Silvano Labanti, preferisce definire il genere della sua produzione fotografica con il termine “straight”, (dritto) anziché il più generico “street photography”.
I soggetti delle sue opere sono persone comuni che generano situazioni che, pur essendo sotto gli occhi di tutti, non vengono colte nella loro singolarità, se non dall’occhio attento del fotografo. La mostra comprende 36 fotografie in bianco e nero raccolte nell’arco di quarant’anni, dal 1984 fino al 2024, in giro per il mondo, per l’Italia, ma principalmente a La Spezia. Sono esposte con un allestimento progettato direttamente dall’artista fino al 7 luglio nell’ex Oratorio In Selaà, con il patrocinio del Comune di Lerici e della Società di Mutuo Soccorso di Tellaro.

Silvano Labanti, spezzino, classe 1958, è architetto per professione e fotografo per passione. Il suo interesse per la fotografia inizia da giovanissimo, scattando le prime foto con una Zeiss Ikon avuta in prestito. Con quella macchina riesce a produrre e vendere fotografie. Da quelle prime esperienze, Labanti ha continuato a esplorare la fotografia, spostando il suo interesse dalle documentazioni universitarie alla vita di strada, creando una collezione progressiva di immagini che catturano persone nei loro ambienti quotidiani.
L’incontro nel 1984 con il maestro Sergio Fregoso e l’attività del Centro della Comunicazione della Spezia è stato poi determinante, avviandolo alla conoscenza dei grandi fotografi di “street”, del loro linguaggio e della tecnica.
Negli anni seguenti, Labanti ha partecipato alle manifestazioni estive del Comune di Lerici, tra cui le più recenti nel 2008, in concomitanza con l’iniziativa “Eventi di poesia e di vele latine”, nel 2010 con “Venti volte Tellaro” e nel 2014 con la ricerca sul paesaggio “ImmaginARTellaro”, basata sulla post-produzione di immagini oniriche dei luoghi del borgo. Nel 2015 ha esposto al Centro Multimediale del Comune della Spezia i suoi scatti di street photography, raccolti nell’arco di oltre vent’anni, sotto la supervisione critica del fotografo Cesare Salvadeo. Più recentemente, nel 2021, ha prodotto le fotografie raccolte nella pubblicazione “Teàe en ter chee” (Tellaro nel cuore), un fotolibro destinato a contribuire al risanamento della sede della Società di Mutuo Soccorso. Infine, nel 2023, ha esposto le proprie immagini in bianco e nero dedicate al borgo di Tellaro nell’ambito dell’iniziativa di raccolta fondi per il restauro della storica e preziosa chiesa
di San Giorgio.
Dettagli della Mostra
- Quando: Fino al 7 luglio
- Dove: Ex Oratorio In Selaà, Tellaro

- Orari: ore 16-20
- Patrocinio: Comune di Lerici e Società di Mutuo Soccorso

