Uscita in commercio da pochi giorni e già ai primi posti delle classifiche di vendita Amazon: l’antologia Indagine in giallo raccoglie al suo interno diverse firme tra cui due scrittrici del nostro Territorio: la noirista Catia Cidale ed Erika Pisacco.
Siamo già al secondo volume di questa fortunata serie che nasce da un’idea di Daniela Merola: giornalista, scrittrice, agente letteraria, promoter e formatrice culturale, già nota al pubblico per il suo thriller psicologico: “I giorni del Cobra”.
L’antologia nasce dall’omonimo corso: Indagine in giallo e raccoglie il contributo letterario dei partecipanti: Catia Cidale; Roberta Cigala; Sonia Di Furia; Barbara Peri; Laura Petrillo; Erika Pisacco; Elio Sabia e Silvana Zanutto.
Ma sentiamo alcuni di loro, cominciando da Daniela Merola leader del corso: “Come formatrice culturale, ho maturato una notevole esperienza nella comunicazione e nell’approccio con i partecipanti. È nata così l’idea di creare il corso ONLINE “Indagine in giallo“, da cui nasce l’antologia dei racconti gialli, scritti dai partecipanti. Un modo per dare merito e soddisfazione al lavoro svolto. E’ un corso formulato in tre percorsi formativi, base, avanzato, avanzato BIS. Ci sono le dispense che supportano le 5 lezioni online e un attestato finale di preparazione. E poi, appunto, c’è da scrivere un racconto giallo. Ho pensato di trasmettere la mia esperienza e la mia passione per la scrittura in genere e per i grandi maestri del genere giallo, una sezione della narrativa molto complessa e difficile da sviluppare. Il corso serve per mettersi alla prova e a conoscere i segreti per saper sviluppare un’indagine. Mi sono comunque messa alla prova e nell’antologia è pubblicato un racconto dedicato a Torrecuso, un meraviglioso borgo in provincia di Benevento, terra di grande tradizione vinicola.”
Grazie alle piattaforme informatiche, oggi possiamo seguire corsi unendoci con persone anche lontano centinaia di Km che si ritrovano, senza rinunciare alla comodità della loro casa, a trascorrere insieme ore di formazione. Ma cosa spinge una noirista già affermata a seguire un corso sul genere giallo? Lo chiediamo a Catia Cidale:

“Eccomi: Spezzina doc, mi sono avvicinata alla scrittura gialla prima come lettrice e, in seguito, cimentandomi come autrice. Di professione avvocato, traggo ispirazione sia dal mio lavoro sia dalla realtà che mi circonda e dalla storia locale. Ho pubblicato due raccolte di racconti personali con la Casa Editrice Il filo di Arianna, dal titolo Un mare d’inchiostro e Onde nere. Alcuni miei racconti sono inoltre apparsi in diverse antologie curate da altre case editrici. Perché frequentare un corso di scrittura gialla? Innanzitutto, per la relatrice di grande spessore, e poi perché è sempre utile mettersi alla prova e crescere. Scrivere un giallo rispettando i canoni del genere e facendo quadrare ogni dettaglio non è affatto semplice. Credo inoltre che il dialogo con altri colleghi scrittori rappresenti sempre un arricchimento. Proprio grazie a questo confronto, un’idea che da tempo giaceva nel cassetto ha preso forma ed è diventata il racconto pubblicato nel volume 2 della collana Indagini in giallo dal titolo: Il tempo di uno scatto”.
Silvana Zanutto, prof in pensione ha scritto un romanzo a quattro mani con Roberta Cigala, cara amica ed ex collega. Ora desideriamo continuare a raccontare le avventure delle protagoniste di “Tacchi a spillo e paioli di rame” dando al secondo capitolo della saga un risvolto giallo. Da brave insegnanti, prima ci siamo documentate seguendo i corsi di Daniela Merola. Abbiamo fatto i compiti scrivendo racconti. Ora siamo pronte e partiremo con la stesura del nuovo romanzo.
Roberta Cigala, invece, è prof ancora in attività. Appassionata lettrice e, con Silvana Zanutto, scrittrice per hobby. Il nostro genere è il racconto umoristico, ma conoscere Daniela ci ha fatto interessare al giallo, come autrici. Abbiamo seguito i suoi corsi e scoperto che scrivere a quattro mani ci piace molto. Proponiamo così racconti gialli , ma scritti insieme, con qualche nota spassosa. Unici. Il nostro romanzo “Tacchi a spillo e paioli di rame” avrà un seguito perché quando meno te lo aspetti, la vita si tinge di giallo.
Barbara Peri, appassionata di gialli, fin da bambina leggeva molti autori come Agatha Christie, Conan Doyle, Patricia Cornwell e via di seguito. Crescendo ho scoperto i vari filoni fino ad appassionarmi talmente tanto da “provare” a scriverne uno. Di professione faccio la contabile, la mia ispirazione è frutto di quello che leggo, di quello che osservo accanto a me e di quello che mi piace. Ho scoperto Daniela e il suo corso grazie ad un’intervista su una rivista specializzata e, fin dalle prime mail che ci siamo scambiate, mi ha intrigata. Il suo corso era quello che mi serviva per dare voce alla mia passione. È un’insegnante bravissima e molto competente. Sa farti amare il genere con il suo entusiasmo e la sua passione. Come è nata l’idea del racconto? Da un mio sogno, quello di visitare un faro e magari poterci passare una notte. Ed è su questo sogno che mi sono chiesta “Cosa succederebbe se …”
Elio Sabia, fisico e ricercatore: Ho trascorso i miei anni tra laboratori, anche all’estero, conferenze e incarichi universitari. Dopo aver pubblicato un notevole numero di articoli scientifici su riviste internazionali e libri specialistici di fisica e matematica, ho deciso, in età matura, di soddisfare un mio desiderio giovanile: scrivere romanzi. Ho iniziato con due romanzi thriller fantasy, poi ho cambiato registro e ho scritto due romanzi di formazione “Vite sospese” e “La casa sul mare d’inverno”, quest’ultimo da poco pubblicato. Mi sono cimentato anche alla stesura di racconti di genere vario. Mi mancava la scrittura gialla! Ho approfittato dei corsi tenuti dalla mia press office @Daniela MEROLA giallo , donna di grande spessore culturale, per convergere sui racconti gialli. Ho partecipato alle due Antologie INDAGINE IN GIALLO. Nel volume1 c’è il mio racconto giallo d’esordio, “Investigazioni divergenti”. Nel secondo, “I misteri del Castello Aragonese” ambientato a Ischia. Felice di aver affrontato queste altre tematiche, mi sento pronto a realizzare un romanzo giallo.

Erika Pisacco, che ha firmato, sino ad ora, romanzi di formazione e biografie pur inventando racconti gialli da sempre, ha deciso di arricchire il suo bagaglio con preziosi strumenti del mistery. Grazie ai due corsi svolti con Daniela Merola, i suoi nuovi protagonisti cominciano a vedere la luce e farsi conoscere. Due gemelli: lei monaca di clausura e lui maresciallo dei carabinieri sullo sfondo di una fantastica Portovenere, cercheranno di fare chiarezza anche nelle stanze più segrete del Vaticano, oltre che del cuore umano.
Un ulteriore pregio stilistico di questa antologia, sono le inserzioni fotografiche rappresentative del racconto che seguirà: ulteriore sfida: raccontare in un colpo d’occhio la tensione che si vivrà attraverso le parole dei diversi autori:
L’antologia la potete trovare su Amazon con consegna immediata al seguente link.
Foto di copertina DAniela Merola
(Riproduzione Riservata)
