L’Associazione dei Parchi Letterari ha accolto ufficialmente nel suo prestigioso perimetro il Parco dedicato a Percy B. Shelley, situato nel Comune di Lerici, che entra così a far parte della rete nazionale dei Parchi Letterari. Sono percorsi e itinerari lungo i luoghi di vita e di ispirazione dei grandi scrittori. Città e villaggi, ma anche paesaggi e campagne raccontati in un testo, diventano un patrimonio culturale e ambientale da proteggere, valorizzare e rendere fruibile ai visitatori attraverso un viaggio nella letteratura e nella memoria, per mezzo di attività culturali e manifestazioni ideate per far conoscere gli scrittori e i loro luoghi d’ispirazione.
Mercoledì 24 luglio alle ore 18:30, in Piazza Brusacà a San Terenzo, si svolgerà l’inaugurazione del neonato Parco alla presenza del Presidente della rete dei Parchi Letterari, Stanislao de Marsanich, e del Maestro Marco Nereo Rotelli, autore dei libri marmorei su cui sono incisi i più celebri versi di Shelley, dislocati lungo tutto il percorso del Parco. Il giorno successivo, alle prime luci dell’alba, si terrà un suggestivo evento con un reading poetico a cura di Emilio Zucchi e Loretto Rafanelli, accompagnato da un concerto dei musicisti del Conservatorio Puccini della Spezia che saluteranno il sorgere del sole sulle colline della Rocchetta.
Il Parco si snoda tra il lungomare e l’entroterra, partendo da quello che fu il giardino di Villa Magni, residenza degli Shelley a San Terenzo, oggi Parco Shelley, per arrivare al soprastante Monte Rocchetta e, in particolare, a quella conosciuta come la “Pietraia”, punto panoramico da cui si può godere della vista dell’intero Golfo, spaziando su quel mare che fu fatale al giovane Percy.
Tra gli artefici di questo importante traguardo raggiunto meritoriamente dal Comune di Lerici e dal suo Sindaco, Leonardo Paoletti, c’è soprattutto la studiosa Carla Sanguineti, Presidente dell’Associazione Amiche e Amici di Mary Shelley della Spezia, che ha ricevuto l’incarico di curare i contenuti letterari del Parco. Le abbiamo quindi chiesto di parlarci del suo contributo:
“Per il territorio e la comunità locale è un grande successo non solo avere un intero parco dedicato al grande poeta Percy B. Shelley, ma soprattutto vederlo inserito nella comunità dei Parchi Letterari nazionali, nata per iniziativa dello scrittore Stanislao Nievo, con lo scopo di preservare le storie letterarie e le pietre del suo Castello di Colloredo di Montalbano in Friuli, dove Ippolito Nievo scrisse *Le Confessioni di un Italiano*. Propagatosi in Italia e in Europa, oggi il progetto comprende una trentina di realtà analoghe dedicate a tanti personaggi letterari, tra cui D’Annunzio, Ovidio, Carlo Levi, Pasolini, Deledda, Petrarca e molti altri.
L’idea di creare un parco letterario dedicato a Percy Bysshe Shelley è stata un’ottima iniziativa del Comune di Lerici. Sebbene ufficialmente dedicato a Percy, il parco onora anche sua moglie, la grande Mary Shelley. Geograficamente, il parco si sviluppa a forma di farfalla, partendo da Villa Volpara, un’antica villa nei Monti della Rocchetta. Durante la guerra, in questa villa venivano stampati giornali clandestini. Attualmente abbandonata, verrà restaurata e trasformata in un luogo affascinante e isolato, nascosto nel bosco. Da qui partono due sentieri: uno a destra verso la pietraia della Rocchetta e l’altro a sinistra verso un’antica cava.
Il sentiero che va a destra è dedicato a Percy Shelley. Arrivati sulla pietraia, si trovano i grandi libri di marmo con incisi alcuni versi di Shelley, realizzati dall’artista Marco Nereo Rotelli. La nostra associazione, Amici di Mary Shelley, ha avuto l’incarico di redigere per ogni verso una spiegazione del significato e del contesto. I visitatori possono inquadrare i QR code posti alla base di ogni libro marmoreo per ottenere le spiegazioni.
Partendo a sinistra, invece, si arriva alla cava dove si trova uno dei libri di marmo. Questo luogo è prospiciente a San Terenzo. Qui, tramite il QR code, i visitatori potranno leggere un mio saggio sulla vita dei coniugi Shelley a San Terenzo. È un pezzo molto ricco di aneddoti, anche divertenti, che racconta l’impatto di questi intellettuali rivoluzionari, libertari e amanti della nudità, che scandalizzavano con i loro comportamenti i religiosissimi e poveri pescatori di San Terenzo, fino alla tragica morte di Percy. Quella sventura ha reso poi famosa Villa Magni per l’eternità, tanto che da tutto il mondo continuano a venire per rivedere la villa dove Percy ha abitato negli ultimi sei mesi della sua vita.
Il prossimo appuntamento dell’Associazione è il 24 agosto proprio nel Parco Shelley adiacente a Villa Magni. Ci sarà un evento, intitolato “Lorenz e Frida: in un vortice di passione”, dedicato a D.H. Lawrence e alla sua compagna Frieda von Richthofen. La serata comprenderà letture sceniche a cura del noto attore Roberto Alinghieri, tratte dalle opere di Lawrence, accompagnate da musiche e interpretazioni teatrali. Questo evento segna l’inizio di un ciclo annuale intitolato “Gli amanti del Golfo”, che esplorerà le storie delle tante coppie che hanno trovato ispirazione e rifugio nel Golfo dei Poeti.”

Il sentiero che va a destra è dedicato a Percy Shelley. Arrivati sulla pietraia, si trovano i grandi libri di marmo con incisi alcuni versi di Shelley, realizzati dall’artista Marco Nereo Rotelli. La nostra associazione, Amici di Mary Shelley, ha avuto l’incarico di redigere per ogni verso una spiegazione del significato e del contesto. I visitatori possono inquadrare i QR code posti alla base di ogni libro marmoreo per ottenere le spiegazioni.