Horror Tour Again: al Cinema dei Piccoli di Roma il cinema spezzino protagonista
Serate dedicate ai cineasti spezzini nell’ambito della rassegna Horror Tour Again che si apre questa sera a Roma al Cinema dei Piccoli. Dei quattro lungometraggi in proiezione tre sono opera di registi spezzini. Horror Tour Again è un viaggio nell’immaginario oscuro di registi italiani, ma forse casualmente con un focus su due giovani talenti emergenti spezzini: Michelangelo Bertocchi e Francesco Tassara e un affermato regista Fulvio Weltz con alle spalle una lunga e ricca carriera cinematografica ma con ancora molto da dare al cinema.
I protagonisti

Fulvio Wetzl, regista, sceneggiatore e montatore, è una figura iconica del cinema italiano, noto per la sua capacità di esplorare l’intreccio tra realtà e immaginazione. Nato alla Spezia, Wetzl si ispira a maestri come Comencini, Truffaut e Hitchcock, e ha costruito una carriera che spazia dai lungometraggi di finzione ai documentari d’autore. Il film cult che verrà proiettato domani sera è Rorret (1988) e rappresenta una pietra miliare del cinema horror italiano. Ambientato nello storico cineclub romano “Il Labirinto”, il film unisce tensione psicologica e inquietudine cinematografica, raccontando la storia del sinistro Joseph Rorret, che si nutre delle paure degli spettatori. Tra gli attori protagonisti di Rorret ricordiamo Lou Castel e Anna Galiena.

Francesco Tassara, giovane e talentuoso regista spezzino, debutta nella rassegna romana con il lungometraggio Cose Nere, un’opera che fonde horror, thriller e fantascienza. Tassara si distingue per il suo approccio innovativo, che attinge a una profonda conoscenza del cinema di genere e alla sua capacità di reinterpretarlo in chiave moderna. Con Cose Nere, l’autore esplora il fascino oscuro delle fortificazioni militari e del Monte Vello, ambientazioni che amplificano il senso di mistero e pericolo. La pellicola omaggia il cinema degli anni Settanta, in particolare il giallo italiano e l’horror psicologico, con una narrazione che intreccia tensione emotiva e riferimenti storici. Tassara è già noto nel circuito indipendente per i suoi cortometraggi sperimentali, che hanno anticipato il suo talento nella costruzione di atmosfere avvincenti e suggestive. La sua attenzione ai dettagli, unita a un forte radicamento al territorio del Golfo dei Poeti, rende il suo cinema autentico e innovativo, un ponte tra la tradizione e il futuro del cinema horror italiano. Tra gli attori Simona Vannelli, Ilaria Monfardini, Roberto Di Maio, Maurizio Ricevuto e Fulvio Vetlz.

Michelangelo Bertocchi, regista prolifico e visionario, porta sul grande schermo Atanomia di un massacro-(la disgrafia è voluta), la sua quarta opera. Bertocchi, noto per i suoi film che affrontano tematiche forti con uno stile viscerale, si è fatto un nome nel panorama cinematografico italiano grazie alla sua capacità di raccontare storie intense e profonde. La sua nuova pellicola, presentata in anteprima mondiale, promette di essere un thriller avvincente, capace di catturare lo spettatore con una narrazione potente e una regia audace.
Questi tre autori, ciascuno con un approccio unico al cinema, rappresentano uno spaccato del talento creativo e l’originalità cinematografica spezzina. Dalle atmosfere cupe e riflessive di Wetzl, alla freschezza narrativa e al legame col territorio di Tassara, fino alla tensione drammatica di Bertocchi, la rassegna Horror Tour Again è un importante trampolino di lancio e di riflessione sulle loro arte cinematografica con l’auspicio di vedere e rivedere queste opere nelle sale spezzine.
Il programma delle proiezioni

Lunedì 9 dicembre:
Ore 20:30 – ATANOMIA DI UN MASSACRO di Michelangelo Bertocchi (Italia, 2024) – Anteprima Mondiale
Ore 22:00 – COSE NERE di Francesco Tassara (Italia, 2024) – Anteprima Mondiale
Martedì 10 dicembre:
Ore 20:30 – FUNéRAILLES – NON TI VOGLIO di Antonio Bido (Italia, 2024) – Anteprima Romana
Un’opera intensa e visionaria che esplora i meandri dell’ossessione e della paura, firmata da un maestro dell’horror italiano.
Ore 22:00 – RORRET di Fulvio Wetzl (Italia, 1988) – Riedizione
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