RIOMANAVOLA torna in scena: teatro, poesia e circo per rileggere il territorio
RIOMAGGIORE – Dopo l’ottimo esordio dello scorso anno, domenica 15 giugno alle 21.30 in piazza Castello a Manarola prende il via la seconda edizione di RIOMANAVOLA, rassegna teatrale estiva promossa dalla Pro Loco Rimazu&Manaea, con la collaborazione di “Radici” e il patrocinio del Comune di Riomaggiore. Undici appuntamenti, da giugno a settembre, articolati in una proposta ampia e generosa, che si muove nel segno del sottotitolo scelto per il 2025: “Non solo prosa”.
Un cartellone che esplora l’arte scenica in tutte le sue forme: teatro sociale, clownerie, musica, improvvisazione, poesia, performance circensi. Tutto all’aperto, in quel dialogo sempre più necessario tra paesaggio e cultura, tra le architetture millenarie e le storie che ci attraversano. La rassegna, distribuita tra Riomaggiore, Manarola e Volastra, ha l’ambizione di rendere il teatro un’esperienza condivisa e accessibile, capace di toccare corde intime e collettive.
Si comincia con “L’istinto di narrare”: un esperimento teatrale dal basso
A inaugurare la rassegna, domenica 15 giugno alle 21.30 in piazza Castello a Manarola, sarà “L’istinto di narrare”, esito del laboratorio teatrale “Leggere col corpo” condotto da Sandro Tore. Non un semplice saggio finale, ma la restituzione di un percorso formativo durato quasi un anno, iniziato nell’ottobre 2024 e pensato come uno spazio aperto per chi desiderava scoprire nuove forme di comunicazione in pubblico partendo dai libri.

Il laboratorio, come raccontava già SpeziaMirror lo scorso anno, si propone di rendere “vivi” i testi scritti attraverso l’uso delle tecniche teatrali, del public speaking e della narrazione orale. Ma questa edizione ha alzato l’asticella: non si è partiti da un racconto o da un testo narrativo, come avviene di solito, ma da un saggio: “L’istinto di narrare. Come le storie ci hanno reso umani” di Jonathan Gottschall, opera che esplora il ruolo evolutivo della narrazione nella nostra specie.
Tradurre in scena un saggio – con i suoi concetti astratti, riflessioni e riferimenti culturali – è un’operazione tutt’altro che scontata. Il gruppo, composto prevalentemente da residenti del Comune di Riomaggiore e delle sue frazioni, ha accettato la sfida e ha costruito una performance a più voci in cui si alternano brevi storie, ispirate sia a culture lontane che al vissuto quotidiano del territorio locale. L’intento è mostrare come la narrazione ci unisca, e come le storie – piccole, personali, collettive – possano diventare strumenti di identità, comprensione e comunità.
Il lavoro è stato articolato in due fasi: una prima dedicata all’apprendimento delle tecniche espressive, una seconda – da febbraio fino a oggi – rivolta alla costruzione scenica vera e propria. Non ci sono attori professionisti: molti degli interpreti salgono per la prima volta su un palco, ma è proprio questa dimensione “umana” e imperfetta a rendere speciale lo spettacolo. Ad accompagnare la narrazione ci sarà anche un cantante con chitarra, che proporrà quattro brani – di cui tre ispirati alla vita e alla memoria delle Cinque Terre – aggiungendo un ulteriore strato emotivo all’insieme. Non sarà un’opera teatrale rifinita, ma un esperimento sincero, coraggioso e comunitario, che dimostra come l’arte, anche fuori dai grandi teatri, possa nascere dove meno te l’aspetti: tra i vicoli, i libri e le voci di chi decide di raccontarsi.
“La dolce follia”: il circo che racconta
Il 20 giugno, la piazza Capellini di Manarola ospita uno degli appuntamenti più attesi: “La dolce follia” della compagnia Teatro nelle Foglie. Un piccolo gioiello di circo contemporaneo che ha girato mezza Europa, portando in scena un universo fatto di narrazione orale, comicità surreale, poesia visiva e acrobatica.
Protagonisti sono Nicolas Benincasa e Marta Finazzi, artisti dalla formazione trasversale che intrecciano numeri circensi con una storia sospesa tra amore e guerra, malinconia e resistenza. Il tutto sotto l’insegna del teatro viaggiante di altri tempi, quando i racconti arrivavano in piazza prima che nei libri. Uno spettacolo per tutte le età, consigliato dai 5 ai 99 anni, che promette di far ridere e commuovere, senza parole inutili, ma con una leggerezza carica di profondità.
“Meriggiare”: Montale tra voce, musica e paesaggio
Nel cuore di agosto, il 22, la rassegna si fa più intima con “Meriggiare. Il paesaggio nella poesia di Eugenio Montale”, omaggio raffinato al poeta ligure per eccellenza nel 50° anniversario del conferimento del Premio Nobel e nel 100° della pubblicazione di Ossi di Seppia. La cornice, ancora una volta, è il Castello di Riomaggiore, da cui lo sguardo può spaziare verso il mare, tra quei muri d’orto e quelle pietre consumate che sembrano uscite direttamente dai versi del Premio Nobel.
Lo spettacolo è ideato e interpretato da un trio spezzino d’eccezione: la polistrumentista Ilaria Biagini, l’attore Sandro Tore e la soprano Debora Tresanini, che intrecciano voce, canto e suono per costruire un rituale poetico immersivo. Non una semplice lettura, ma un’esperienza sensoriale in cui la parola si fa musica, e la musica si fa eco del paesaggio. In un’epoca che tende a dimenticare, Montale torna a dirci che il silenzio, l’ombra e la pietra sono ancora nostri maestri.
Gli altri appuntamenti
Il programma completo comprende altri otto appuntamenti, tra cui la comicità di Donatella Mei, il teatro sociale dei SognaTTori, le improvvisazioni di MIRPO’, le acrobazie clownesche di Francesca Dietrich, lo spettacolo “No Limits” del Teatro Luna Blu dedicato al tema della disabilità e le performance di Elisabetta Dini con “Seconda me”.
Ogni serata è a ingresso gratuito, e vuole essere un’occasione d’incontro autentico, in cui l’arte non intrattiene soltanto, ma crea connessioni, comunità, consapevolezza. Le location dove si svolgono gli eventi sono prossime alle stazioni ferroviarie quindi per gli spezzini sarà facile raggiungerle.
Il programma nel dettaglio:
15 giugno, Manarola – Piazza Castello
“L’istinto di narrare” – Saggio di fine laboratorio Leggere col corpo, condotto da Sandro Tore.20 giugno, Manarola – Piazza Capellini
Teatro nelle Foglie presenta “La dolce follia” – circo contemporaneo con Nicolas Benincasa e Marta Finazzi. Una storia d’amore e di guerra tra poesia e comicità (consigliato 5-99 anni).27 giugno, Riomaggiore – Castello
Francesco Busani in “Maind Cabaret” – Mentalismo e ironia da Fidenza.11 luglio, Manarola – Piazza Castello
I semplici SognaTTori in “Il paese perfetto”, regia di Maurizia Riccobaldi – Teatro sociale per riflettere su diritti civili e umani (La Spezia).25 luglio, Riomaggiore – Piazza del Vignaiolo
Francesca Dietrich in “Summer Time” – Clown, giocoleria e acrobatica da Milano (5-99 anni).1 agosto, Riomaggiore – Castello
Officine Tok con “Seconda me” di e con Elisabetta Dini, regia di Ines Cattabriga (Fivizzano, MS).5 agosto, Volastra – Piazzale della Chiesa
MIRPO’ – Spettacolo d’improvvisazione teatrale: sketch comici con spunti dal pubblico (10-99 anni).22 agosto, Riomaggiore – Castello
“Meriggiare. Il paesaggio nella poesia di Eugenio Montale” – Musica e poesia con Ilaria Biagini, Sandro Tore e Debora Tresanini (La Spezia).29 agosto, Manarola – Piazza Castello
Donatella Mei & Friends in “Le allegre tardone di Shakespeare in ‘Willy, perché ci hai disegnato così?’” – Teatro comico da Roma.5 settembre, Riomaggiore – Castello
Teatro Luna Blu con “No limits. Quando la disabilità diventa un’opportunità”, in collaborazione con l’ass.ne Cultura Autismo (La Spezia).
Gli spettacoli si terranno nei giorni indicati alle ore 21:30. Per informazioni e prenotazioni, contattare il numero 335.5219091 o inviare una mail a agitalancia@gmail.com.
(Riproduzione Riservata)

RIOMANAVOLA torna in scena: teatro, poesia e circo per rileggere il territorio