
Presentazione del Romanzo di Lorenzo Tosa “Vorrei chiederti di quel giorno” a La Spezia e Santo Stefano Magra
L’ANPI di Piazza Brin, insieme al Dono Sospeso di Paolo Luporini e il Comune di Santo Stefano Magra, hanno organizzato nelle rispettive sedi : la presentazione del romanzo “Vorrei chiederti di quel giorno” di Lorenzo Tosa, edito da Rizzoli e mi hanno invitato a presentare l’autore in entrambi gli eventi. Gli incontri si terranno martedì 4 giugno presso la sede ANPI di Via Corridoni 7 a La Spezia, e il giorno successivo, mercoledì 5 giugno, presso il Centro Sociale Ruffini di Santo Stefano Magra, Via Vecchia Del Piano.
Ho scoperto Lorenzo Tosa grazie a una recensione del suo romanzo “Vorrei chiederti di quel giorno” pubblicata sul Corriere della Sera a febbraio. Subito dopo averla letta, ho sentito l’urgenza di acquistare quanto prima il libro avendo subito compreso quanto la trama potesse coinvolgermi emotivamente.
La Trama
Il romanzo racconta la storia dell’autore stesso, che a soli tre anni ha perso il padre in circostanze tragiche. Crescendo, scopre dettagli nascosti sul padre e decide di ricostruire meticolosamente la sua vita, partendo dall’infanzia fino al gesto estremo che lo ha privato del suo affetto.
I personaggi del libro sono reali: l’autore è il protagonista, insieme al padre, PapaBruno, intorno al quale ruota tutto l’intreccio narrativo. Altri personaggi chiave includono i nonni, gli zii, la manipolatrice Nina e la madre. La narrazione si sviluppa nella Genova degli anni ’70, tra cantieri, fabbriche, carrugi e strade del centro, evocando gli amici e i compagni del padre, protagonisti di un’epoca di lotte sociali e politiche.
Un Viaggio tra Storia e Emozioni
“Vorrei chiederti di quel giorno” è un romanzo di identificazione, dove il figlio analizza e rivive i dettagli della vita del padre, collegandoli agli eventi storici di quegli anni. Tra i capitoli emergono improvvisamente episodi come Piazza Fontana, il golpe in Cile e gli omicidi delle Brigate Rosse, compreso quello di Guido Rossa, con i suoi funerali che coinvolsero 250.000 persone, incluso Pertini. Gli eventi non vengono raccontati dettagliatamente, ma attraverso l’emozione e la rabbia dei personaggi, trasmettendo la tensione di quegli anni.
Come lettore, mi sono identificato in PapàBruno. Nonostante abbia qualche anno in meno, capisco come lui e i giovani impegnati dell’epoca vivessero emotivamente gli avvenimenti del 1977 e soprattutto del 1978, con l’assassinio di Moro e della sua scorta.
Dialogo con Lorenzo Tosa
Durante l’incontro con Lorenzo Tosa ci sarà molto da discutere. Il suo romanzo, attraverso la vita di PapaBruno, i suoi amori, i suoi fallimenti e la sua indole, traccia un percorso storico di anni molto diversi da quelli attuali, dove disimpegno e distacco sembrano prevalere. Tosa è riuscito a comprendere e raccontare ciò che i giovani come suo padre, e in parte io stesso, pensavano e sognavano.
Inoltre, Lorenzo Tosa è uno dei giornalisti più seguiti in Italia sui social. Nei suoi post, dimostra grande abilità nel commentare e svelare l’ipocrisia, la malafede e l’incompetenza dei politici attuali e non solo loro, guadagnando un vasto seguito di follower. Sono convinto che PapaBruno sarebbe fiero di lui se potesse leggere i suoi scritti.
Conclusione
Siete invitati a partecipare alla presentazione del romanzo “Vorrei chiederti di quel giorno” il 4 maggio a La Spezia oppure il 5 maggio a Santo Stefano Magra (dettagli nelle locandine). Sarà un’occasione per dialogare con Lorenzo Tosa e immergersi in un racconto che unisce una tragica storia personale con una riflessione storica collettiva.
