E’ in corso fino a domenica 8 dicembre a Roma la fiera “Più LIBRI Più LIBERI” che vede protagonista la piccola e media editoria indipendente italiana. E’ un appuntamento molto atteso e sentito dalle case editrici che lavorano sul territorio Italiano per dare pagine e voce anche agli autori meno noti sullo scenario pubblico anche grazie alla presenza di agenti letterari provenienti da tutto il mondo. “Più LIBRI Più LIBERI” è un appuntamento che fa sempre parlare molto, particolarmente quest’anno per le incomprensioni sorte tra organizzatori e autori di spicco e forse le divergenze di opinioni dovrebbero essere proprio l’anima di questi appuntamenti: la capacità di suscitare contraddittorio e saperlo gestire. Fortunatamente il flusso di lettori sembra inarrestabile anche quest’anno che ha registrato, almeno per i primi tre giorni, una forte presenza di scolaresche dai bambini delle elementari a quelli più grandi.
Anche per l’edizione di “Più LIBRI Più LIBERI” segnaliamo una buona rappresentanza di autori spezzini in particolare quelli appartenenti alla Casa editrice spezzina Il Filo di Arianna, presente in fiera con uno stand. In primis, segnaliamo due nuove penne spezzine: Michela Bellofiore autrice di un giallo dalla trama intrigante e un finale che lascia senza fiato dal titolo “SCACCO ALLA REGINA BIANCA” e Nicole Gilli, giovane autrice al suo romanzo d’esordio con un fantasy che alla Spezia si sta già affermando: “CALIDUS”. Reduce dal Salone del Libro di Francoforte Catia Cidale con la sua nuova raccolta di affascinanti noir legati al territorio spezzino dal titolo evocativo “ONDE NERE” (Per saperne di più leggi qui) .

Altra presenza significativa è quella del giornalista della Nazione e noto conduttore di TeleLiguria Sud: Andrea Catalani che presenta la sua ultima fatica, quale giornalista sportivo, sulla figura del CT della Nazionale Luciano Spalletti rappresentato nella sua parentesi di giocatore dello Spezia Calcio. (Per saperne di più leggi qui) Per il lancio di questo testo la Casa Editrice Il Filo di Arianna sta organizzando un evento per il 6 gennaio dove si prevede la presenza proprio di Luciano Spalletti.
Altri autori spezzini presenti al Salone di Roma sono: Mancini Paolo J. con il suo saggio sulla cultura rurale: “VITA CONTADINA E DIRITTI ECONOMICO SOCIALI”, il prof. Paolo Bertini: con “LA LUNGA NOTTE DI ALCINOO- come e perché è fatta l’Odissea”, una rilettura appassionante di un poema ancora tutta da scoprire nonostante siano passati millenni da quando è stato concepito.

Altra autrice spezzina, imprestata alla scuola piemontese: Francesca Carlini che offre due suoi lavori: “ THE GOTHIC REVIVAL” appassionante studio sulla letteratura gotica e nascita del noir anche a livello architettonico. “LA SCUOLA CHE VERRÀ, LA SCUOLA CHE VORREI” come racconto delle realtà scolastiche odierne e speranze per il futuro.
Parteciperà anche l’Ammiraglio Giorgio Lazio con il suo “SALINITÀ” un appassionante romanzo frutto della sua creatività ma anche della sua lunga esperienza professionale internazionale. (Per saperne di più leggi qui)
Sempre nell’ambito di Più LIBRI Più LIBERI la Casa Editrice spezzina Il Filo di Arianna presenterà il libro del noto giornalista Rai Livio Frittella “Ulyssex -Viaggio tra le bizzarrie erotiche di una galassia in pericolo. E’ un romanzo dispotico e profondamente ironico, sulla realtà delle intelligenze artificiali.
By Erika Pisacco
Scrittrice, editor e grafica editoriale collabora con la Casa Editrice Il Filo di Arianna, di cui è anche responsabile sez. fiere e autori. Fa parte del direttivo A.I.D.E.A., dove tiene corsi di scrittura creativa e public speaking. Socio fondatore e vc. presidente dell’associazione filodrammatica: Il Filo di Arianna “Comme çi comme ça”

Scrittrice, editor e grafica editoriale collabora con la Casa Editrice Il Filo di Arianna, di cui è anche responsabile sez. fiere e autori. Fa parte del direttivo A.I.D.E.A., dove tiene corsi di scrittura creativa e public speaking. Socio fondatore e vc. presidente dell’associazione filodrammatica: Il Filo di Arianna “Comme çi comme ça”