari sono memorizzati nel tuo browser come essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito. Usiamo inoltre cookies di terze parti che possono aiutarci ad analizzare e capire capire come usi il sito. Questi cookies saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Inoltre hai anche dei cookies opzionali. Ma la disattivazione di questi cookies potrebbe avere effetti sulla tua esperienza di navigazione.

Per saperne di più sulla nostra cookie policy clicca qui: Privacy & Cookie Policy

Cookie strettamente necessari

I cookie strettamente necessari dovrebbero essere sempre attivati per poter salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

Cookie di terze parti

Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari.

Mantenere questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito Web.