Nuovo direttivo per il CIF della Spezia: al via un progetto di rinnovamento nel segno della continuità
Con un comunicato ufficiale diffuso lo scorso 2 luglio, il Centro Italiano Femminile comunale della Spezia (CIF) ha annunciato la composizione del nuovo Consiglio di Presidenza, che guiderà l’associazione per i prossimi quattro anni. Alla presidenza è stata eletta Laura Calzolari Federici, affiancata dalle vicepresidenti Eliana Bacchini — figura storica del CIF — ed Enrica Bernardini, giovane professionista attiva nel mondo cattolico. Completano il consiglio Concetta D’Amico, Maria Luisa Galbiati, Linda Messini, Francesca Reboa (tesoriera) e Francesca Rossini (segretaria).
Il nuovo organo dirigente avrà sede in via Don Minzoni 72, insieme al Consiglio provinciale, e si prepara a un percorso che unisce esperienza e innovazione, con un forte radicamento nei valori fondanti dell’associazione.
Per approfondire le prospettive e le linee guida di questa nuova fase, SpeziaMirror ha incontrato la presidente Laura Calzolari Federici e la vicepresidente Eliana Bacchini. Ecco cosa ci hanno raccontato.
Come e quando nasce il Centro Italiano Femminile (C.I.F.)?
Il CIF a livello nazionale nasce nel 1945 come associazione di donne impegnate nel sociale, per garantire a tutti ed in particolare alle donne la democrazia, appena riconquistata dopo il periodo del fascismo nel quale era vietato l’associazionismo. Quest’anno abbiamo celebrato gli 80 anni di vita e attiva presenza Nazionale. Alla Spezia il CIF è nato qualche anno dopo radicandosi subito in vari comuni della Provincia collaborando soprattutto a favore delle ragazze madri e dei bambini
Perché viene costituito? Avete degli aneddoti particolari, che diano l’idea delle radici dell’associazione.
Il CIF Si costituì nell’immediato dopoguerra proponendosi di contribuire alla rinascita materiale dell’Italia. Per le donne vennero istituiti corsi di economia domestica, di sartoria, di taglio e cucito ecc. Finalizzati al loro inserimento nel mondo del lavoro. Fu sostenuto e promosso il diritto di voto alle donne in seguito si lavorò per sostenere le leggi sul diritto di famiglia e per la parità. Un percorso che ha portato grandi risultati e che è tutt’ora attuale sia per le imprese, sia per l’impegno sempre più intenso delle donne in tutti gli ambiti del tessuto sociale e socio-economico. Molti traguardi sono stati raggiunti e molti altri ci vengono offerti, sfide importanti e sempre più socialmente indispensabili.
Quale criterio si usa nella scelta del direttivo?
Il nuovo direttivo del C.I.F. Comunale è stato improntato al rinnovamento, senza trascurare la continuità con il patrimonio sociale, morale e culturale dell’associazione La Presidente Laura Calzolari rappresenta, in questo senso, la sintesi del nuovo con il passato: è stata infatti già componente del CIF della Spezia negli anni 1980/90, ed è rientrata oggi con entusiasmo dopo aver maturato esperienze e competenze nel laicato cattolico. Le due vicepresidenti rappresentano la sintesi del passato con il nuovo: Eliana Bacchini infatti è nel CIF dal 1981; ne è stata Presidente Provinciale ed ha ricoperto ruoli di dirigenza a livello nazionale e Regionale. Enrica Bernardini è una giovane avvocata impegnata da sempre nel mondo cattolico e rappresenta il futuro del CIF. Il Consiglio di Presidenza è poi composto da Concetta D’Amico, Maria Teresa Galbiati, Linda Messini , Francesca Reboa ( Tesoriera ) e Francesca Rossini ( Segretaria )donne competenti e preparate in vari settori (giurisprudenza, medicina, economia, didattica.)
Le elezioni sono avvenute all’unanimità e sono state scelte le socie che hanno dato la loro disponibilità ed hanno portato idee innovative e coinvolgenti che il CIF spezzino realizzerà a partire dall’autunno prossimo.
Quali sono gli obiettivi principali della nuova compagine?
Formazione morale spirituale dalle socie. Lettura e analisi attenta dei bisogni del territorio. Interventi culturali e di approfondimento nei settori di interesse. Promozione di una formazione politica per preparare amministratrici e amministratori competenti nei consigli comunali per i diversi settori.
Continuità e innovazione in quale prospettive?
L’innovazione si inserisce sulla continuità dei valori che sono poi quelli della nostra Costituzione e del Vangelo. Le donne del CIF si definiscono infatti “credenti e cittadine”.
Interessantissimo il discorso della formazione politica per la donna. Come realizzarla e quali strade di collaborazione vedete con le compagini comunali?
È certamente un progetto ambizioso che richiederà un lavoro di rete con altre associazioni e con relatori esperti nelle materie di governo del Comune: bilanci, piani regolatori, politiche sociali ecc. L’entusiasmo c’è…, dovremo trovare i finanziamenti e gli esperti. e magari nuove socie!
By Erika Pisacco

Erika Pisacco: Scrittrice, editor e grafica editoriale collabora con la Casa Editrice Il Filo di Arianna, di cui è anche responsabile sez. fiere e autori. Fa parte del direttivo A.I.D.E.A., dove tiene corsi di scrittura creativa e public speaking. Socio fondatore e vc. presidente dell’associazione filodrammatica: Il Filo di Arianna “Comme çi comme ça”
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