I laboratori di Disart 2025
Ancora pochi giorni e il progetto Disart prenderà vita con una serie di incontri e laboratori interattivi tra artisti, scuole e non solo. Dal 14 al 22 novembre saranno avviati dei laboratori esperienziali per le scuole al Camec e per giovani e adulti nella Galleria Quintino Sella affinché l’arte non resti relegata nei musei o per i soli addetti ai lavori, ma si trasformi in vita reale. Ogni laboratorio sarà guidato da noti artisti e associazioni del territorio che si sono prodigati per rendere viva e intensa l’esperienza dei partecipanti che si troveranno a contatto con stimoli e tecniche artistiche innovative e coinvolgenti.
Gli artisti delle copertine:

Come nelle edizioni passate non poteva mancare il contributo di The Spezziner. Nei loro laboratori che avranno sede presso il CAMEC, gli artisti guideranno i ragazzi delle scuole in un percorso che li porterà a creare la propria “copertina”. I lavori più significativi potranno essere inserite nel progetto editoriale come copertina ufficiale di The Spezziner. Per chi ancora non li conosce The Spezziner è un progetto, ideato dall’Associazione Culturale Studio18 con il supporto e la collaborazione di noti artisti, intende evidenziare e valorizzare, con le illustrazioni delle proprie copertine, gli aspetti che contraddistinguono, in modo inequivocabile, usi e costumi della città; luoghi, eventi, antiche leggende, le abitudini cittadine, i monumenti e i tragitti, l’introspezione e la socialità di persone e personaggi iconici che, con la loro storia, l’immaginazione e l’innata spezzinità, hanno fatto conoscere a livello nazionale ed internazionale la città della Spezia. Le copertine, con uscita settimanale, sono il frutto dell’interpretazione creativa di artisti, pittori e giovani illustratori, già affermati per l’importante contributo artistico fornito alla città.
CERAMICA: la forza della fragilità
L’associazione AGAPO realizzerà, laboratori di ceramica sempre per le scuole. Il progetto prevede la presentazione di un mondo nuovo: quello della ceramica. Delle ceramiste esperte guideranno i ragazzi delle scuole in un percorso immersivo dove si lavorerà la ceramica, nei limiti di quanto tempo e luogo consentono, ma fornirà l’occasione di toccare, conoscere, esplorare un materiale a cui si pensa meno.
Questi laboratori di ceramica nascono all’interno dell’Associazione Agapo per fornire ai ragazzi portatori di una disabilità, la possibilità di stare in compagnia, di imparare e di interagire tra loro e con gli adulti che li seguono nelle concrete realizzazioni. Tale progetto è passato da un inizio timido ad uno sviluppo sempre più importante che si sta rivelando, per molti ragazzi dell’associazione, un vero e proprio cammino formativo verso un futuro che potrebbe trasformare la ceramica in una professione riconosciuta.
Performance di artisti del Territorio al Quintino Sella

DIPINGIAMOCI
Abbinato ai laboratori artistici prosegue la tradizione del laboratorio creativo che prevede, in modo ludico e divertente, il coinvolgimento dei ragazzi nel disegnarsi a vicenda sulle proprie magliette frasi, personaggi e slogan, riconducibili al tema della manifestazione. L’evento sarà organizzato, seguito e diretto dall’Artista Maria Grazia Taddei, con il titolo “dipingiamoci”. Da sempre appassionata di pittura e di tutto ciò che è creativo, si è formata come autodidatta e ha lavorato per 44 anni nel fashion dedicandosi alla creazione di vetrine e al dipinto su abiti.
TI RIVESTO
Rosanna Rotondi propone una performance interattiva in cui il pubblico è invitato a completare un’opera parzialmente realizzata dalla stessa artista . Un busto femminile in fil di ferro posto su una struttura che simula un’ampia veste, il pubblico troverà già predisposti elementi decorativi da utilizzare in modo creativo.
Rosanna Rotondi, conduce da anni Laboratori di Teatro, di costruzione maschere, di Mosaico e Laboratori di Musicoterapia. L’aspetto creativo come espressione del profondo animico e del sé è ricercato attraverso la molteplicità dei percorsi d’arte, quindi, non è presente solo l’esplorazione pittorica ma anche quella plastica, polimaterica, musicale. Crea e produce Video d’Arte. L’obiettivo per questo laboratorio esperienziale, così come il fil rouge della produzione artistica della Rotondi è porre una veste così da completare l’opera in modo libero e collettivo abbandonando ogni attesa di “lunga durata” e considerando “l’Impermanenza” come punto di Vista e di Vita.
Performance collettive: dal mare di voci alla pelle pitturata
“UN MARE DI VOCI”
L’obiettivo della performance di Gloria Giuliano “Un mare di voci” è di trasformare il mare, dipinto in precedenza dall’artista, in un’opera collettiva. I passanti sono invitati ad aggiungere pensieri e messaggi su ritagli adesivi preparati da Gloria, diventando parte dell’opera stessa. Iniziativa assolutamente innovativa nel suo genere. L’artista, tramite la mail art, fa conoscere i suoi lavori anche all’estero: Turchia Museo Kulturpark Art Gallery Kasim, Germania Kassel, Messico ecc. E’ una pittrice di grande esperienza e versatilità che ha al suo attivo numerose mostre e cataloghi, ha fondato Gloria Ensemble un laboratorio di artisti alle prime esperienze e nel 2025 ha dipinto in occasione dei 100 anni del Palio e del ritorno del Vespucci l’opera “Perseveranza” interamente dipinta su vele dismesse del veliero.
Il corpo come tela: la performance face & bodypainting di Matteo Arfanotti
L’artista di fama internazionale Matteo Arfanotti, pluricampione del mondo di face e bodypainting, presenterà la performance Arcobaleni di pelle. Celebrare l’inclusione attraverso un intervento artistico che trasforma il corpo in un linguaggio visivo capace di unire differenze e identità, creando un’unica universale armonia. Esperienza artistica e sensoriale assolutamente da non perdere. Le sue figure appaiono spesso mute, in realtà hanno il dono di comunicare senza parole, di rafforzare il nostro senso di appartenenza a un passato e ad un futuro comune, senza formalismi didascalici. Il messaggio che il pittore vuole trasmettere è quindi chiaro, semplice e allo stesso tempo molto intenso: qualunque siano le nostre origini, la nostra cultura, la religione che professiamo o il tempo in cui viviamo, il legame con la nostra terra e con la Natura nella sua globalità resta indissolubile e alla base di ogni futuro. L’amore per l’arte unito all’amore per la tecnica fanno di Arfanotti un artista in costante sperimentazione che progetta e realizza personalmente le sue opere.

Il pittore Lorenzo Ludi, coadiuvato dai maestri Pietro Bellani e Gloria Giuliano, dipingerà a ruota libera una tela. L’artista non usa i pennelli, accarezza i colori con le mani e così trasferisce le sue emozioni sulla tela. Lorenzo Ludi dimostra che l’arte non conosce ostacoli. Il percorso artistico di Ludi inizia grazie ai laboratori che l’associazione culturale Startè della Spezia realizzò con la fondazione Ha.rea. Un progetto dal titolo “L’arte non conosce ostacoli”, che vide la collaborazione di alcuni pittori professionisti, che hanno supportato il gruppo di ragazzi cerebrolesi in un percorso alternativo di stimolazione cognitiva. La pittura, prima di tutto, ma non una qualsiasi. La scelta di uno stile informale, dunque privo di legami diretti con la rappresentazione e il reale, ha liberato gli aspiranti artisti da un mimetismo complesso e probabilmente sterile, poco utile a esprimere quelle istanze interiori e un modo di leggere il modo di certo non convenzionale.
“CHARLEVILLE”

Insieme al maestro Giuliano Tomaino il pubblico presente ripropone la performance fatta dall’artista a Gerusalemme su un vecchio muro con i ragazzi israeliani, palestinesi e italiani disegnando le case. Un grande segno di inclusione, fratellanza e dimostrazione che la convivenza è possibile…ancora! La prima casa fu disegnata da Pier Battista Pizzaballa. Tomaino ha iniziato la sua carriera alla fine degli anni Sessanta, nella direzione dell’Arte Povera, con assemblages di objets trouvés. Gli anni Settanta di Tomaino sono invece contraddistinti da copriletto utilizzati come supporto per rappresentare la natura, il degrado e l’azione del tempo. Dalla metà degli anni Settanta la sua ricerca si rivolge alla pittura segnica, caratterizzata da linee che si incrociano in diverse scale di nero e rosso, colori che diventeranno una costante nel suo lavoro, con segni che tendono a ripetersi; sono coevi i collages eseguiti con tessuto sfrangiato.
DEEP
Una tela, un cavalletto, i colori e le suggestive musiche scelte dal Maestro Roberto Braida: questi gli ingredienti della performance pittorica che esplorerà la bellezza del mare del Golfo dei Poeti, per approdare a una delle tipiche composizioni del Maestro, che invitano ad immergersi in un viaggio immaginario tra armonie cromatiche e ricerca estetica. L’attività di pittore professionista di Roberto Braida, inizia nel 1974 con la prima personale e sono ormai numerosissime le mostre, le presenze ed i riconoscimenti dell’artista in manifestazioni a carattere nazionale ed internazionale.
La staffa, fotografare con una sola mano
La performance Roberto Celi nasce dalla passione di una fotografa per il mare una sfida: continuare a scattare nonostante la perdita dell’uso di una mano. Dopo il silenzio delle grandi aziende e l’indifferenza del mercato, una soluzione è arrivata dall’ingegno personale: una staffa progettata per permettere di fotografare con la sinistra. Un piccolo strumento, simbolo grande di autonomia e resilienza.
Fluid art
Laboratorio firmato Tiziano Iliano, ci porta a scoprire un nuovo modo di vivere le emozioni. Il colore dinamico che irrompe da un getto d’aria rende bene l’immagine delle acque che raggiungono il cuore. Rappresentare emozioni e sensazioni attraverso il colore fluido utilizzando un getto d’aria, accompagnato da un sottofondo musicale !

In copertina opera di Lorenzo Ludi, foto di Mauro Baraldi.
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