Gio 14 Mag 2026

🎄 BUON NATALE PUCCINI – Il Maestro, le donne, la musica e l’ironia

Nel vasto mare di pubblicazioni modaiole, dal lessico ossuto e tormenti esistenziali, procede controcorrente MARIA PRIMERANO, medico cardiologo a Catanzaro, pianista, concertista, critico musicale, scrittrice conosciuta in Italia e all’estero. Dimostra che nel nostro Sud fioriscono, per antica memoria, ricchezze intellettuali degne della migliore tradizione.

📚 Maria Primerano, una penna sinfonica

Conosco la sua cangiante nidiata letteraria dove spiccano L’ANELLO STREGATO DI MOZARTLE INDEMONIATEROSSINI LO STRAVAGANTEPERGOLESI ANIMA SCURDATAIL SEGRETO DI PULCINELLA. L’incredibile storia di Leonardo VinciMODÌ. Amore e TormentoNICCOLÒ PAGANINI. Il demonio in fracMOULIN ROUGE TOULOUSE-LAUTREC, opere presenti nelle più prestigiose biblioteche del mondo, dalle Università Stanford e Cornell a Harvard, Yale, Princeton, Chicago, New York, Berna, Basel, Paris-Sorbonne…
Nella stesura di tutti i suoi testi annoto studio rigoroso, documentato in modo capillare, seguito da voli acrobatici, “virate imperiali” della fantasia con voci chiassose degli stessi personaggi che movimentano palcoscenici naturali.

Maria Primerano

🎼 Note, donne e passioni

Oggi propongo l’ultimo libro, omaggio alla grande musica lirica che ha reso Torre del Lago Puccini luogo d’incontro planetario con tutte le Opere del Maestro, mentre ovunque proseguono le celebrazioni del centenario della morte, avviate nel 2024.
BUON NATALE PUCCINI – Giacomo Puccini – Lo sciupafemmine – cicalata – Edizioni Helicon viene incontro, fra gocce di dialetto toscano parla con lessico rigoglioso, idoneo a gorgheggiare l’esuberanza del vivere, le attrazioni amorose, le guasconate dell’Artista.
Con la leggerezza delle sue 500 pagine diverte per l’effervescenza della vena ironica in cui Maria Primerano è maestra, coinvolge i lettori in una danza costruita sulle varie partiture musicali. Atmosfera e intensità narrativa non vengono meno grazie all’intreccio vigoroso, ornato e vario della trama, al brio che il personaggio e la sua cerchia diffondono.

 

Giacomo Puccini e il soprano Rose Ader, sua ultima fiamma.

🎭 “Lo sciupafemmine in frac”

Il dongiovanni si presenta in copertina agghindato di tutto punto, abitudine consolidata da quando ordina, senza limiti di spesa, paletot e abiti sartoriali dal taglio perfetto con tessuti pregiati ed esclusivi. Accessori inconfondibili, il cappello sulle ventitré, l’immancabile sigaretta confezionata con il suo nome dal monopolio di Stato, il bastone da passeggio con analoga incisione.
Sfoggia altre armi per espugnare le donne che, ammaliate, lo contemplano: tenerezza e passionalità, fuoco erotico e trasgressione. Senza pudore le impallina come uccelli selvatici, con cui riempie il carniere nelle battute di caccia tra le nebbie del lago. Ma il “fatalone” non sempre è accorto e sottovaluta le reazioni delle sue prede: donne non più passive e inermi di fronte al fedifrago, pronte a colpire con armi di fortuna che gli cancellano il sorriso e fanno chiudere prontamente la ruota al pavone.
Giacomo però non demorde: come è vitale nel mettere in scena opere curate nei dettagli e perfezionate allo spasimo, così si dichiara “innamorato sempre, come a vent’anni”.
Nel corso delle “burrasche familiari”, per incontrare le fiamme del momento – Giulia, Doria, Sybil, Josephine, Rose – dribbla la moglie Elvira che – scrive in una missiva – “otelleggia”.
Non mancheranno le donne ad assisterlo e curarlo, quando la sfida al maltempo su auto Clément–Bayard con tutta la famiglia gli costerà – la legge del contrappasso è sempre in agguato! – la “frattura a becco di flauto” alla tibia.

🌊 Lirica e ironia sulle sponde del lago

BUON NATALE PUCCINI avvince melomani incalliti e curiosi aperti alla tradizione lirica italiana. Ammirano nel romanzo il profilo dell’Artista toscano che quando compone riempie di fitte correzioni spartiti e testi; nervoso e insoddisfatto rivoluziona i dettagli che plasmano l’opera d’arte. È infervorato dalla musica che abbina a femminei amplessi, ricerca la libertà alla guida di rombanti motori col vento che scompiglia i capelli, ama le faticose battute di caccia, i succulenti manicaretti propizi alla pinguedine, i vini d’annata, le bische goliardiche.
Nell’agile, piacevole narrazione non sfugge che anche in Maria Primerano sussiste un’affine simbiosi tra il pianoforte, sul quale ogni giorno si esercita, e la pagina scritta. Con lussureggiante creatività trasferisce nel lettore note, melodie, emozioni di cui sono dense le opere pucciniane. Ardenti scorrono Manon, Tosca, Suor Angelica, Madama Butterfly, Turandot. Cantano pulsioni e comportamenti propri della natura muliebre. Incarnano vissuti senza tempo, amalgama di gelosia, romanticismo, sacrificio estremo, ricerca d’amore perenne, fragilità, dolore, bisogno di redenzione, mentre nel lettore si affacciano alcuni interrogativi.
Tra Giacomo Puccini e le sue donne, reali o liriche creature, chi ha dato e chi ha ricevuto più amore? Il musicista era ateo o possedeva una sua spiritualità? Se Maria Primerano fa capire che l’impenitente peccatore rivela, in fondo, un cuore tenero e ingenuo, il lucchese don Pietro Panichelli, suo padre spirituale e amico, afferma commosso:
“Ogni volta che risento il finale del primo atto di Tosca chiudo gli occhi e dico: ecco, siamo in Chiesa!”

By Marisa Vigo

Un incontro in riva al Golfo? Presto su queste pagine…

Maria Primerano

Dopo questo primo incontro con Puccini e il libro a lui dedicato dalla poliedrica scrittrice, donna, professionista e molto altro Maria Primerano, non perdetevi una sua intervista esclusiva a cuore aperto condotta dalla nostra Marisa Vigo nel golfo spezzino dove darà il via a un particolare, insolito “minuetto”…, nell’attesa  cercate su queste pagine le interviste ad altrettante donne di valore da lei realizzate: Susanna Sturlese, Daniela Feltrinelli, Stefania Contardi, Giovanna Tatò e e Paola Volpi.

Chi è Maria Primerano: Cardiologa, pianista classica, giornalista  nel settore arte, spettacolo, cultura; collaboratrice “Gazzetta del Sud”, “L’Opera” e altre riviste. Scrittrice, Autrice del “Mozarteum di Salisburgo”, è narratrice assai creativa che realizza un proprio canone sulla riscrittura della storia, del passato e del mito, correndo dietro a favole e sogni, ricercando Arte e Bellezza. Ha pubblicato: L’anello stregato di Mozart – Divertissement ( 2013) Pirenei Editore; Le indemoniate – Racconti fantastici di Tommaso Campanella al cardinale Richelieu (2018) Tullio Pironti Editore; Rossini Lo stravagante (2020) Edizioni Helicon;  Pergolesi Anima Scurdata – Opera Buffa ( 2020) ibidem; Il segreto di Pulcinella  – L’ incredibile storia di Leonardo Vinci ( 2021) ibidem; Modì- Amore e Tormento ( 2021) ibidem; Niccolò Paganini Il demonio in frac (2022) ibidem; Moulin Rouge- Toulouse-Lautrec (2023) ibidem; vincendo in pochi anni, molti Premi letterari nazionali e internazionali tra cui il ” Fiorino d’argento per la saggistica” al “Premio Firenze” in Firenze, 2021; il “Premio Internazionale Universum Donna”, in Como 2021, premio attribuito ogni anno a dieci straordinarie Donne protagoniste del nostro tempo che si sono distinte in ogni campo della società; il “Premio d’onore alla cultura” nell’ambito del Premio letterario internazionale La Ginestra, in Firenze 2023; il “Premio alla carriera letteraria” nell’ambito del Premio letterario di poesia e letteratura “Argentario” a Porto Ercole 2023;   ” Premio eccellenza narrativa/saggistica Cygnus Aureus”, Peschiera del Garda 2024; prima classificata al Premio “Locanda del Doge” Badia Polesine  2024

Prof.ssa MARISA VIGO nasce e risiede alla Spezia, frequenta il Liceo classico Lorenzo Costa, si laurea nel 1971 in Lettere classiche all’Università di Pisa con una tesi in epigrafia greca, discussa con l’esimio prof. Giuseppe Nenci, ordinario di Storia greca e romana, poi titolare della cattedra di Storia greca alla Scuola Normale. Avvia la sua carriera di docente nelle scuole medie superiori, ricoprendo per anni la funzione di  vicepreside e poi di preside. Come docente sostiene e inaugura una progettualità che unisce conoscenze e competenze, mettendo in contatto gli studenti con le attività produttive del territorio e la sua storia. Prepara convegni e corsi di aggiornamento per docenti, programma l’alternanza scuola-lavoro, riceve l’approvazione della Regione Liguria al corso post-diploma che consente occupazione a un numero selezionato di giovani meritevoli. Consigliere Comunale nel 1993 nella lista civica Democrazia e Solidarietà del dott. Renzo Tonelli, fondatore del Centro Vita per la prevenzione e la cura dei tumori. Dal 2013 – 2024: per tre anni giurata e per nove presidente di giuria del Premio Letterario Internazionale Città di Sarzana. Critica letteraria, redige prefazioni e recensioni a opere di poesia, narrativa e saggistica.

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