Gio 15 Ott 2026

Con l’arrivo di dicembre, inizia il conto alla rovescia per scoprire quali saranno le dieci città che accederanno alla fase finale del contest per diventare Capitale Italiana della Cultura 2027. Delle 17 città in gara, solo 10 proseguiranno nel rush finale, e nel 2025 verrà annunciata la vincitrice. Una commissione nominata dal Ministero della Cultura sta esaminando attentamente i dossier presentati, ciascuno composto da 60 pagine, con l’obiettivo di valutare la validità e la visione di ogni candidatura. Entro il 12 dicembre sapremo se La Spezia rimarrà in corsa o farà parte delle 7 escluse.

Foto By Maria Pia Pozzi

Il Comune Spezzino ha svelato le linee guida del proprio dossier durante l’evento ufficiale in Sala Dante dello scorso 18 ottobre, senza però scoprire del tutto le carte. Le direttrici tematiche e i progetti faro, così come il logo raffigurante la fontana stilizzata delle Poste e i componenti del comitato scientifico, sono stati al centro della presentazione. Ma ora l’attenzione si sposta su ciò che verrà: l’attesa del verdetto e la strategia per emergere tra le prime dieci città. A tal proposito, SpeziaMirror ha rivolto alcune domande a Rosanna Ghirri, direttrice dei Servizi Culturali del Comune, per esplorare alcuni punti salienti e le prospettive legate alla candidatura spezzina:

1) Qual è stato finora il ruolo del comitato scientifico  e quale sarà in futuro?

“Questa domanda che mi dà l’opportunità di ampliare il discorso. Il comitato scientifico è stato composto seguendo le linee di indirizzo del bando, selezionando 5 personalità di altissimo profilo, ciascuna con competenze specifiche. Abbiamo Maria Cristina Bigi, direttrice della Casa Circondariale, scelta per il suo impegno su inclusione e reinserimento sociale; la giornalista Rai già presidente del WWF Italia e del Parco Nazionale delle 5 terre Donatella Bianchi; Jacopo Godani, direttore artistico e coreografo spezzino; Angelo Riccaboni, Presidente della Fondazione Prima, ex Rettore dell’Università di Siena e ora Professore di Economia Aziendale impegnato in progetti ONU e UNESCO garantendo, come richiesto dal bando, un respiro internazionale; Guido Tonelli fisico, divulgatore scientifico e saggista, ha partecipato ed è stato portavoce dell’esperimento CMS presso il CERN legato alla scoperta del bosone di Higgs e lo scrittore e presentatore Dario Vergassola.

Rosanna Ghirri

Questi esperti hanno già dato contributi essenziali nella fase di progettazione. Inoltre, contiamo sul sostegno di personalità come il tenore  Andrea Bocelli che ci ha autorizzato a spendere il suo nome ritenendo molto valido il progetto, un discorso a parte è quello della Marina Militare che, pur restando imparziale verso tutte le città in gara, condivide il progetto e se a Marzo saremo la città prescelta saranno al nostro fianco. Guardando al futuro, se La Spezia entrerà nelle prime dieci città, il comitato scientifico sarà ancora più coinvolto per accompagnarci verso la realizzazione concreta del Dossier insieme al gruppo di lavoro composto da tutti i colleghi del Comune già attivi a vario titolo nella realizzazione del progetto e le associazioni coinvolte.”

2) Quali città rivali La Spezia teme di più ?

“Chi mi conosce sa che non sono mai sopra le righe. Cerco sempre di prepararmi bene, non per eccesso di entusiasmo, ma perché ritengo che il nostro progetto sia diverso e unico. È vero, abbiamo anche Pompei come avversaria, e la sua peculiarità è nota a tutti. Tuttavia, il bando non parla solo di un’esposizione di opere o di reperti, ma di un movimento culturale capace di risvegliare le menti. In questo senso, riteniamo di essere davvero originali.

Ci sono altre città che si sono relazionate con il mare, ma il nostro progetto è assolutamente diverso e unico perché la nostra città è diversa e unica nei suoi multiformi aspetti. Quando si è in gara, tutti gli avversari vanno rispettati e osservati con attenzione. Ovviamente, la commissione avrà i suoi criteri di giudizio, come la validità e la rispondenza al bando. Tuttavia, ci possono essere anche visioni differenti: ad esempio, alcuni comuni piccoli si sono consorziati, e quindi le logiche di valutazione possono variare.

L’unica cosa che accomuna tutti i concorrenti sono le 60 pagine del dossier, che devono essere strutturate secondo il bando. Per il resto, l’Italia è molto diversificata, e non ci sono parametri correlati. C’è il rispetto del bando, che riteniamo di aver osservato, e poi sarà la commissione, come è giusto, a giudicare.

Dott.ssa Rosanna Ghirri

Non c’è un timore specifico, perché temiamo tutti e non temiamo nessuno: siamo in gara con un progetto in cui crediamo molto. Siamo convinti che sia diverso, perché, a differenza di altri, abbiamo trasformato tutti i progetti in un movimento di cultura, come richiesto dal bando.”

Il percorso verso il verdetto

Con l’evento in Sala Dante, La Spezia ha delineato il tema portante della candidatura: il mare, simbolo identitario della città e filo conduttore delle 4 direttrici del dossier – Correnti, Venti, Onde e Maree. Ognuna di esse rappresenta un diverso approccio alla cultura e al territorio, con i rispettivi progetti faro: il nuovo centro culturale Giona nell’ex deposito Fitram, il rilancio del Premio del Golfo, il progetto partecipativo Arcipelago Spezia e programmi di formazione per consolidare le competenze culturali già presenti in città.

L’attesa per il verdetto è carica di speranza e ambizione. La Spezia non è solo in gara, ma punta a dimostrare che il suo progetto è capace di trasformare una visione culturale in un movimento collettivo, capace di generare impatti positivi prima e dopo il 2027.

Per leggere i 5 articoli precedenti sulla Spezia Capitale della Cultura clicca: qui ,  qui , qui , qui e qui 

(Riproduzione riservata)

Panoramica privacy
Spezia Mirror

Questo sito utilizza i cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione sul sito. Di questi, i cookies che sono categorizzati come necessari sono memorizzati nel tuo browser come essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito. Usiamo inoltre cookies di terze parti che possono aiutarci ad analizzare e capire capire come usi il sito. Questi cookies saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Inoltre hai anche dei cookies opzionali. Ma la disattivazione di questi cookies potrebbe avere effetti sulla tua esperienza di navigazione.

Per saperne di più sulla nostra cookie policy clicca qui: Privacy & Cookie Policy

Cookie strettamente necessari

I cookie strettamente necessari dovrebbero essere sempre attivati per poter salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

Cookie di terze parti

Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari.

Mantenere questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito Web.