
Canaletto sul trono del centenario. E SpeziaMirror ci aveva visto giusto
Fossamastra tra le donne, Fezzano tra gli junior: il Palio 100 incorona le tre regine già annunciate nei pronostici. Canaletto torna a vincere dopo anni di piazzamenti e lo fa con classe e cuore.

Il Palio del Golfo 2025, edizione numero 100, si è concluso nel segno della tradizione, della festa e di un epilogo sportivo che resterà nella storia: il Canaletto ha vinto la gara senior, tornando a conquistare il trofeo più ambito dopo anni di secondi posti, delusioni e speranze sospese. La borgata di Levante ha dominato la gara più attesa, chiudendo in 11 minuti, 15 secondi e 9 decimi, precedendo a sorpresa Portovenere (11:19.16) e Marola, la vincitrice del 2024, terza classificata.

Un successo costruito con costanza: il Canaletto aveva già vinto sei Prepalio su dieci e si era imposto nella classifica del Campionato Provinciale Remiero – Trofeo Banca Versilia Lunigiana e Garfagnana, accumulando 141 punti. Un percorso solido, segnato da forma fisica, sincronismo e capacità di mantenere la concentrazione fino all’ultimo colpo di remo.
L’equipaggio senior del Canaletto è composto da Leonardo Richiusa, Nicolò Pucci, Cesare Pistarino, Francesco Landi, timoniere Jacopo Fortini. Sono loro gli atleti che hanno regalato alla loro borgata il diciottesimo Palio del Golfo, un titolo che mancava dal 2009.
Le altre vincitrici: Fossamastra e Fezzano

Nella categoria femminile, trionfo per Fossamastra, che ha confermato la sua leadership imponendosi con il tempo di 6:09.14, davanti a Lerici (6:12.44) e Fezzano. Anche in questo caso, il risultato ricalca le indicazioni della classifica Prepalio, dove Fossamastra aveva totalizzato 133 punti, seguita proprio da Fezzano (127) e Lerici (120). “Le regine siamo noi” è lo striscione già pronto che le atlete hanno esibito prima di ricevere il contestato e agognato nuovo gonfalone. Già lo scorso anno il Fossamastra donne aveva vinto il Palio. Quest’anno le vogatrici sono: Giorgia Stella, Marta Vannini, Giulia Faggioni, Sara Borsetto e al timone Emma Borsi.

Tra gli junior, gara tiratissima e bellissimo successo per Fezzano, davanti a Portovenere e Canaletto. Anche qui, i valori espressi durante le gare Prepalio hanno trovato conferma: Fezzano era in testa con 144 punti nel Campionato Provinciale, seguito da Portovenere (133) e Cadimare (103). L’equipaggio era composto da: Mario Menchelli, Andrea Lucchinelli, Francesco Bocchetti, Nicola Castellano, timoniera: Elisa De Giorgi.
Un Palio che conferma (quasi) tutto
Nel nostro articolo precedente su SpeziaMirror (provare per credere) dedicato ai pronostici della vigilia, avevamo indicato come favorite proprio le tre vincitrici: Canaletto tra i senior, Fossamastra tra le donne e Fezzano tra gli junior. Con un pizzico d’orgoglio, possiamo dire di averci visto lungo. Abbiamo centrato anche i secondi posti di Lerici e Portovenere in due delle tre gare. L’unica vera sorpresa è arrivata nella senior, dove Portovenere ha scalzato Marola dal secondo posto, confermando che al Palio ogni boa può ribaltare le certezze. Ha stupito il quarto posto di SpeziaCentro che nella classifica delle prepalio senior si era piazzata appena 10° con 77 punti.

La festa e… l’incidente
La giornata è stata intensa e molto partecipata, con un pubblico numerosissimo assiepato lungo la Passeggiata Morin. Peccato per il cedimento parziale della tribuna laterale riservata alla stampa, seguito da un problema analogo alla tribuna centrale, che ha costretto all’evacuazione completa anche delle autorità, compreso il Ministro delle Politiche del Mare Nello Musumeci, appena giunto per assistere alla gara. Fortunatamente, non si sono registrati feriti, e la manifestazione è proseguita regolarmente, seppur con qualche minuto di ritardo e la tribuna semivuota.

Un Palio da ricordare
Il Palio 100 (Pal100!) resterà nella memoria collettiva non solo per le gare, ma per il clima di festa che ha coinvolto l’intera città: dalla sfilata delle borgate, alla pesa delle barche, alla cena delle contrade, fino ai tanti eventi culturali e musicali che hanno accompagnato l’arrivo della nave scuola Amerigo Vespucci, tornata alla Spezia dopo due anni di viaggio intorno al mondo.
Ora si chiude un ciclo storico. Ma, archiviato il centesimo Palio, la mente e il cuore sono già rivolti verso l’edizione 101. Perché una tradizione come questa non si ferma: rema, cresce, si rinnova ogni anno.
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