La passione per il teatro e il desiderio di dare nuova vita ai testi pubblicati dalla Casa Editrice Il Filo di Arianna hanno portato alla nascita di una realtà culturale spezzina: l’associazione filodrammatica Comme ci comme ça. Con un nome che trasmette già originalità e creatività, il gruppo si prepara al debutto con un’opera di forte impatto emotivo e sociale: La Signora del Mare, scritta da Emy Daniele e pubblicata nel 2022.
Il dramma affronta il tema della “terra dei fuochi”, celebrando la figura del tenente Michele Liguori, eroe silenzioso della lotta contro le eco-mafie. Come un moderno Teseo, Liguori sfidò il “Minotauro” dei rifiuti tossici, sacrificando la propria vita per proteggere la sua comunità e l’intera Italia. Ufficiale dei vigili urbani ad Acerra, nel cuore del Napoletano, fu assegnato al pool ambientale, distinguendosi per coraggio e determinazione. Tuttavia, nonostante il suo straordinario impegno, il suo nome è stato relegato all’oblio, quasi a voler cancellare anche da morto la forza della sua testimonianza.
Emy Daniele, autrice spezzina e regista della compagnia, ha lavorato con Massimo Giorda, interprete di Michele Liguori, per portare in scena un’opera che mescola autenticità e intensità. I due hanno avuto il privilegio di incontrare la moglie di Liguori, raccogliendo dettagli preziosi sul vissuto e sull’incrollabile volontà del tenente di combattere contro gli avvelenatori del territorio.
La versione teatrale de La Signora del Mare è stata rielaborata dalla regista per renderla ancora più avvincente e significativa, mettendo a frutto i suoi studi artistici e scenografici.
Emy Daniele, scenografa e incisore, è nata alla Spezia nel 1966 e si è formata all’Accademia di Belle Arti di Carrara. Dal 2004 si dedica all’arte incisoria e oggi è socia fondatrice della compagnia. Ha scelto di intitolare l’associazione Comme ci comme ça come omaggio al padre recentemente scomparso.
Gli altri membri della compagnia, tutti spezzini, portano con sé competenze e passioni diverse: Marina Fantinutti, attiva nel mondo della scuola; Alessandra Tusini, docente di lingue e interprete di uno dei personaggi chiave; Erika Pisacco, la “donna del mare”; Paolo Bandoni, ingegnere e scrittore; Massimo Giorda, che darà voce e corpo a Michele Liguori; Lucia Albertini, audiometrista impegnata nel sociale; Valeria Chiodo, aiuto regista; Giuseppe Venuta, scenografo; Greta Valentini, costumista. Preziosi anche i contributi di Massimo Castagna e Fabio Nesti, esperti teatrali che offrono suggerimenti tecnici e pratici.
Il teatro è un luogo intimo, quasi un ventre materno della cultura, dove si costruisce la relazione tra palco e pubblico. Qui, gli attori non sono schermati da nulla: i sentimenti si possono toccare, un testo letterario diventa un personaggio, e l’essenza dell’attore prende vita. Non ci sono intelligenze artificiali a recitare, ma cuori assetati di bellezza.
La neonata associazione filodrammatica Comme ci comme ça è già al lavoro per portare in scena il complesso spettacolo de La Signora del Mare, la cui prima rappresentazione è prevista per la primavera del 2025.
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