Gio 14 Mag 2026

Da Paola Settimini (regista cinematografica e sceneggiatrice spezzina) riceviamo e volentieri pubblichiamo: 

Con ironia, ritmo e profondità, Rosencrantz e Guildenstern sono morti di Tom Stoppard si conferma uno dei testi più affascinanti del teatro contemporaneo. Un allestimento curato, un cast di grande intesa e una regia capace di fondere gioco e riflessione danno vita a uno spettacolo che diverte e fa pensare, restituendo tutta l’intelligenza e l’umanità di un classico moderno.

Al Teatro Guglielmi di Massa è andato in scena “Rosencrantz e Guildenstern sono morti“, il capolavoro di Tom Stoppard che ribalta i destini minori dell’Amleto di Shakespeare, trasformandoli in protagonisti di un irresistibile gioco di specchi tra teatro, filosofia e assurdo.

Sul palco, Francesco Pannofino e Francesco Acquaroli danno vita a una coppia memorabile: due clown/avventurieri sospesi tra l’ironia e la vertigine del non-senso, capaci di alternare momenti di puro divertimento a passaggi di profonda malinconia. La loro intesa è palpabile, costruita su tempi comici perfetti e su un dialogo che scorre naturale, intelligente, sempre vivo.

Accanto a loro, Paolo Sassanelli è un magnifico capocomico, interprete ideale per guidare con ironia, carisma e allegria la compagnia di attori erranti che attraversa la scena. La sua presenza aggiunge ritmo e leggerezza a uno spettacolo che non smette mai di sorprendere, mescolando riflessione e comicità, filosofia e gioco teatrale.

A completare il cast, i giovani Andrea Pannofino e Chiara Mascalzoni, entrambi bravissimi: precisi, intensi, con tempi recitativi ottimi e una pulizia espressiva rara. La loro presenza conferisce freschezza e naturalezza allo spettacolo, rendendo ancora più vivo il gioco di rimandi tra realtà e finzione.

La regia di Alberto Rizzi, attenta e dinamica, riesce a valorizzare ogni sfumatura del testo di Stoppard: la scena si trasforma in uno spazio sospeso, dove il caso, il destino e l’identità si rincorrono in un continuo scambio di ruoli e prospettive. A rendere ancora più efficace questa dimensione sospesa contribuisce la scenografia, semplice ma onirica, fatta di pochi elementi evocativi che diventano di volta in volta confine, soglia o abisso. Un luogo dell’anima più che un ambiente realistico, che amplifica la sensazione di smarrimento e di gioco meta-teatrale.

Di grande impatto anche la musica, che accompagna e sostiene il ritmo drammaturgico con eleganza e sensibilità, evocando atmosfere sospese tra il sogno e la riflessione, e sottolineando con misura le sfumature emotive dei personaggi.

Applausi lunghi e convinti per uno spettacolo divertente ma anche profondamente umano, capace di far ridere e pensare, di parlare con leggerezza del mistero più grande: la vita e la morte come due facce dello stesso teatro.

Ancora una volta, il Teatro Guglielmi di Massa conferma la sua vocazione alla qualità e alla varietà: un cartellone sempre interessante, aperto a pubblici diversi e a linguaggi teatrali molteplici, capace di unire il grande nome e la ricerca, la tradizione e la modernità.

Rosencrantz e Guildenstern sono morti” è, in definitiva, uno di quegli spettacoli che restano nella memoria: brillante, intelligente, poetico. Un piccolo gioiello di equilibrio tra ironia e pensiero.
E in un tempo in cui spesso ci si dimentica di interrogarsi sul senso delle cose, questo spettacolo ci ricorda — con un sorriso e una stretta al cuore — che l’esistenza resta un grande palcoscenico dove ognuno, consapevolmente o meno, recita la propria parte.

Per maggiori info sullo spettacolo clicca qui

(Riproduzione riservata)

Panoramica privacy
Spezia Mirror

Questo sito utilizza i cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione sul sito. Di questi, i cookies che sono categorizzati come necessari sono memorizzati nel tuo browser come essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito. Usiamo inoltre cookies di terze parti che possono aiutarci ad analizzare e capire capire come usi il sito. Questi cookies saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Inoltre hai anche dei cookies opzionali. Ma la disattivazione di questi cookies potrebbe avere effetti sulla tua esperienza di navigazione.

Per saperne di più sulla nostra cookie policy clicca qui: Privacy & Cookie Policy

Cookie strettamente necessari

I cookie strettamente necessari dovrebbero essere sempre attivati per poter salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

Cookie di terze parti

Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari.

Mantenere questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito Web.