Il mondo fotografico spezzino si prepara ad accogliere una nuova protagonista: Rossana Zoppi. L’occasione sarà la sua prima mostra personale nel territorio, dal titolo “Ruggine”, che si terrà nel prestigioso spazio espositivo “Factory”, recentemente sede di mostre di grandi artisti spezzini come il fotografo di strada Cesare Salvadeo e il pittore e scultore Pietro Bellani.
Rossana Zoppi è una fotografa di lungo corso, nota soprattutto in Toscana. Nel 2017, si è classificata al primo posto al Concorso Nazionale “La Marguttiana” e ha ricevuto diversi premi in occasione di letture portfolio. Nel 2018, è stata selezionata per il Contest Nazionale FIAF sul tema “La famiglia in Italia” con il portfolio “Dove c’è amore c’è famiglia, una storia diversa”, esposto alla Mostra Nazionale di Fotografia a Bibbiena.
L’inaugurazione ufficiale dell’esposizione si terrà il 1° giugno alle ore 18:00 e sarà aperta al pubblico fino all’8 giugno. Sarà un’occasione per incontrare l’artista, scoprire il suo processo creativo e immergersi nell’atmosfera unica dei suoi scatti.
Il titolo della mostra, “Ruggine”, è inteso dall’artista come: “…un processo di trasformazione che può alterare, degradare, proteggere e bucare creando fessure, squarci attraverso i quali lo sguardo va oltre…. Saranno esposte anche fotografie delle serie “Magma” e “Sinfonia in blu”. Il cromatismo dà voce alle emozioni come in un caleidoscopio dove tutto muta e convive, come nell’animo umano…”
Il catalogo della mostra è introdotto dalla critica d’arte Giovanna Riu, che sugli esordi di Rossana Zoppi scrive: “…Nelle ricerche che segnano il percorso di Rossana Zoppi hanno trovato posto e studio soggetti diversi: il reportage di viaggio, il ritratto, l’ambiente inteso come paesaggio e come campo di dinamiche sociali. Storie di luoghi, di persone, di idee, suggeriti, soprattutto, da uno sguardo interiore. Su tutto, un atteggiamento coerente riguardo all’atto del vedere: vedere per la curiosità di vedere, per il piacere di stupirsi, per istruirsi, per capire. Per lei, il valore del fotografare è nell’appropriarsi, per conoscerle, delle cose e delle situazioni che si fotografano…”.
Le opere esposte in “Ruggine” rappresentano una svolta estetica. Dai vari reportage di viaggi e di ritratti, in particolare di donne spesso raccontate come denuncia alla violenza di genere, si passa a qualcosa di nuovo che Rossana Zoppi descrive come: “…più che una svolta, è una ricerca interiore, una sperimentazione volta alla scoperta di mondi onirici. Un viaggio emozionale in una dimensione dove l’interazione della materia con la luce determina una realtà visionaria e simbolica”.
Location: Spazio espositivo Factory, Via Fiasella 94, Sarzana (SP).
