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	<title>Sapri 68 Archivi - Spezia Mirror</title>
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	<title>Sapri 68 Archivi - Spezia Mirror</title>
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		<title>Tullio Solenghi conquista il pubblico di Sapri 68 tra ricordi, teatro e risate</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Rudisi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Oct 2026 09:59:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Spettacoli, Cinema e Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Anna Marchesini]]></category>
		<category><![CDATA[cultura spezzina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sala gremita per il debutto del nuovo progetto culturale spezzino. Roberto Alinghieri guida con abilità il collega in un viaggio tra gli aneddoti del Trio, i grandi protagonisti dello spettacolo e il loro sodalizio teatrale nel segno di Gilberto Govi. Intanto prende forma il programma dei prossimi mesi. Una sala gremita, un pubblico partecipe e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://speziamirror.it/sapri-68-tullio-solenghi-roberto-alinghieri/">Tullio Solenghi conquista il pubblico di Sapri 68 tra ricordi, teatro e risate</a> proviene da <a href="https://speziamirror.it">Spezia Mirror</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" wp-image-13454 alignleft" src="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1293-2-200x300.jpg" alt="" width="268" height="403" srcset="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1293-2-200x300.jpg 200w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1293-2-683x1024.jpg 683w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1293-2-768x1152.jpg 768w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1293-2-1024x1536.jpg 1024w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1293-2.jpg 1280w" sizes="(max-width: 268px) 100vw, 268px" />Sala gremita per il debutto del nuovo progetto culturale spezzino. Roberto Alinghieri guida con abilità il collega in un viaggio tra gli aneddoti del Trio, i grandi protagonisti dello spettacolo e il loro sodalizio teatrale nel segno di Gilberto Govi. Intanto prende forma il programma dei prossimi mesi.</strong></p>
<p>Una sala gremita, un pubblico partecipe e due attori che, più che seguire un copione, sembravano conversare tra amici. Non poteva esserci esordio migliore per <strong>Sapri 68</strong>, il nuovo progetto culturale nato negli spazi di Sunspace, nell&#8217;ex cinema Diana alla Spezia.</p>
<p>Protagonisti della prima serata, lunedì 12 ottobre, <strong>Tullio Solenghi e Roberto Alinghieri</strong>, legati da una lunga frequentazione professionale e da una comune passione per il teatro.</p>
<p>Il dialogo, apparentemente libero e improvvisato, era in realtà sapientemente costruito. Ed è proprio qui che è emersa la bravura di <strong>Roberto Alinghieri</strong>: non un semplice intervistatore, ma un attore capace di attingere alla conoscenza del collega per innescare ricordi, sollecitare aneddoti, suggerire collegamenti e far emergere quel patrimonio di esperienze, incontri e personaggi che Solenghi ha accumulato in una lunga carriera.</p>
<p>Alinghieri ha saputo accompagnarlo senza mai sovrapporsi, lasciando che ogni episodio ne richiamasse un altro, che una battuta aprisse la strada a una nuova storia e che il racconto prendesse continuamente direzioni impreviste.</p>
<p>Ne è nato uno spettacolo nel quale aneddoti, imitazioni, barzellette e riflessioni sul mestiere dell&#8217;attore si sono alternati senza soluzione di continuità, tra le risate e gli applausi del pubblico.</p>
<h2><span style="font-size: 12pt;">Sapri 68, il progetto prende vita<img decoding="async" class="size-medium wp-image-13453 alignright" src="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1279-1-300x169.jpg" alt="" width="300" height="169" srcset="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1279-1-300x169.jpg 300w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1279-1-1024x576.jpg 1024w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1279-1-768x432.jpg 768w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1279-1-1536x864.jpg 1536w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1279-1-1280x720.jpg 1280w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1279-1.jpg 1920w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></span></h2>
<p><span style="font-size: 12pt;">Prima di lasciare il palcoscenico ai due attori, <strong>Michele Codeglia e Milo Campagni</strong> hanno ricordato il significato del progetto, nato dalla collaborazione tra otto associazioni riunite in Mesciua ETS.</span></p>
<p><span style="font-size: 12pt;">L&#8217;obiettivo è fare di Sapri 68 non soltanto uno spazio per spettacoli, ma un luogo stabile di produzione culturale, incontro e partecipazione.</span></p>
<p><span style="font-size: 12pt;">Il pubblico della prima serata ha rappresentato un incoraggiante segnale di interesse. Gremita la sala, compreso il settore riservato ai soci sostenitori, sui quali gli organizzatori puntano per costruire una comunità capace di accompagnare il progetto nel tempo.</span></p>
<figure id="attachment_13460" aria-describedby="caption-attachment-13460" style="width: 300px" class="wp-caption alignleft"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-13460" src="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1322-8-300x240.jpg" alt="" width="300" height="240" srcset="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1322-8-300x240.jpg 300w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1322-8-1024x819.jpg 1024w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1322-8-768x614.jpg 768w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1322-8-1536x1229.jpg 1536w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1322-8.jpg 1920w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><figcaption id="caption-attachment-13460" class="wp-caption-text">Michele Codeglia</figcaption></figure>
<p><span style="font-size: 12pt;">Codeglia ha ricordato la campagna di adesione: una quota di 100 euro, valida fino al 31 dicembre 2027, che consente di sostenere l&#8217;iniziativa e di usufruire di alcune opportunità, tra cui la prelazione sui posti e la partecipazione a serate dedicate.</span></p>
<p><span style="font-size: 12pt;">L&#8217;appello è rivolto anche alle imprese del territorio, chiamate a considerare la cultura come un ambito nel quale investire.</span></p>
<p><span style="font-size: 12pt;">Intanto il calendario dei prossimi mesi si va riempiendo di appuntamenti, confermando l&#8217;intenzione di dare continuità alla programmazione.</span></p>
<h2><span style="font-size: 12pt;">Da Leopardi ai carabinieri diretti verso il Sole</span></h2>
<p><span style="font-size: 12pt;">Poi il palco è passato a Solenghi e Alinghieri. Tra i primi ricordi, quello degli anni della scuola di recitazione del Teatro Stabile di Genova, frequentata da entrambi in periodi diversi.</span></p>
<p><span style="font-size: 12pt;">Solenghi ha raccontato del provino d&#8217;ammissione, per il quale aveva preparato <em>A Silvia</em> di Giacomo Leopardi, ascoltata ripetutamente in una registrazione con la voce di Vittorio Gassman.</span></p>
<figure id="attachment_13457" aria-describedby="caption-attachment-13457" style="width: 300px" class="wp-caption alignright"><img decoding="async" class="wp-image-13457 size-medium" src="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1309-5-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1309-5-300x200.jpg 300w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1309-5-1024x683.jpg 1024w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1309-5-768x512.jpg 768w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1309-5-1536x1024.jpg 1536w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1309-5.jpg 1920w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><figcaption id="caption-attachment-13457" class="wp-caption-text">Tullio Solenghi</figcaption></figure>
<p><span style="font-size: 12pt;">Da quel ricordo è nata un&#8217;esilarante divagazione: come avrebbe recitato Leopardi la propria poesia con l&#8217;accento di Recanati? E come sarebbe suonata se il poeta fosse nato in Veneto oppure a Genova?</span></p>
<p><span style="font-size: 12pt;">Solenghi ha improvvisato le diverse versioni, trasformando uno dei testi più celebri della letteratura italiana in un piccolo esercizio di comicità.</span></p>
<p><span style="font-size: 12pt;">Alinghieri ha poi svelato un&#8217;abitudine del collega, maturata proprio durante il loro lavoro teatrale: prima di andare in scena, Solenghi racconta sempre un aneddoto agli altri attori. Un rito che serve ad allentare la tensione e che, nel tempo, è diventato quasi indispensabile, tanto che gli stessi colleghi arrivano a richiedere i racconti preferiti.</span></p>
<p><span style="font-size: 12pt;">Non poteva quindi mancare una delle sue barzellette più richieste, quella dei carabinieri che progettano una spedizione sul Sole. Alla domanda di un giornalista su come intendano evitare di essere inceneriti dal calore, il comandante risponde con assoluta sicurezza: <strong>«Partiamo di notte!»</strong></span></p>
<h2><span style="font-size: 12pt;">Il Trio, da un incontro alla nascita di un fenomeno televisivo</span></h2>
<figure id="attachment_13458" aria-describedby="caption-attachment-13458" style="width: 300px" class="wp-caption alignleft"><img decoding="async" class="wp-image-13458 size-medium" src="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1312-6-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1312-6-300x200.jpg 300w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1312-6-1024x683.jpg 1024w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1312-6-768x512.jpg 768w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1312-6-1536x1024.jpg 1536w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1312-6.jpg 1920w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><figcaption id="caption-attachment-13458" class="wp-caption-text">Tullio Solenghi</figcaption></figure>
<p><span style="font-size: 12pt;">Il racconto ha poi ripercorso la nascita del celebre <strong>Trio formato da Anna Marchesini, Massimo Lopez e Tullio Solenghi</strong>.</span></p>
<p><span style="font-size: 12pt;">Un sodalizio che non nacque da un progetto costruito a tavolino, ma da incontri professionali e da una comune sensibilità per la comicità e la parodia. Solenghi ha ricordato il rapporto con Anna Marchesini e l&#8217;occasione di un programma radiofonico per Radio 2, che li portò a tornare a lavorare insieme. Marchesini, impegnata nel doppiaggio con Massimo Lopez, propose di coinvolgere anche lui. Fu l&#8217;inizio di un percorso che dalla radio sarebbe approdato alla televisione, dando vita a uno dei gruppi comici più popolari dello spettacolo italiano.</span></p>
<p><span style="font-size: 12pt;">Solenghi ha ricordato anche come la parodia fosse già presente nella sua esperienza teatrale: quando recitava nei classici, amava proporne ai colleghi versioni comiche, giocando con personaggi, situazioni e linguaggi.</span></p>
<h2><span style="font-size: 12pt;">La bomba a teatro e il pubblico che non ci credeva</span></h2>
<p><span style="font-size: 12pt;">Tra i momenti più divertenti, il racconto di un episodio realmente accaduto durante uno spettacolo del Trio. Al teatro Sistina di Roma arrivò una telefonata anonima che annunciava la presenza di una bomba in platea. I carabinieri intervennero e chiesero agli attori di interrompere lo spettacolo e fare evacuare la sala.</span></p>
<p><span style="font-size: 12pt;">Ma c&#8217;era un problema: il Trio aveva abituato gli spettatori a scherzi e situazioni paradossali, comprese finte interruzioni dello spettacolo. Quando Solenghi, ancora vestito da prete per uno sketch, annunciò un inconveniente tecnico e invitò tutti a uscire, il pubblico applaudì. Ci riprovarono tutti e tre. Altri applausi. Entrarono persino i carabinieri. Applausi anche per loro. A quel punto un militare annunciò esplicitamente la presenza di una bomba. E il pubblico, convinto di assistere all&#8217;ennesima trovata comica, continuò ad applaudire. La situazione si risolse soltanto quando gli attori smisero di recitare, lasciando il palcoscenico vuoto. Lentamente gli spettatori cominciarono ad abbandonare la sala.</span></p>
<h2><span style="font-size: 12pt;">Il sodalizio con Alinghieri e la riscoperta di Gilberto Govi</span></h2>
<figure id="attachment_13456" aria-describedby="caption-attachment-13456" style="width: 300px" class="wp-caption alignright"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-13456" src="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1308-4-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1308-4-300x200.jpg 300w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1308-4-1024x683.jpg 1024w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1308-4-768x512.jpg 768w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1308-4-1536x1024.jpg 1536w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1308-4.jpg 1920w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><figcaption id="caption-attachment-13456" class="wp-caption-text">Roberto Alinghieri</figcaption></figure>
<p><span style="font-size: 12pt;">Un capitolo importante della conversazione ha riguardato il rapporto professionale tra Solenghi e Alinghieri, consolidato negli anni attraverso il lavoro teatrale e, in particolare, la riproposizione delle commedie di <strong>Gilberto Govi</strong>.</span></p>
<p><span style="font-size: 12pt;">Solenghi ha ricordato come l&#8217;idea iniziale fosse quella di allestire poche rappresentazioni di <em>I manezzi pe majâ na figgia</em>, una delle opere più celebri del grande attore genovese.</span></p>
<p><span style="font-size: 12pt;">Il successo ha superato ogni previsione, trasformando quella che doveva essere un&#8217;esperienza circoscritta in un percorso teatrale di lunga durata, arrivato a sfiorare le trecento repliche.</span></p>
<p><span style="font-size: 12pt;">E non soltanto in Liguria. Gli spettacoli hanno conquistato il pubblico anche a Roma, Torino e Milano, dimostrando che la comicità di Govi, pur profondamente radicata nella tradizione genovese, conserva una capacità di parlare a spettatori di territori differenti.</span></p>
<h2><span style="font-size: 12pt;">Il piacere di far sorridere</span></h2>
<p><span style="font-size: 12pt;">La conversazione ha attraversato anche altri grandi nomi dello spettacolo, da <strong>Carlo Dapporto a Woody Allen e Paolo Villaggio</strong>, tra ricordi personali e riflessioni sulle differenti forme della comicità.</span></p>
<p><span style="font-size: 12pt;">Ma il momento forse più significativo è arrivato quando Alinghieri ha chiesto a Solenghi che cosa gli fosse rimasto, sul piano personale, di tanti anni trascorsi a fare ridere il pubblico.</span></p>
<p><img decoding="async" class="size-medium wp-image-13459 alignleft" src="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1321-7-300x169.jpg" alt="" width="300" height="169" srcset="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1321-7-300x169.jpg 300w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1321-7-1024x576.jpg 1024w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1321-7-768x432.jpg 768w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1321-7-1536x864.jpg 1536w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1321-7-1280x720.jpg 1280w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1321-7.jpg 1920w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p><span style="font-size: 12pt;">Solenghi ha ricordato gli spettatori che gli hanno raccontato quanto gli spettacoli del Trio abbiano accompagnato momenti importanti della loro vita. Tra questi, una donna che gli aveva confidato come il padre avesse trascorso gli ultimi giorni davanti alla televisione, conservando fino alla fine il sorriso che i tre attori riuscivano a regalargli.</span></p>
<p><span style="font-size: 12pt;">E per spiegare il valore della gioia nel proprio lavoro, Solenghi ha raccontato anche di un barista incontrato a Trieste, che serviva il caffè cantando e trasmettendo buonumore. Quando, poco dopo, un giornalista gli chiese chi fosse il suo idolo, rispose indicando proprio quel barista.</span></p>
<p><span style="font-size: 12pt;">Per <strong>Sapri 68</strong>, un debutto che lascia ben sperare. Come ha sottolineato Michele Codeglia in chiusura la sfida, adesso, sarà quella di trasformare l&#8217;entusiasmo della prima serata in una partecipazione costante alla vita culturale della città. C&#8217;è già una nuova data: sabato 18 ottobre Coro, Coro Coro!</span></p>
<p>Leggi anche: <a href="https://speziamirror.it/sapri-68-la-spezia-cultura-associazioni/">Da Sunspace a Sapri 68: la cultura spezzina prova a fare squadra</a></p>
<p><span style="font-size: 12pt;"><em>© SpeziaMirror – Riproduzione riservata</em></span></p>
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<p><span style="font-size: 10pt;"><em>Contenuto elaborato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale per attività editoriali.</em></span></p>
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		<title>Da Sunspace a Sapri 68: la cultura spezzina prova a fare squadra</title>
		<link>https://speziamirror.it/sapri-68-la-spezia-cultura-associazioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Rudisi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 11 Oct 2026 10:01:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Voci dal Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[associazioni culturali]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dalla felice esperienza di Sunspace nasce un progetto che riunisce otto realtà associative e punta a coinvolgere associazioni, cittadini, imprese e istituzioni. Musica, teatro, arte e incontri in uno spazio aperto alla città. Lunedì 12 ottobre il debutto con Tullio Solenghi. Alla Spezia le associazioni culturali non mancano. Non mancano le idee, le competenze, gli [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" wp-image-13406 alignleft" src="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/10/832635792_122100263841496410_888354736912000176_n-240x300.jpg" alt="" width="290" height="363" srcset="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/10/832635792_122100263841496410_888354736912000176_n-240x300.jpg 240w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/10/832635792_122100263841496410_888354736912000176_n.jpg 512w" sizes="(max-width: 290px) 100vw, 290px" /></p>
<p><strong>Dalla felice esperienza di Sunspace nasce un progetto che riunisce otto realtà associative e punta a coinvolgere associazioni, cittadini, imprese e istituzioni. Musica, teatro, arte e incontri in uno spazio aperto alla città. Lunedì 12 ottobre il debutto con Tullio Solenghi.</strong></p>
<p>Alla Spezia le associazioni culturali non mancano. Non mancano le idee, le competenze, gli artisti e neppure la voglia di fare. Più difficile, qualche volta, è riuscire a mettere insieme tutte queste energie, superando la tendenza di ciascuno a coltivare il proprio progetto, spesso con risorse limitate e senza un luogo stabile nel quale svilupparlo.</p>
<p><strong>Sapri 68 nasce proprio per provare a cambiare questa situazione.</strong></p>
<p>Il nuovo progetto culturale, presentato venerdì 9 ottobre negli spazi di Sunspace, in via Sapri 68, ha un&#8217;ambizione che va oltre l&#8217;organizzazione di spettacoli, concerti o mostre: costruire una comunità capace di condividere luoghi, competenze, idee e responsabilità.</p>
<p>Non una nuova associazione che si aggiunge semplicemente alle tante già esistenti, ma una rete che mette insieme realtà diverse, ciascuna con la propria storia e identità, intorno a un progetto comune. Un esperimento che, se riuscirà a consolidarsi, potrebbe contribuire a modificare il modo in cui una parte della cultura spezzina viene organizzata, prodotta e proposta alla città.</p>
<h2><span style="font-size: 12pt;">Da Sunspace a Sapri 68: un percorso che continua</span></h2>
<figure id="attachment_13409" aria-describedby="caption-attachment-13409" style="width: 256px" class="wp-caption alignright"><img decoding="async" class=" wp-image-13409" src="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/10/b97982fc-9cf4-46ab-885a-7af563001a45-169x300.jpg" alt="" width="256" height="454" srcset="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/10/b97982fc-9cf4-46ab-885a-7af563001a45-169x300.jpg 169w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/10/b97982fc-9cf4-46ab-885a-7af563001a45-576x1024.jpg 576w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/10/b97982fc-9cf4-46ab-885a-7af563001a45-768x1365.jpg 768w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/10/b97982fc-9cf4-46ab-885a-7af563001a45-864x1536.jpg 864w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/10/b97982fc-9cf4-46ab-885a-7af563001a45-1024x1820.jpg 1024w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/10/b97982fc-9cf4-46ab-885a-7af563001a45.jpg 1080w" sizes="(max-width: 256px) 100vw, 256px" /><figcaption id="caption-attachment-13409" class="wp-caption-text">Sapri 68</figcaption></figure>
<p>Per comprendere il significato dell&#8217;iniziativa bisogna partire da Sunspace e dall&#8217;esperienza avviata tre anni fa da <strong>Francesco Pelosi e Nicholas Figoli</strong>, attraverso SUNTIMES, l&#8217;agenzia creativa che ha scelto di investire in uno spazio nel centro cittadino, trasformando un luogo precedentemente chiuso e di dubbia reputazione in un ambiente dedicato alla creatività e alla condivisione.</p>
<p data-pm-slice="1 1 []">In questi anni, all&#8217;interno dell&#8217;ex cinema Diana, si sono susseguiti eventi di ogni genere: dalla musica alle presentazioni di libri, dalle mostre ai dibattiti e alle premiazioni. Sul palco sono salite, tra le altre, personalità come il procuratore <strong>Nicola Gratteri</strong> e il politico <strong>Alessandro Di Battista</strong>.</p>
<p>Più recentemente, i due fine settimana di <a href="https://speziamirror.it/tabula-rasa-la-spezia-consuntivo-waterfront-elezioni-2027/"><strong>Tabula Rasa – Laboratorio di Futuro</strong></a> hanno segnato un momento di transizione verso <strong>Sapri 68</strong>, il nuovo progetto che prende forma grazie all&#8217;impegno di <strong>Michele Codeglia, Milo Campagni e Roberto Alinghieri</strong>, insieme alle associazioni che hanno dato vita a <strong>Mesciua ETS</strong>.</p>
<p>Non si tratta, tuttavia, di un semplice passaggio di testimone, ma di un ampliamento della famiglia di Sunspace, che prosegue la propria esperienza aprendosi a nuove energie e a una dimensione culturale ancora più condivisa.</p>
<p><strong>Nicholas Figoli </strong>ha ricordato come l&#8217;obiettivo originario fosse proprio quello di portare la creatività nel centro della città, offrendo uno spazio nel quale esperienze differenti potessero incontrarsi e contaminarsi.</p>
<p>Un&#8217;immagine emersa durante il suo intervento rende bene il senso di questa trasformazione: negli spazi di Sunspace, accanto agli uffici dell&#8217;agenzia creativa, si sentono già le voci dei bambini impegnati nelle attività, le prove teatrali e quelle musicali.<img decoding="async" class="size-medium wp-image-11760 alignleft" src="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/06/Giuseppe-Rudisi-9570-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/06/Giuseppe-Rudisi-9570-300x200.jpg 300w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/06/Giuseppe-Rudisi-9570-1024x683.jpg 1024w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/06/Giuseppe-Rudisi-9570-768x512.jpg 768w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/06/Giuseppe-Rudisi-9570-1536x1024.jpg 1536w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/06/Giuseppe-Rudisi-9570.jpg 1920w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p><strong>Francesco Pelosi</strong> ha sottolineato come questa nuova fase rappresenti la naturale prosecuzione del lavoro svolto, con l&#8217;auspicio che il collettivo di associazioni possa rendere lo spazio ancora più frequentato e riconoscibile nella vita culturale cittadina.</p>
<h2><span style="font-size: 12pt;">Mesciua ETS: otto associazioni, un progetto comune</span></h2>
<p>Il cuore organizzativo di Sapri 68 è <strong>Mesciua ETS</strong>, un&#8217;associazione di associazioni che riunisce, almeno in questa prima fase, otto realtà del territorio:</p>
<ul>
<li><em>Si Viaggiare ETS, Associazione Giovani in Rete APS (AGIRE), Compagnia degli Evasi APS, Associazione Culturale CulturAutismo ODV, A.P.S. Mirpò, Associazione Corale Four Steps Choir, Collettivo Sgabei,Moto Contrario APS.</em></li>
</ul>
<figure id="attachment_11756" aria-describedby="caption-attachment-11756" style="width: 300px" class="wp-caption alignright"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-11756" src="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/06/Giuseppe-Rudisi-9610-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/06/Giuseppe-Rudisi-9610-300x200.jpg 300w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/06/Giuseppe-Rudisi-9610-1024x683.jpg 1024w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/06/Giuseppe-Rudisi-9610-768x512.jpg 768w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/06/Giuseppe-Rudisi-9610-1536x1024.jpg 1536w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/06/Giuseppe-Rudisi-9610.jpg 1920w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><figcaption id="caption-attachment-11756" class="wp-caption-text">Michele Codeglia</figcaption></figure>
<p>Il nome scelto non è casuale. La mesciua, piatto tradizionale spezzino, diventa la metafora di un progetto nel quale ogni componente conserva la propria identità, contribuendo però a un risultato collettivo.</p>
<p><strong>Michele Codeglia</strong>, illustrando il percorso che ha portato alla nascita della nuova realtà associativa, ha ricordato il lungo lavoro di incontri e confronti necessario per riunire attorno allo stesso tavolo organizzazioni con storie, esigenze e disponibilità economiche differenti. Un iter non sempre semplice, segnato anche da discussioni e incomprensioni, ma sostenuto dalla convinzione che la collaborazione possa consentire di raggiungere risultati difficilmente realizzabili dalle singole associazioni.</p>
<figure id="attachment_11757" aria-describedby="caption-attachment-11757" style="width: 300px" class="wp-caption alignleft"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-11757" src="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/06/Giuseppe-Rudisi-9615-300x169.jpg" alt="" width="300" height="169" srcset="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/06/Giuseppe-Rudisi-9615-300x169.jpg 300w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/06/Giuseppe-Rudisi-9615-1024x576.jpg 1024w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/06/Giuseppe-Rudisi-9615-768x432.jpg 768w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/06/Giuseppe-Rudisi-9615-1536x864.jpg 1536w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/06/Giuseppe-Rudisi-9615-1280x720.jpg 1280w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/06/Giuseppe-Rudisi-9615.jpg 1920w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><figcaption id="caption-attachment-11757" class="wp-caption-text">Roberto Alinghieri  con Milo Campagni</figcaption></figure>
<p><strong>L&#8217;obiettivo non è cancellare le differenze, ma fare in modo che diventino una risorsa.</strong></p>
<p>E soprattutto la rete non viene considerata conclusa. Come ha ribadito <strong>Codeglia</strong>, Mesciua ETS nasce come una struttura aperta, disponibile ad accogliere altre associazioni, gruppi e singole persone interessate a partecipare al progetto.</p>
<p>La presenza di realtà impegnate non soltanto nella produzione artistica, ma anche nell&#8217;ambito sociale, testimonia inoltre la volontà di attribuire alla cultura una funzione più ampia, legata all&#8217;incontro, all&#8217;inclusione e alla partecipazione.</p>
<h2><span style="font-size: 12pt;">Un laboratorio durante la settimana, un palcoscenico nel weekend</span></h2>
<p>Come funzionerà concretamente Sapri 68? Il progetto prevede due dimensioni complementari. Durante la settimana gli spazi saranno utilizzati dalle associazioni per le proprie attività: laboratori teatrali, improvvisazione, prove musicali, incontri, preparazione degli spettacoli e sviluppo di nuovi progetti. Non soltanto un luogo nel quale presentare qualcosa al pubblico, quindi, ma anche uno spazio nel quale lavorare, sperimentare e costruire contenuti culturali.</p>
<p>Nel fine settimana, invece, prenderà forma un vero e proprio cartellone di appuntamenti aperti alla città.</p>
<figure id="attachment_11752" aria-describedby="caption-attachment-11752" style="width: 300px" class="wp-caption alignright"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-11752" src="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/06/Giuseppe-Rudisi-9559-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/06/Giuseppe-Rudisi-9559-300x200.jpg 300w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/06/Giuseppe-Rudisi-9559-1024x683.jpg 1024w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/06/Giuseppe-Rudisi-9559-768x512.jpg 768w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/06/Giuseppe-Rudisi-9559-1536x1024.jpg 1536w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/06/Giuseppe-Rudisi-9559.jpg 1920w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><figcaption id="caption-attachment-11752" class="wp-caption-text">Milo Campagni</figcaption></figure>
<p>La programmazione comprenderà musica, teatro, mostre, libri, proiezioni, incontri e sperimentazioni, alternando artisti e ospiti di rilievo nazionale alle produzioni delle realtà locali. È una distinzione importante: <strong>Sapri 68 vuole essere contemporaneamente un laboratorio di produzione e un luogo di rappresentazione.</strong></p>
<h2><span style="font-size: 12pt;">100 cittadini per sostenere la cultura</span></h2>
<p>C&#8217;è poi un altro elemento che distingue il progetto: la ricerca di una comunità di sostenitori, chiamata a contribuire non soltanto alla partecipazione alle iniziative, ma anche alla loro sostenibilità economica. <strong>Milo Campagni</strong> ha richiamato l&#8217;attenzione sulla necessità di costruire intorno a <strong>Sapri 68</strong> una comunità fatta di persone, competenze e conoscenze, capace di accompagnare la crescita del progetto.</p>
<p>Da qui la campagna per coinvolgere <strong>almeno 100 soci sostenitori</strong>, con una quota di 100 euro valida fino alla fine del 2027. Una formula che punta a creare un primo nucleo di cittadini direttamente coinvolti nella crescita dell&#8217;iniziativa.</p>
<p>Per chi aderirà saranno riservate alcune opportunità, tra cui la priorità nell&#8217;acquisto dei biglietti, condizioni dedicate per determinati incontri con gli artisti e la partecipazione a iniziative specifiche. Ma il significato dell&#8217;operazione va oltre questi vantaggi.</p>
<p>Parallelamente, i promotori intendono rivolgersi al mondo imprenditoriale spezzino. Durante la conferenza stampa è stato osservato come molte aziende del territorio siano tradizionalmente abituate a sostenere lo sport, il calcio e altre attività. La sfida sarà convincerne almeno una parte a considerare <strong>la cultura come un settore nel quale investire con continuità</strong>.</p>
<p>Un appello è stato rivolto anche alle istituzioni, dalle quali la nuova realtà si attende attenzione e disponibilità al confronto. La questione delle risorse, naturalmente, sarà uno dei banchi di prova del progetto. <strong>Sapri 68</strong> sceglie di affrontare questo problema attraverso una responsabilità condivisa tra associazioni, cittadini, imprese e, auspicabilmente, istituzioni.<img decoding="async" class=" wp-image-13411 alignleft" src="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/10/Tullio-Solenghi-Locandina-240x300.jpg" alt="" width="265" height="331" srcset="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/10/Tullio-Solenghi-Locandina-240x300.jpg 240w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/10/Tullio-Solenghi-Locandina-819x1024.jpg 819w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/10/Tullio-Solenghi-Locandina-768x960.jpg 768w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/10/Tullio-Solenghi-Locandina-1024x1280.jpg 1024w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/10/Tullio-Solenghi-Locandina.jpg 1080w" sizes="(max-width: 265px) 100vw, 265px" /></p>
<h2><span style="font-size: 12pt;">Si comincia con Tullio Solenghi</span></h2>
<p>Il primo appuntamento del nuovo corso è già fissato e porta sul palco un protagonista molto conosciuto dello spettacolo italiano. <strong>Lunedì 12 ottobre Sapri 68 ospiterà Tullio Solenghi</strong>, in una serata che lo vedrà dialogare con l&#8217;attore spezzino <strong>Roberto Alinghieri</strong>, tra i protagonisti del nuovo progetto culturale.</p>
<p>Non uno spettacolo tradizionale, ma un dialogo tra ricordi, aneddoti, incontri e progetti, attraverso il quale Solenghi ripercorrerà alcuni momenti significativi della propria carriera. A fare da filo conduttore saranno anche i grandi maestri e gli artisti che hanno segnato il suo percorso, da Achille Campanile a Umberto Eco, da Woody Allen a Paolo Villaggio.</p>
<p>Un viaggio che attraverserà il teatro, la comicità e la televisione, dall&#8217;esperienza del celebre Trio con Anna Marchesini e Massimo Lopez al rapporto con la tradizione teatrale di Gilberto Govi e Carlo Goldoni.</p>
<figure id="attachment_13405" aria-describedby="caption-attachment-13405" style="width: 223px" class="wp-caption alignright"><img decoding="async" class=" wp-image-13405" src="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-09-at-15.57.06-1-150x300.jpeg" alt="" width="223" height="446" srcset="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-09-at-15.57.06-1-150x300.jpeg 150w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-09-at-15.57.06-1-511x1024.jpeg 511w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-09-at-15.57.06-1-768x1538.jpeg 768w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-09-at-15.57.06-1-767x1536.jpeg 767w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-09-at-15.57.06-1.jpeg 799w" sizes="(max-width: 223px) 100vw, 223px" /><figcaption id="caption-attachment-13405" class="wp-caption-text">Agenda</figcaption></figure>
<p>Un debutto che indica la volontà di affiancare alla valorizzazione delle energie locali anche incontri con protagonisti della scena culturale nazionale. Ma il cartellone di eventi è già ampio. Sono già fissati fino a dicembre molti appuntamenti che via via saranno annunciati alla città, dall&#8217;agenda qui a fianco se ne può già prendere atto.</p>
<p><strong>Sapri 68 parte dunque con una grande ambizione. </strong></p>
<p>La sua vera sfida si giocherà nella capacità di tenere insieme associazioni differenti, accoglierne di nuove, costruire una programmazione riconoscibile, coinvolgere pubblici eterogenei e trovare le risorse necessarie per dare continuità alle attività.</p>
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<p><span style="font-size: 8pt;"><em>Contenuto elaborato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale per attività editoriali.</em></span></p>
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