Nasce “Spezia Mirror Evolution” un nuovo soggetto culturale che sarà anche l’editore del giornale online “SpeziaMirror” e ne guiderà la linea editoriale.
Quando in una città apre una libreria o un teatro o un cinema, è sempre un segnale di vitalità e crescita. Ma anche la nascita di una nuova associazione culturale è un momento importante — soprattutto in un territorio come La Spezia, dove l’associazionismo continua, nonostante le difficoltà, a rappresentare una rete promotrice di iniziative, competenze e passioni che rendono la cultura e la socialità un bene quotidiano e condiviso.
Con questo spirito nasce “Spezia Mirror Evolution”, una nuova associazione culturale senza fini di lucro che si propone di promuovere attività culturali, sociali e solidaristiche, ma anche di intraprendere un percorso editoriale strutturato. La sua missione sarà anche quella di diventare l’editore di “SpeziaMirror”, accompagnandolo nella sua crescita da magazine di informazione on line come è adesso a progetto editoriale collettivo, stabile e aperto alla collaborazione con il territorio e le associazioni.
Erika Pisacco
“L’amore per la parola ha sempre segnato le mie scelte di vita», spiega Erika Pisacco, presidente di Spezia Mirror Evolution. «Credo profondamente che l’informazione sia il mezzo più potente che l’essere umano ha per creare relazioni, comunità e società, storia e tradizione. La società si evolve a ritmi sempre più frenetici e sembra difficile che le persone trovino ancora tempo per fermarsi, leggere, riflettere, ascoltare. La nostra associazione vuole essere proprio uno spazio di confronto riflessivo per tutti coloro che vorranno seguirci.»
Il direttivo della neo associazione è composto dalla grafica editoriale e scrittrice Erika Pisacco (presidente), dalla Prof.ssa Marisa Vigo (vicepresidente), dall’Avvocato e scrittrice Catia Cidale (organizzazione e amministrazione) e da Giuseppe Rudisi, fondatore di SpeziaMirror e prossimo direttore responsabile della testata. Il Direttivo appena costituito riunisce esperienze eterogenee ma complementari, unite da una visione e passione comune.
«Abbiamo voluto creare un contenitore culturale che non si limitasse a raccontare, ma che partecipasse attivamente alla vita del territorio», spiega Catia Cidale. «Spezia Mirror Evolution nasce dall’idea che l’informazione, quando è libera e condivisa, può diventare strumento di crescita collettiva. Il giornale sarà la nostra voce, e l’associazione lo strumento di chi vorrà contribuire con idee, esperienze e passione»
Marisa Vigo e Giuseppe Rudisi
«Ho fondato e sviluppato il sito di informazione online SpeziaMirror come progetto individuale, cercando di renderlo aperto e condiviso. Ho ottenuto consensi e numeri molto soddisfacenti grazie anche al contributo di creatori di contenuti autorevoli e fecondi», commenta Giuseppe Rudisi. «Affidarlo a un’associazione è un salto di qualità ambizioso e rilevante: significa far evolvere un progetto individuale verso altre persone che ne condividono lo spirito e i valori».
“Con i miei compagni di viaggio” – dice Marisa Vigo – “ho trovato subito piena sintonia. Il nostro territorio è esteso dal mare – da sempre veicolo di idee e incontro fra persone e popoli – al laborioso entroterra, dove si coltivano solide tradizioni liguri. Similmente Spezia Mirror Evolution sarà mare, luogo di comunicazione e scambio fra donne e uomini attivi, intraprendenti sul piano intellettuale, sociale, etico, formativo. Sarà terra, nel custodire e tramandare le tradizioni avite, radicare e proteggere il libero pensiero. Abbiamo un passato da conoscere e approfondire, un presente fervido d’impegno costruttivo, un futuro che rispecchi le attese della società in trasformazione”.
Un esordio impegnativo: la tavola rotonda “Il senso di colpa degli oppressi”
Appena costituita, Spezia Mirror Evolution ha scelto di esordire con un’iniziativa di forte impegno civile: la tavola rotonda “Il senso di colpa degli oppressi – Violenza contro donne, bambini e soggetti fragili”, in programma venerdì 21 novembre alle ore 17:00 alla Mediateca “Renzo Fregoso”.
L’evento, organizzato in prossimità della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne del 25 novembre, sarà aperto dalla presidente Erika Pisacco e dalla proiezione del video fotografico Sguardi sul silenzio della fotografa Rossana Zoppi.
Seguiranno gli interventi di due autorevoli esperti che collaborano con SpeziaMirror: Tiziano Appolloni psicoterapeuta che analizzerà i meccanismi psicologici e sociali alla base della violenza verso donne e soggetti fragili; Arianna Grimaldi, psicologa clinica e psicoterapeuta, che affronterà il tema dei disturbi d’ansia e dell’aumento dei casi di depressione e disturbi alimentari tra i più giovani, e di Valeria Fanfani, responsabile dei servizi sociali del territorio spezzino, che offrirà un quadro aggiornato delle strutture di supporto locali e del ruolo del terzo settore.
Catia Cidale
«Abbiamo scelto di iniziare con un tema difficile e necessario, perché crediamo che la cultura debba anche avere il coraggio di guardare in faccia la realtà», afferma l’avvocato Catia Cidale. «La violenza, in tutte le sue forme, nasce spesso dal silenzio: parlarne insieme, con competenza e sensibilità, è già un modo per costruire consapevolezza e prevenzione».